Assaggiati per voi:
Caiarossa (Riparbella - PI)
Nel cuore della Val di Cecina, una azienda biodinamica, di proprietà
olandese (Eric Albada Jelgers possiede anche Château Giscours
and Château du Tertre, due Grand Crus classé a Margaux),
gestita da un direttore enologo francese, costruita secondo i dettami
della architettura geo-biologica ma con un occhio al Feng Shui...
un concentrato di particolarità che non può non generare
curiosità, che solo in parte possono essere soddisfatte dal pur
completo sito web.
Nell'attesa di una visita ecco le impressioni fornite dal vino più
ambizioso tra i due prodotti, un complesso insieme di ben otto uve.
Un vino che suscita sempre nuovo interesse regalando nuove sensazioni
ad ogni sorso, e che in una annata favorevole riesce ad essere molto
convincente.
Vino assaggiato
IGT Toscana Caiarossa 2004 (merlot 33%, cabernet sauvignon/cabernet
franc 33%, sangiovese 22%, petit verdot 6%, alicante 3%, syrah 2% e
mourvedre 1% - alcol 15%)
Il colore è rubino di bella compattezza; al naso si riconosce
subito come un vino assai complesso: si affacciano e si alternano note
di ribes, spunti vegetali ma non verdi, un buon frutto maturo, poi pasta
di olive, note boschive e di bacca, inchiostro.... L'attacco è
compatto e concentrato, mette subito in mostra una trama molto fine
ed una beva che riesce a mantenersi elegante, morbida, con una spinta
e un passo superiori; è dolce e mediata dall'alcolicità
ma senza eccessi, è molto sapida e quasi masticabile. La chiusura
è bella e pulita, senza alcuna ridondanza del rovere e siglata
da un tannino setoso.
Caiarossa
Loc. Serra allOlio, 59
56046 Riparbella (Pi)
Tel. 0586 699016 - Fax 0586 696749
www.caiarossa.it
Assaggiato il 4 luglio 2007
Scheda di Luca Bonci e Riccardo Farchioni