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Periodico di cultura enogastronomica - In rete dal 1999, per amor di terra

Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855

 
 
Ad Anteprima una panoramica dei vini della costa toscana

di Riccardo Farchioni

LUCCA - Lucca, per gli appassionati, gli osservatori e gli operatori dell’Italia vitivinicola, è ormai diventata sinonimo di Anteprima, la manifestazione organizzata da diversi anni dalla Associazione dei Grandi Cru della Costa Toscana. Questo soggetto, che appunto raduna i produttori della fascia costiera, dalla lunigiana al grossetano, che fanno della qualità la loro bandiera; suo “padre nobile” è il marchese Nicolò Incisa della Rocchetta della Tenuta di San Guido, attuale presidente la grintosa Ginevra Venerosi Pesciolini, che ha contribuito non poco con la sua energia e determinazione al rilancio del territorio delle colline pisane.

Anteprima è, invece, un evento nato con l’intento di rendere possibile l’assaggio di vini, anche importanti e che usciranno sul mercato dopo diversi anni, “en primeur”, ossia a pochi mesi dalla vendemmia, quindi sostanzialmente nel primissimo tratto della loro vita evolutiva. Questo per consentire ai critici, ma soprattutto ai “buyers”, di avvantaggiarsi nell’inquadramento delle loro caratteristiche. Per una valutazione di questo tipo ci vogliono una preparazione ed una competenza particolari, perché si deve riuscire a vedere in filigrana come evolveranno certe caratteristiche, capire se certe osticità o squilibri si smusseranno in futuro o sono “endemici”, e rimarranno immutati all’uscita sul mercato. E comprendere un valore, se c’è, al di là della naturale provvisorietà.

Da qualche anno, ai campioni en-primeur vengono affiancati quelli corrispondenti dei vini già immessi sul mercato, e dunque in generale già recensiti dalla critica enologica. Quest’anno, spesso anche se non sempre, nei vini importanti si fronteggiavano due annate di grande livello, la 2006 dell’ultima vendemmia con la 2004. Quest’ultima ha avuto una evoluzione climatica ordinatissima che ha permesso pressoché ovunque una maturazione graduale e perfetta delle uve. L’andamento stagionale 2006 è andato invece un pochino più “a strappi”, con una primavera fresca che ha rallentato la maturazione delle uve, seguita da un giugno minacciosamente caldo e che ha fatto temere un “nuovo 2003”. Ma poi, al momento decisivo della vendemmia, tutto si è svolto nel migliore dei modi, senza le fastidiose piogge che avevano contraddistinto il 2005.

Per avere una panoramica unitaria della produzione “costiera” toscana (anche se nell’accezione un po’ allargata data dall’associazione), quest’anno sono stati messi sotto osservazione proprio i vini “pronti”, con qualche eccezione concernente il bolgherese. Questo anche per la curiosità di avere le impressioni, in assaggi rigorosamente alla cieca, di vini recensiti e valutati (ormai mesi fa) e talvolta molto considerati dalla critica. Conferme e perplessità, come è naturale: il vino è quasi per definizione qualcosa che evolve, che non sta fermo, e che può alla lunga anche spiazzare.

Gli assaggi: dalla Maremma

Morellino di Scansano DOC Tempo 2005 - Terre del Talamo/ Castello di Bossi
Buon impatto olfattivo, marcato da ampie sensazioni floreal-fruttate, di una eleganza confermata in una bocca che si allarga bene, punteggiata da buona acidità e freschezza, decisione aromatica e tensione, soprattutto nel lungo finale.

Morellino di Scansano DOC Capatosta 2005 - Poggio Argentiera
Un bel frutto nero maturo è espresso in un naso opulento ed affiancato da lievi cenni cosmetici. In bocca si avverte una sensibile progressione, buona compattezza, ed una scia del rovere ancora piuttosto importante che rischia di banalizzare un pochino il finale.

Morellino di Scansano DOC San Giuseppe 2005 - Fattoria Mantellassi
Colore cupissimo, ed accattivante confettura di mora al naso. Stesso carattere in bocca, con qualche nota cotta in un frutto comunque ben esposto. soprattutto verso un finale percussivo.

Poggio Bestiale 2005 - Fattoria di Magliano
Di color inchiostro, ha buon impatto fruttato e molto diretto. Vino dalla bella poegressione, quasi travolgente, è fresco, forse un tantino ingenuo nella sua dolcezza di frutto ma sicuramente invitante.

Cupinero 2005 - Col di Bacche
Il naso mette in mostra un frutto un tantino asprigno, comuque composto; è più maturo in bocca dove è morbido e pastoso, "dolciotto" e non particolarmente contrastato.

Montecucco Sangiovese DOC Poggio d'Oro 2004 - Le Calle
In un fruttatino delicato che ricorda quasi il confetto, si insinua poi qualche nota gommosa. La bocca è avvolgente e setosa, insistendo tuttavia su un carattere dolce che rasenta la ripetitività.

Montecucco Sangiovese DOC Grotte Rosse 2004 - Leonardo Salustri
Naso improntato ad un fruttato leggero e fine, anche se qua e là non pulitissimo. È più omogeneo in bocca, un pochino asprino ma di bella beva, vivace con lunga scia fruttata nel finale.

Montecucco DOC Le Coste 2004 - Tenuta Montecucco
Il naso appare poco espressivo, improntato ad un fruttato timido e lieve; diverso carattere in una bocca pimpante, progressiva e fresca, dalla bella beva pulita.

San Lorenzo 2004 - Sassotondo
Ad un naso imperioso ed intenso segue una bocca pastosa concentrata, liquiriziosa, ma anche con un frutto ben proposto; il finale appare un pochino asciugante.

Ampeleia 2004 - Ampeleia
naso discretamente intenso, di buona profondita. arioso ed elegante. Bocca viva ed ampia, invasiva bene, dalla bella tessitura e fragrante e con un bel finale deciso.

Salebro 2004 - Fortediga
I toni del rovere la fanno da padrone al naso attraverso una laccatura invadente. La bocca concentrata e compatta, inchiostrosa ma non priva di sostanza e decisione aromatica. Comunque, le influenze del rovere rimangono evidenti.

Tenuta Belguardo 2004 - Tenuta Belguardo M. Mazzei
naso profondo, ombroso e un pochino laccato, comunque composto e bello; anche in bocca è un vino deciso e croccante finale lungo anche se un pochino sciropposo.

Mandrone di Lohsa 2004 - Lohsa di Federico Carletti
Al naso piacevole pungenza vegetal-pepata. Bocca decisa, pimpante, che beneficia di un invitante corredo fruttato.

Sesà 2004 - Poggio Foco
Frutto rosso delicato, e buona compostezza di espressione: piacevole all’ingresso nel palato, mette in mostra una bella tessitura e tensione di beva, allargandosi bene nel finale fruttato.


Da Bolgheri e Val di Cornia

Borgeri 2006 - Giorgio Meletti Cavallari
naso elegante e di bella espressione fruttaata,. Boca subito molto concentrata. croccate. pastosa ma resa vivace da una salda nervatura acida.

Orma 2005 - Podere Orma
Naso segnato da sensazioni di erbe aromatiche, spunti pirici e vegetali. Bocca ancora segnata da linee verdi. ma fresco e di buona fragranza; finale lungo.

Arnione 2004 - Campo alla Sughera
Elegante, equilibrato e composto, con un naso dalle belle punteggiature decise; vino concentrato ma non pesante e di accettabile dolcezza, fruttato e setoso. e dalla beva nervosa.

Il Peccato 2004 - Jacopo Banti
buon naso composto; poi emerge una sensazioni acri e note di gianduia che si ripropongono in una in bocca comunque e viva acida e fresca, dalle sfumature mentolate, di buona scorrevolezza e tensione.

l'Rennero 2004 - Gualdo del Re
profondo, con belle sensazioni baslsamiche erbe aromatiche molto peculiari, Buona tensione ancora giocata sulla corde accattivanti della menta e liquirizia. Lungo.

Petra 2003 - Petra
Fruttato dolce ed equilibrato al naso, e bella bocca concentrata ma mossa che ha dalla sua una buona freschezza, e soprattutto una marcia decisa della beva, che arriva sparata al finale.

Oglasa 2003 - Cecilia
Ampio, fresco, minerale, mentoso con una delicata “caramellina” di ribes, poi rimandi di china, rabarbaro. Un quadro confermato al palato con un buon frutto schioccante.


Da Bolgheri (en primeur)

Bolgheri Superiore DOC Argentiera 2006 - Tenuta Argentiera
Una punta vegetale in un bel quadro fruttato; entrata in bocca ancora all’insegna di un carattere verde, si registra una buona ampiezza vino ampio, mentre finale è forse un po' debole e ancora “impastato” dal legno.

Bolgheri Superiore DOC Castello di Bolgheri 2006 - Castello di Bolgheri
Ancora chiuso ma con un bel quadro fruttato e bocca piena, già equilibrata. Legno ancora da assorbire ma tanta sostanza.

Bolgheri Superiore DOC Arnione 2006 - Campo alla Sughera
Naso fresco e polposo; nell’attacco in bocca note preponderanti del rovere che poi rientrano nei quadri, lasciando il passo ad una buona maturità di frutto.

Bolgheri Superiore DOC Grattamacco 2006 - Podere Grattamacco-Collemassari
Naso levigato e con un fruttato fine dalle tonalita chiare; ancora frutto rosso gentile e maturo in un palato media costistenza e di beva scintillante.

Bolgheri Superiore DOC Sapaio 2006 - Podere Sapaio
bel naso levigato e bocca rotonda, gentile, già a posto. Positive conferme in un palato che tende maggiormente verso tonalità mature.


Da Massa e Lucca

Rotonda dei Cipressi 2005 - Terenzuola
Sufficientemente elegante e composto, è anche delicato, reso lieve da note di melograno, confetto e cannella. Di tonalità chiare anche in bocca, dove è ampio e molto levigato, e di beva leggera ed invitante, anche se l’apporto della barrique si avverte.

Massaretta 2004 - Cima
Frutto rosso di elegante maturità, che insiste su note boschive, resinose e di erbe aromatiche. Bocca piena e spessa con venature verdi ma di positiva ampiezza e leggerezza.

Cabernet 2004 - Montechiari
Naso elegante e composto, vivacizzato da una bella componente di erbe aromatiche Palato contraddistinto da un frutto dolce, trama setosa e larga, e un finale ampio che sigla un buon vino.

Colline Lucchesi DOC Tenuta di Valgiano 2004 - Tenuta di Valgiano
Intenso esuberante, terroso e ferroso, concentrato fin dall’entrata in bocca, dove sfoggia bella progressione, eleganza e compattezza e finale lunghissimo.

Colline Lucchesi DOC Niffo 2004 - Terre del Sillabo
Di elegante e femminile dolcezza, mostra un palato ampio, lieve, di trama larga e succoso.

Da Pisa

Montescudaio DOC La Regola 2004 - Podere La Regola
Profondo e concentrato, sfoggia un frutto rosso molto mturo ed in bocca riesce ad essere equilibrato anche se alla lunga un pochino insistente.

Montescudaio DOC Rosso delle Miniere 2004 - Fattoria Sorbaiano
Molto balsamico, mentoso e inchiostroso, concentrato in bocca anche se non dolce; vino comunque dalla beva impegnativa.

Teuto 2004 - Podernovo
Di colore di media intensità propone un naso lieve, ampio ed elegante, leggero; in una bocca piacevole la beva non è impegnativa, ha buona ampiezza anche se non segnala grandi profondità.

Nambrot 2004 - Tenuta di Ghizzano
Di colore cupo, appare in qualche modo “old stile” con i suoi toni caffeosi; al palato si mostra vino compatto e deciso, con il contributo del rovere di nuovo evidente.

Dulcamara 2004 - I Giusti e Zanza
Ampio, minerale con frutto rosso squillante e pungente. In bocca l'attacco mostra qualche tono verde, di erbe aromatiche e menta, poi la beva si dispiega "aereo", buona, terminando in un finale ampio e deciso.

Reciso 2004 - Pietro Beconcini
Ampio ed elegante, dalla espressione profonda di frutto; più superficiale bocca, dove mette in mostra note confetturate e liquiriziose, entro comunque una bella trama compatta.

A Sirio 2004 - Sangervasio
Naso sfaccettato ed ampio, con spunti cosmetici, pungenti e mentosi. Al palato si distende sufficientemente lieve, ampio e con positiva dolcezza.


Nelle immagini: Villa Bottini, dove si svolge la manifestazione

18 luglio 2007

 
 
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