Ad Anteprima una
panoramica dei vini della costa toscana
di Riccardo Farchioni
LUCCA
- Lucca, per gli appassionati, gli osservatori e gli operatori dellItalia
vitivinicola, è ormai diventata sinonimo di Anteprima,
la manifestazione organizzata da diversi anni dalla Associazione
dei Grandi Cru della Costa Toscana. Questo soggetto, che appunto
raduna i produttori della fascia costiera, dalla lunigiana al grossetano,
che fanno della qualità la loro bandiera; suo padre nobile
è il marchese Nicolò Incisa della Rocchetta della
Tenuta di San Guido, attuale presidente la grintosa Ginevra Venerosi
Pesciolini, che ha contribuito non poco con la sua energia e determinazione
al rilancio del territorio delle colline pisane.
Anteprima è, invece, un evento nato con lintento di rendere
possibile lassaggio di vini, anche importanti e che usciranno
sul mercato dopo diversi anni, en primeur, ossia a pochi
mesi dalla vendemmia, quindi sostanzialmente nel primissimo tratto della
loro vita evolutiva. Questo per consentire ai critici, ma soprattutto
ai buyers, di avvantaggiarsi nellinquadramento delle
loro caratteristiche. Per una valutazione di questo tipo ci vogliono
una preparazione ed una competenza particolari, perché si deve
riuscire a vedere in filigrana come evolveranno certe caratteristiche,
capire se certe osticità o squilibri si smusseranno in futuro
o sono endemici, e rimarranno immutati alluscita sul
mercato. E comprendere un valore, se cè, al di là
della naturale provvisorietà.
Da
qualche anno, ai campioni en-primeur vengono affiancati quelli corrispondenti
dei vini già immessi sul mercato, e dunque in generale già
recensiti dalla critica enologica. Questanno, spesso anche se
non sempre, nei vini importanti si fronteggiavano due annate di grande
livello, la 2006 dellultima vendemmia con la 2004. Questultima
ha avuto una evoluzione climatica ordinatissima che ha permesso pressoché
ovunque una maturazione graduale e perfetta delle uve. Landamento
stagionale 2006 è andato invece un pochino più a
strappi, con una primavera fresca che ha rallentato la maturazione
delle uve, seguita da un giugno minacciosamente caldo e che ha fatto
temere un nuovo 2003. Ma poi, al momento decisivo della
vendemmia, tutto si è svolto nel migliore dei modi, senza le
fastidiose piogge che avevano contraddistinto il 2005.
Per avere una panoramica unitaria della produzione costiera
toscana (anche se nellaccezione un po allargata data dallassociazione),
questanno sono stati messi sotto osservazione proprio i vini pronti,
con qualche eccezione concernente il bolgherese. Questo anche per la
curiosità di avere le impressioni, in assaggi rigorosamente alla
cieca, di vini recensiti e valutati (ormai mesi fa) e talvolta molto
considerati dalla critica. Conferme e perplessità, come è
naturale: il vino è quasi per definizione qualcosa che evolve,
che non sta fermo, e che può alla lunga anche spiazzare.
Gli
assaggi: dalla Maremma
Morellino di Scansano DOC Tempo 2005 - Terre del Talamo/ Castello
di Bossi
Buon impatto olfattivo, marcato da ampie sensazioni floreal-fruttate,
di una eleganza confermata in una bocca che si allarga bene, punteggiata
da buona acidità e freschezza, decisione aromatica e tensione,
soprattutto nel lungo finale.
Morellino di Scansano DOC Capatosta 2005 - Poggio Argentiera
Un bel frutto nero maturo è espresso in un naso opulento ed affiancato
da lievi cenni cosmetici. In bocca si avverte una sensibile progressione,
buona compattezza, ed una scia del rovere ancora piuttosto importante
che rischia di banalizzare un pochino il finale.
Morellino di Scansano DOC San Giuseppe 2005 - Fattoria Mantellassi
Colore cupissimo, ed accattivante confettura di mora al naso. Stesso
carattere in bocca, con qualche nota cotta in un frutto comunque ben
esposto. soprattutto verso un finale percussivo.
Poggio Bestiale 2005 - Fattoria di Magliano
Di color inchiostro, ha buon impatto fruttato e molto diretto. Vino
dalla bella poegressione, quasi travolgente, è fresco, forse
un tantino ingenuo nella sua dolcezza di frutto ma sicuramente invitante.
Cupinero 2005 - Col di Bacche
Il naso mette in mostra un frutto un tantino asprigno, comuque composto;
è più maturo in bocca dove è morbido e pastoso,
"dolciotto" e non particolarmente contrastato.
Montecucco Sangiovese DOC Poggio d'Oro 2004 - Le Calle
In un fruttatino delicato che ricorda quasi il confetto, si insinua
poi qualche nota gommosa. La bocca è avvolgente e setosa, insistendo
tuttavia su un carattere dolce che rasenta la ripetitività.
Montecucco Sangiovese DOC Grotte Rosse 2004 - Leonardo Salustri
Naso improntato ad un fruttato leggero e fine, anche se qua e là
non pulitissimo. È più omogeneo in bocca, un pochino asprino
ma di bella beva, vivace con lunga scia fruttata nel finale.
Montecucco DOC Le Coste 2004 - Tenuta Montecucco
Il naso appare poco espressivo, improntato ad un fruttato timido e lieve;
diverso carattere in una bocca pimpante, progressiva e fresca, dalla
bella beva pulita.
San Lorenzo 2004 - Sassotondo
Ad un naso imperioso ed intenso segue una bocca pastosa concentrata,
liquiriziosa, ma anche con un frutto ben proposto; il finale appare
un pochino asciugante.
Ampeleia 2004 - Ampeleia
naso discretamente intenso, di buona profondita. arioso ed elegante.
Bocca viva ed ampia, invasiva bene, dalla bella tessitura e fragrante
e con un bel finale deciso.
Salebro 2004 - Fortediga
I toni del rovere la fanno da padrone al naso attraverso una laccatura
invadente. La bocca concentrata e compatta, inchiostrosa ma non priva
di sostanza e decisione aromatica. Comunque, le influenze del rovere
rimangono evidenti.
Tenuta Belguardo 2004 - Tenuta Belguardo M. Mazzei
naso profondo, ombroso e un pochino laccato, comunque composto e bello;
anche in bocca è un vino deciso e croccante finale lungo anche
se un pochino sciropposo.
Mandrone di Lohsa 2004 - Lohsa di Federico Carletti
Al naso piacevole pungenza vegetal-pepata. Bocca decisa, pimpante, che
beneficia di un invitante corredo fruttato.
Sesà 2004 - Poggio Foco
Frutto rosso delicato, e buona compostezza di espressione: piacevole
allingresso nel palato, mette in mostra una bella tessitura e
tensione di beva, allargandosi bene nel finale fruttato.
Da Bolgheri e Val di Cornia
Borgeri 2006 - Giorgio Meletti Cavallari
naso elegante e di bella espressione fruttaata,. Boca subito molto concentrata.
croccate. pastosa ma resa vivace da una salda nervatura acida.
Orma 2005 - Podere Orma
Naso segnato da sensazioni di erbe aromatiche, spunti pirici e vegetali.
Bocca ancora segnata da linee verdi. ma fresco e di buona fragranza;
finale lungo.
Arnione 2004 - Campo alla Sughera
Elegante, equilibrato e composto, con un naso dalle belle punteggiature
decise; vino concentrato ma non pesante e di accettabile dolcezza, fruttato
e setoso. e dalla beva nervosa.
Il Peccato 2004 - Jacopo Banti
buon naso composto; poi emerge una sensazioni acri e note di gianduia
che si ripropongono in una in bocca comunque e viva acida e fresca,
dalle sfumature mentolate, di buona scorrevolezza e tensione.
l'Rennero 2004 - Gualdo del Re
profondo, con belle sensazioni baslsamiche erbe aromatiche molto peculiari,
Buona tensione ancora giocata sulla corde accattivanti della menta e
liquirizia. Lungo.
Petra 2003 - Petra
Fruttato dolce ed equilibrato al naso, e bella bocca concentrata ma
mossa che ha dalla sua una buona freschezza, e soprattutto una marcia
decisa della beva, che arriva sparata al finale.
Oglasa 2003 - Cecilia
Ampio, fresco, minerale, mentoso con una delicata caramellina
di ribes, poi rimandi di china, rabarbaro. Un quadro confermato al palato
con un buon frutto schioccante.
Da Bolgheri (en primeur)
Bolgheri Superiore DOC Argentiera 2006 - Tenuta Argentiera
Una punta vegetale in un bel quadro fruttato; entrata in bocca ancora
allinsegna di un carattere verde, si registra una buona ampiezza
vino ampio, mentre finale è forse un po' debole e ancora impastato
dal legno.
Bolgheri Superiore DOC Castello di Bolgheri 2006 - Castello
di Bolgheri
Ancora chiuso ma con un bel quadro fruttato e bocca piena, già
equilibrata. Legno ancora da assorbire ma tanta sostanza.
Bolgheri Superiore DOC Arnione 2006 - Campo alla Sughera
Naso fresco e polposo; nellattacco in bocca note preponderanti
del rovere che poi rientrano nei quadri, lasciando il passo ad una buona
maturità di frutto.
Bolgheri Superiore DOC Grattamacco 2006 - Podere Grattamacco-Collemassari
Naso levigato e con un fruttato fine dalle tonalita chiare; ancora frutto
rosso gentile e maturo in un palato media costistenza e di beva scintillante.
Bolgheri Superiore DOC Sapaio 2006 - Podere Sapaio
bel naso levigato e bocca rotonda, gentile, già a posto. Positive
conferme in un palato che tende maggiormente verso tonalità mature.
Da Massa e Lucca
Rotonda dei Cipressi 2005 - Terenzuola
Sufficientemente elegante e composto, è anche delicato, reso
lieve da note di melograno, confetto e cannella. Di tonalità
chiare anche in bocca, dove è ampio e molto levigato, e di beva
leggera ed invitante, anche se lapporto della barrique si avverte.
Massaretta 2004 - Cima
Frutto rosso di elegante maturità, che insiste su note boschive,
resinose e di erbe aromatiche. Bocca piena e spessa con venature verdi
ma di positiva ampiezza e leggerezza.
Cabernet 2004 - Montechiari
Naso elegante e composto, vivacizzato da una bella componente di erbe
aromatiche Palato contraddistinto da un frutto dolce, trama setosa e
larga, e un finale ampio che sigla un buon vino.
Colline Lucchesi DOC Tenuta di Valgiano 2004 - Tenuta di Valgiano
Intenso esuberante, terroso e ferroso, concentrato fin dallentrata
in bocca, dove sfoggia bella progressione, eleganza e compattezza e
finale lunghissimo.
Colline Lucchesi DOC Niffo 2004 - Terre del Sillabo
Di elegante e femminile dolcezza, mostra un palato ampio, lieve, di
trama larga e succoso.
Da Pisa
Montescudaio DOC La Regola 2004 - Podere La Regola
Profondo e concentrato, sfoggia un frutto rosso molto mturo ed in bocca
riesce ad essere equilibrato anche se alla lunga un pochino insistente.
Montescudaio DOC Rosso delle Miniere 2004 - Fattoria Sorbaiano
Molto balsamico, mentoso e inchiostroso, concentrato in bocca anche
se non dolce; vino comunque dalla beva impegnativa.
Teuto 2004 - Podernovo
Di colore di media intensità propone un naso lieve, ampio ed
elegante, leggero; in una bocca piacevole la beva non è impegnativa,
ha buona ampiezza anche se non segnala grandi profondità.
Nambrot 2004 - Tenuta di Ghizzano
Di colore cupo, appare in qualche modo old stile con i suoi
toni caffeosi; al palato si mostra vino compatto e deciso, con il contributo
del rovere di nuovo evidente.
Dulcamara 2004 - I Giusti e Zanza
Ampio, minerale con frutto rosso squillante e pungente. In bocca l'attacco
mostra qualche tono verde, di erbe aromatiche e menta, poi la beva si
dispiega "aereo", buona, terminando in un finale ampio e deciso.
Reciso 2004 - Pietro Beconcini
Ampio ed elegante, dalla espressione profonda di frutto; più
superficiale bocca, dove mette in mostra note confetturate e liquiriziose,
entro comunque una bella trama compatta.
A Sirio 2004 - Sangervasio
Naso sfaccettato ed ampio, con spunti cosmetici, pungenti e mentosi.
Al palato si distende sufficientemente lieve, ampio e con positiva dolcezza.
Nelle immagini: Villa Bottini, dove si svolge la manifestazione
18 luglio 2007