Assaggiati per voi:
Villa Diamante (Montefredane - AV)
Quando
si pensa al momento di grande successo che sta attraversando il vino
campano, multiforme sia nell'espressione "in rosso" che "in
bianco", non si può non pensare, almento da parte di chi
lo ha conosciuto, alla figura massiccia di Antoine Gaita che
assieme a Diamante Maria Renna è l'anima (ed enologo)
di questa piccola azienda. Noi lo abbiamo conosciuto, anni fa a in una
bella riunione di produttori a Varazze e riportiamo ciò che scrivemmo
allora:
Antoine Gaita, figlio di minatori e gioventù passata in Belgio
dove, col compagno di Università, 'per una buona bottiglia finivamo
i soldi della settimana. Poi, nel 1980, sono tornato in Italia, ed ho
messo in pratica questa vecchia passione, anche se per ora non ne faccio
la mia attività principale, perché produco solo 6000 bottiglie."
Dalla retroetichetta, firmata dal produttore, apprendiamo che il vino
è "artigiano, ottenuto esclusivamente da uva fiano proveniente
dal vigneto detto 'Vigna della Congregazione' sito in zona Toppole del
comune di Montefredane - Avellino. [...] non vengono praticate né
concimazione chimica né trattamenti fitosanitari sistemici e
trattamenti parassitari. Solo il sovescio del favino nero del Vesuvio
e l'impiego della poltiglia bordolese sono consentiti. Le basse rese
e la vendemmia tardiva permettono di ottenere un vino bianco di sostenuta
costituzione...".
Aggiungiamo solo che il rispetto per l'uva fiano, la cui caratterialità
richiede una giusta attesa affinché spigoli e squilibri si mutino
in potenza di espressione, spinge questa azienda ad uscire più
tardi, evitando di cedere alle ansie del mercato. Onore al merito!
Vini assaggiati
Fiano di Avellino DOCG Vigna della Congregazione 2003 (fiano
- 13,5%)
Il colore paglierino sfuma nel dorato e i profumi, ampi, iniziando dalla
frutta secca si arricchiscono via via di fiori gialli, miele, note dolci
di frutta macerata, poi, pian piano emergono gli agrumi (pompelmo) e
la frutta esotica, in un melange intenso e di immediata fruizione. All'assaggio
spicca una nota fumé che accompagna l'ampia sensazione di miele
di spiaggia: elicriso e salsedine.
Fiano di Avellino DOCG Vigna della Congregazione 2004 (fiano
- 13,5%)
Il colore del vino è simile, ma rispetto all'annata precedente
questa ci si presenta attualmente più introversa, con profumi
delineati, silvestri e di tisane, minerali ed eleganti, ma meno intensi.
E' però in bocca che si rivela la forza e la struttura di questo
bel millesimo, un vino di grande piacevolezza, scorrevole, teso e compatto,
lungo e sapido, solo in attesa di rivelarsi sfoderando la complessità
ancora sottesa per mezzo di una maggiore apertura aromatica. Per ora,
registriamo un finale spettacolare e punteggiato di toni amarognoli.
Azienda Agricola Villa Diamante
Via Toppole, 16 - Loc. Montefredane
83130 Avellino (AV)
Tel. 082530777
Fax 082522920
agait@tin.it
Assaggiati l'11 ottobre 2006
Schede di Luca Bonci e Riccardo Farchioni