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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855 |
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Summa 2007
di Lamberto Tosi, nostro inviato
Una manifestazione quindi maggiormente rivolta verso i prodotti esteri, rispetto a quella dello scorso anno, e che si propone come una interessante vetrina per il consumatore italiano. Essendo la manifestazione ospitata in casa Lageder non potevamo farci sfuggire l'occasione di assaggiare le loro anteprime 2006. L'annata sicuramente favorevole ha evidenziato la consistenza e la complessità dei vini proposti anche se, chiaramente, per alcuni siamo ancora in una fase giovanile. Ma andiamo con ordine. La prima tappa è stata presso la sala allestita da Alois Lageder per la presentazione delle nuove annate. Il primo vino degustato è stato il Pinot Bianco 2006: all'olfatto si hanno sentori di banana, pesca bianca e pera, in bocca presenta una buona acidità e coerenza con i profumi. Siamo poi passati al Pinot Grigio 2006 del quale ricordiamo la particolare fragranza di rosa canina, di fiori bianchi, di buccia di caffè verde. Sapido e fresco al gusto. Terzo vino un Sauvignon 2006, molto caratteristico della tipologia erbacea, con note fresche e penetranti, di bosso, foglia di fico, erba verde. Aromatico e sapido al gusto, con una persistenza media.
Altra prova di botte per il Sauvignon Lehen 2006, che si rivela subito con grande carattere all'olfatto: bosso, buccia di pompelmo, fiori di sambuco, caratterizzano le note principali di questo vino, che in bocca prosegue coerente, fresco e croccante di mela, persistente. Due note di merito anche per il Moscato Giallo Vogelmaier 2006 e per il Gewürztraminer Am Sand 2004, entrambi di ottima fattura e grande pienezza, si caratterizzano per una certa originalità (in particolare il Moscato Giallo) che li avvicina allo stile del Lehen.
La manifestazione proseguiva nelle sale del palazzo, dove molte aziende blasonate hanno presentato i loro prodotti: erano presenti tra gli altri la Tenuta dell'Ornellaia, Jermann, ed una interessante selezione di vini austriaci e tedeschi. Particolare interesse ha suscitato questa apertura della manifestazione, prima più incentrata su produzioni italiane, al mercato centro europeo. Tra tutte queste suggestioni ne segnaliamo due: uno spumante italiano della Franciacorta ed un Grüner Veltliner austriaco di un paesino a sud ovest di Krems, Langenlois.
Il Gruner Veltliner della azienda Weingut Brundlmayer sprigiona profumi finissimi, che cangiano dallo speziato al verde aromatico fino all'acacia ed alla ginestra, ed in bocca sembra di gustare al palato la limpidezza del colore. Lungo e fresco, e del 1995! Degustazioni effettuate il primo aprile 2007 9 luglio 2007 |
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