Assaggiati per voi:
Tenuta Giustini (Pulsano - TA)
Il
sogno parte da lontano, da oltre 30 anni fa, quando la signora Maria
Longo costituisce la tenuta, acquistando alcuni appezzamenti di
terreno votati alla viticoltura. Ma bisogna attendere fino al 2004 affinché
il sogno diventi realtà, con la nipote, Maria Grazia Longo,
che dà una svolta alla gestione dei vigneti e fonda l'azienda
Tenuta Giustini. Gli ettari coltivati sono 13 e i vitigni sono quelli
del territorio: malvasia, primitivo e negroamaro e i vini, in onore
alla storia millenaria dei luoghi, sono abbinati alle immagini di antiche
monite ritrovate durante l'impianto dei vigneti. Il giudizio complessivo
per i campioni degustati è senza dubbio positivo, anche alla
luce di prezzi franco cantina che dovrebbero permettere di trovare questi
vini in enoteca a prezzi nettamente inferiori ai dieci euro.
Vini assaggiati
Puglia IGT Malvasia Illuminàto 2005 (malvasia - 12%)
Frutto di una vendemmia tardiva di malvasia bianca, è di colore
paglierino segnato da lievi riflessi verdognoli e sfoggia un naso marcatamente
floreale (ma si avverte anche la banana), leggeremente pungente e di
buona intensità, che diventa man mano più complesso grazie
all'aprirsi di spunti minerali e di erbe. La beva è leggera,
"tisaneggiante", scorrevole, asciutta e termina forse un pochino
spoglia.
Puglia IGT Rosato Costièro 2005 (negroamaro - 12%)
Cerasuolo pallido. Molta frutta in un naso ovattato, con in evidenza
ribes, lampone e dolci note di caramello. Bocca poco concentrata, ma
che riesce a progredire esprimendo bella beva arricchita da un finale
amargonolo e finemente tannico, in contrasto con la sensazione dolce
di inizio bocca.
Puglia IGT Primitivo Patù 2005 (primitivo - 14,5%)
Certamente il vino più importante della serie, dal bel rubino
intenso e brillante, profuma di mirtillo, in versione tendente alla
confettura, e poi di ginepro e di erbe mediterranee. In bocca sono belli
l'ingresso fruttato, la vena acida e la dinamica. Si ritrovano anche
all'assaggio sensazioni di frutta confetturata, ma in un contesto vivace,
senza pesantezze e con un tannino fine e dolce che nel finale prolunga
l'impalcatura gustativa.
Salento IGT Primitivo Dolce L'Arcano 2005 (primitivo - 13,5%+4%)
Vino ottenuto da grappoli vendemmiati tardivamente e poi appesi ad asciugare
all'ombra, ha colore rubino intenso e segnato da sfumature granata.
I profumi sono penetranti, sicuramente dolci ma non stucchevoli, anzi
caratterizzati da una persistente nota eterea a rinfrescare il tutto.
In bocca sensazioni paragonabili, con una dolcezza sicuramente presente
(quel 4% di zuccheri) ma non ostentata né appiccicosa. D'altra
parte, il contributo tannico proprio del vitigno rimane evidente e contrasta
la beva in maniera efficace.
Tenuta Giustini
Via Rossini, 39 - 74026 Pulsano (TA)
Tel. e Fax 099 5330411
tenutagiustini@virgilio.it
www.tenutagiustini.it
Assaggiati il 13 dicembre 2006
Schede di Luca Bonci e Riccardo Farchioni