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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855

 
 
Cuore di Riesling. Prima parte: Italia

dal nostro inviato Fernando Pardini

Naturno - In una cornice altamente suggestiva (per luminosità, interior design e atmosfera) quale quella offerta dalla sala grande del Palazzo Comunale di Naturno, in Val Venosta, si è svolta nel novembre scorso una interessantissima ( e pure rilassante) degustazione di Riesling provenienti da tutto il mondo, inserita nell'ambito delle Giornate del Riesling, una full immersion dedicata al celebre vino-vitigno oggi più che mai fonte di interesse ed apprezzamento da parte di appassionati e cultori di ogni dove.

La manifestazione, giunta alla sua seconda edizione e organizzata dall'Ente per il Turismo di Naturno con il contributo fondamentale di Peter Dipoli (celebre vignaiolo atesino) e Joaquim Nischler, verteva su diverse giornate di studio e approfondimento (corsi di degustazione, verticali e visite in cantina), su un concorso enologico (avente a soggetto solo Riesling italiani) e, naturalmente, su un banco d'assaggio.

La "regina delle uve bianche", come qualcuno - senza nemmeno troppo azzardo - definisce il riesling, ha potuto trovare qui un degno palcoscenico per mostrare le sue grazie, una volta tramutata in vino: un centinaio i campioni in libera degustazione, tutti dell'annata 2005, con ampia rappresentanza italiana (circa 40 vini), qualificata rappresentanza tedesca (una trentina di vini) e poi ancora etichette provenienti da Austria, Alsazia (poche ma buone), Olanda, Slovenia, Ungheria, Lussemburgo, Croazia, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Australia, Sud Africa e, strano ma vero, Svezia.

Vino carismatico e signorile, capace (negli esemplari migliori) di lunghi e felici invecchiamenti, conserva volentieri il dono grande della "trasparenza", tutto giocato come si ritrova sulle mezze tinte, su una acidità pervasiva e "tridimensionale", su complesse architetture minerali. Spende la sua gioventù all'insegna della diplomazia, mostrandosi flemmatico e leggiadro - tutto sussurri e nessun grido - con i suoi profumi fini e rarefatti di agrumi, spezie, fiori e frutti a polpa bianca. Non difficile, lungo il percorso evolutivo di una vita, incontrarlo nelle sue proverbiali fasi "idrocarburiche" e fumé, oppure in altre più scontrose e reticenti, come attiene ai vini di carattere. Al palato tensione gustativa, timbrica pura e senza fronzoli, sapidità e mineralità in prima linea. Non la forza dell'alcol, non la burrosità di certe contaminazioni. Questi, in stretta e immeritata sintesi, i tratti salienti di un Riesling secco con la R maiuscola, un vino che si esprime al meglio se proveniente da microclimi temperati e piuttosto estremi, dove le escursioni termiche giochino da primattrici. Ma mentre parlare con cognizione di causa ( e ovvia necessità di distinguo, viste le svariate tipologie in gioco) di Riesling tedeschi o alsaziani richiederebbe uno speciale capitolo, ciò che ci ritaglieremo nella prossima puntata, il Riesling italiano che conta possiamo dire che - pressappoco - stava tutto a Naturno quel giorno. Il Riesling italiano che conta nasce, sostanzialmente, come vino secco.

E nel decretare come rappresentativo il panorama italiano offerto, diciamo anche che per numeri e qualità spicca su tutti l'Alto Adige (e non è una sorpresa): dalla Val Venosta e dalla Valle Isarco ci provengono i migliori esemplari all'assaggio (Unteroltl, Falkenstein, Pacherhof, Kofererhof, Kuenhof..), capaci di competere ai livelli più alti con l'agguerrita pattuglia tedesca. Ma in generale è proprio questa regione a sfornare i migliori esempi nazionali per la tipologia, dal momento in cui portamento, rigore, slancio, contrasto e struttura appaiono in diversi casi quelli giusti per poter ben figurare nel presente e nel futuro.

Ma una nota di merito va ascritta anche al Piemonte: pochi i campioni in assaggio, perché d'altronde pochi sono i produttori che si cimentano con questo vitigno, ma di sicura efficacia organolettica, quando non di autentica razza (leggi il Langhe Bianco di Aldo Vajra), a sottolineare che la via italiana al Riesling trova in certi terroir piemontesi una intrigante appendice qualitativa. E poi non possiamo dimenticare la sparuta pattuglia friulana, che, pur senza toccare vertici di complessità, sa farsi apprezzare per la focalizzazione e il felice disegno espressivo, frutto di una sapienza enologica che non è cosa di oggi. Un gradino più sotto troviamo le proposte lombarde, dove spicca per sicurezza e portamento l'Apogeo di Ca' di Frara, e le proposte trentine, nelle cui fila non scorgiamo caratteri degni di nota, casomai il profilo simpatico e gaudente del Riesling di Maso Bergamini.

Qui sotto ordunque le suggestioni italiane di un giorno, espresse - regione per regione - in ordine decrescente di apprezzamento personale, con gli immancabili ex-aequo che vi lascio solo immaginare.

ALTO ADIGE

UNTERORTL - MARTIN AURICH

Val Venosta Riesling Castel Juval Windbichel 2005

Il ventaglio floreal-speziato offre una profonda seduzione. Ottimo il timbro fumé, ben maturo il frutto; bocca squisita, lunga lunga, regale e finissima.

FRANZ PRATZNER - FALKENSTEIN

Val Venosta Riesling Falkenstein 2005

Di suggestione mosellana nella giovanile timbrica aromatica, ha naso elegante, diffusivo e intenso. Da quella bocca sapida e pure bucciosa, ecco la fremente acidità, il corpo saldo e l'ottimo affondo. Bello.

UNTERORTL - MARTIN AURICH

Val Venosta Riesling Castel Juval 2005

Erbe alpine e minerali in suggestivo intrico per un naso ispirato e ispiratore. Bocca sapida e sentimentale. Ottimo equilibrio. Grande portamento.

PACHERHOF - JOSEPH HUBER

Valle Isarco Brixner Riesling 2005

Arioso, balsamico, definito e complesso; bocca continua (c'é un bel frutto a sostegno), poi grassezza e lunghezza. Ottimo.

PETER PLIGER - KUENHOF

Valle Isarco Riesling Kaiton 2005

Campestre e "cerealicolo" nell'emergenza aromatica, sfumato di piccole infiorescenze. Bocca di purezza e carattere, molto naturale. Da crescere e aspettare, che è ancor giovane.

KOFERERHOF

Valle Isarco Brixner Riesling 2005

Naso sfumato ancora da dispiegarsi, ma nel quale senti un battito minerale e una profondità d'intenti non comuni. Bocca pura e reattiva, molto elegante. Dolcezza di frutto e sentimento.

UNTERBERGER - STEGERHOF

Alto Adige Riesling 2005

Floreale e minerale ai profumi, educato e con un certo savoir-faire nel proporsi. Al palato timbrica cristallina e sapore dichiarato, per uno sviluppo che sa farsi lungo e diffusivo. Personalità certa.

MARTINI & SOHN

Alto Adige Riesling 2005

Naso di lieviti e crosta di pane, severo e sulle sue. Bocca più aperta e concessiva; in lei tratti gentili, gustosa cremosità, dignitoso allungo e salutare sapidità.

ELENA WALCK

Alto Adige Riesling Castel Ringberg 2005

Mentolato, glaciale, flemmatico se lo odori, non si fa mancare di certo il rigore espressivo. Se lo assaggi percepirai la bella vena minerale, la grinta, l'acidità un poco "vetrosa", qualche irrigidimento sulla via ma un buon succo.

SCHLOSS RAMETZ

Alto Adige Riesling 2005

Fiero della sulfurea florealità e dei suoi agrumi di stampo "mosellano", appare vivace e ben ritmato al palato. Qui buon frutto, e dedizione a non disperdersi.

SAN MICHELE APPIANO

Alto Adige Riesling Montiggl 2005

Buona sfumatura minerale in un naso composto e ben modulato. Bocca cremosa, fresca e tonica, dai gentili richiami fumé. Sa farsi apprezzare per il riuscito connubio di grassezza e slancio.

CANTINA VALLE ISARCO

Valle Isarco Riesling Aristos 2005

Spiccata la florealità, per una aromaticità quasi traminerizzata. Bocca ben articolata e lunga. Non gli manca niente, anche se l'esuberanza aromatica lo rende un po' troppo esplicito.

IGNAZ NIEDRIST

Alto Adige Riesling 2005

Buona personalità aromatica, netta e precisa, su contrappunti di pesca e limone. Bocca di buona dolcezza e sapidità. Non l'allungo decisivo ma buon componimento.

OBERMAIRLHOF - ALOIS OCHSENREITER

Valle Isarco Riesling Obermairlhof 2005

Rigore ed espressività da riesling puro, con note fumé in emersione, per un naso docilmente speziato e amabilmente citrino. Bocca di buon impegno, ancora giovane, percorsa da brividi campestri e umori di fieno.

ROCKOF - KONRAD AUGSCHOLL

Valle Isarco Riesling 2005

Naso "lievitoso" in cui alla giovialità floreale fa da contraltare una sensazione più decadente di mela cotta. Zuccheri qua e là nel proseguio, ma bocca tonica. Non lunga ma di un suo verace, ruspante carattere.

HOFSTATTER

Alto Adige Riesling 2005

Chiuso e ritroso al naso, con i lieviti in evidenza. Buona cremosità al palato, che è palato ancora in cerca di distensione e fusione. Non fa del carattere la sua bandiera, ma troverà nel tempo equilibri più armoniosi.

NALLES E MAGRE' NICLARA

Alto Adige Riesling Fidera 2005

Buon naso, frutto ben maturo che pulsa e innerva. Bocca pulita, nitida ma anche frenata nell'allungo. Non il carattere della differenza.

JOSEF BRIGL

Alto Adige Riesling Kreuzbichler 2005

Intriganti le note fumé, poi frutta bianca acerba e agrumi a disegnarne i contorni aromatici. Bocca perentoria, assai reattiva, fresca ma piuttosto verde nell'anima. Discreta la salinità.

CASTEL SCHWAMBURG

Alto Adige Riesling Bacher 2005

Naso balsamico, aromatico di erbe campestri, di buona espressività. Bocca invece come in ritardo di amalgama. Sento il residuo zuccherino rimpolpare una linea snella dalla discreta sapidità.

ALOIS LAGEDER

Alto Adige Riesling 2005

Gentile, educato, calibrato e giustamente citrino, si esprime secondo un coté vegetal-linfatico dall'aura rinfrescante e ti offre una sentita scorrevolezza al palato. Di gaudente semplicità e media lunghezza.

CANTINA LAIMBURG

Alto Adige Riesling 2005

Naso sfumato, sussurrato al limite della "svagatezza". In bocca, parvenze di zuccheri ad arrotondare uno sviluppo citrino, "accademico", piacevole e di media complessità.

CANTINA PRODUTTORI SAN PAOLO

Alto Adige Riesling 2005

Naso citrino, accomodante, preciso e tecnico; bocca piacevole senza guizzi, piuttosto normalizzata e attutita nella personalità.

MARTIN POHL - KOFELGUT

Val Venosta Riesling 2005

Sfumato, sfumatissimo, lieve, al limite della timidezza. Bocca secca e dura. Poche concessioni al frutto, nessun svolazzo. Certo un po' troppo rigida.

BEFEHLHOF - OSWALD SCHUSTER

Val Venosta Riesling 2005

Naso birroso e sfuggente. Bocca di una certa tensione, epperò compressa e fugace. Ma forse trattasi di bottiglie sfortunate.

PIEMONTE

VAJRA

Langhe Bianco 2005

Ottimo naso, intrigante e puro, quale suggestiva fusione di frutto e agrumi. Bocca salina e polposa, di grande bevibilità. Raro conseguimento.

PAOLO SARACCO

Monferrato Bianco 2005

Naso in riduzione, naso selvatico. Bocca di buona tenuta e solidità. Ancora indietro nello sviluppo ma bella tempra.

CERETTO

Langhe Bianco Arbarei 2005

Delicatamente floreale e suggestivo al naso, si concretizza in una bocca più solida e di temperamento. Austero nell'anima, ma ben concepito.

ETTORE GERMANO

Langhe Bianco Herzu 2005

Naso reticente con emergenze cerealicole da regalare. Bella timbrica minerale al palato, palato che non trova oggi continuità ed amalgama ma dimostra una tonicità e una freschezza tutte giovanili.

FRIULI VENEZIA GIULIA

BORGO SAVAIAN

Isonzo del Friuli Riesling 2005

Qualche verzura in quel naso intenso e fine. Bocca espansiva e ricca: su sottili ricami floreali dimostra una timbrica minerale intrigante e una rassicurante diffusione.

VINNAIOLI JERMANN

Afix 2005

Mentolato, educato, ben espresso, tecnico se volete, con nota citrina in evidenza. Bocca cremosa, espansiva, lunga e grassa. Niente male.

RONCO DEL GELSO

Isonzo del Friuli Riesling 2005

"Lievitoso" e ostico ad aprirsi. Bocca giudiziosa e tranquilla, netta e curata, forse solo a corto di guizzi di carattere.

TRENTINO

MASO BERGAMINI

Trentino Riesling 2005

Naso di buona sfumatura aromatica, bocca beverina e spedita, assai contrastata e godibile.

LAVIS - VALLE DI CEMBRA

Trentino Riesling 2005

Note di buccia di mela per un naso non particolarmente complesso. Bocca reattiva, succosa, ma anche tecnica e normalizzata.

MOLINO DEI LESSI

Podere Valtini 2005

Profilo aromatico timido, slavato, con nuances minerali. Bocca di media sapidità e poco nerbo. Un po' troppo accomodante.

ISTITUTO AGRARIO SAN MICHELE ALL'ADIGE

Trentino Riesling 2005

Composto e "precisino" al naso. Acidità marcata, "voluta", persino tagliente al palato. L'amalgama ne risente, e il carattere non brilla.

LOMBARDIA

CA' DI FRARA

Oltrepò Pavese Riesling Apogéo 2005

Frutto maturo, qualche riduzione, intrigante umore selvatico e corpo saldo. Non fine, ma austero e sicuro di sè.

MONSUPELLO

Oltrepò Pavese Riesling 2005

Timbro minerale sfumato in un naso non così deciso. Bocca invero succosa e un po' aggressiva d'acidità. Irrigidimenti metallici qua e là, ma il vino tiene e conserva una vigorìa tutta giovanile.

ISIMBARDA

Oltrepò Pavese Riesling Vigna Martina 2005

Non finissimo quel naso di lieviti e fiori. Il frutto è maturo, con tratti di grevità. Bocca educata dalla quale mi aspetterei più decisi i sapori. Buon equilibrio complessivo.

Assaggi effettuati il 12 novembre 2006

Nelle foto: il logo dell'evento; un grappolo di riesling.

15 gennaio 2007

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
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