Montelabate: il percorso
della qualità
La
qualità degli oli umbri non ha bisogno di nostre presentazioni.
Sia per la posizione climatica, sia per la scelta varietale, essi sono
di certo tra i migliori oli italiani. La posizione climatica consente
di sfuggire, in molte annate, a massicce infestazioni della mosca, la
scelta varietale, molto simile a quella toscana, consente di inserirsi
in una tipologia già collaudata e conosciuta. Ma quello che permette
alle aziende agricole di fare il vero salto di qualità nella
filiera della produzione olivicola, è la possibilità di
raccogliere velocemente le olive e di frangerle direttamente in azienda.
Questa scelta è stata seguita anche dalla azienda che gestisce
l'Abbazia di Montelabate che, sotto la guida dell'agronomo Antonio
Rosatelli, ha quest'anno inaugurato il nuovo impianto di frangitura
e prodotto l'olio extra vergine di oliva di cui parliamo. Filiera corta,
quindi e rapidità di raccolta per valorizzare ulteriormente le
qualità intrinseche della produzione locale.
Olio
Extravergine di Oliva Montelabate 2006. Le olive raccolte a metà
novembre, raggiunto lo stato di maturazione ottimale, sono state nel
giro di pochissime ore, grazie alla raccolta meccanizzata, portate al
frantoio e frante direttamente: l'olio che se ne è tratto è
di una fragranza intensa che ricorda l'erba tagliata, l'elicrisum, il
timo, le erbe aromatiche. Connotazione fresca, verde e aromatica del
profumo che si rispecchia nella fase gustativa dove a un iniziale ingesso
dolce segue un amaro e un piccante ben netto, dalla media persistenza,
che ne evidenzia le potenzialità di conservazione e di abbinamento
con i piatti più ricchi e saporiti.
Olio di qualità completo e molto tipico nella sua espressione,
derivato dalla attenta cura che questa azienda pone ai suoi prodotti
e buon auspicio per le altre produzioni (ceci, cereali e vino) che la
stessa pone sul mercato nel rispetto della tradizione dell'abbazia.
Il frantoio utilizzato, della ditta Toscana Enologica Mori, è
un impianto a due fasi integrale, che ha lavorato olive della varietà
Frantoio (25-30%), Leccino (30-40%), Moraiolo, Maurino e Dolce Agogia.
La Tenuta di Montelabate, di proprietà della Società
Agricola Fondi Rustici Montelabate srl (Socio Unico Fondazione Gerolamo
Gaslini) si estende per circa 1753 Ha nei Comuni di Perugia e Gubbio.
La Tenuta si caratterizza per la presenza di una antica Abbazia Benedettina
poi Cistercense (Fondazione ca. anno 950/1000) che il territorio collinare
abbraccia ed avvolge. La gran parte dei terreni sono situati in zona
collinare e montana. I seminativi condotti direttamente sono ca. 400
Ha, coltivati a frumento duro e tenero, orzo, girasole, mais, bietola
e sorgo. Gli oliveti sono più di 35 Ha con impianti sia molto
vecchi (intorno all'Abbazia con varietà di Moraiolo, Dolce Agogia
e Leccino) sia recenti (su una collina di fronte l'Abbazia con impianto
prevalente di Frantoio 60%, Leccino 20% Maurino ed altre 20%).
Società Agricola Fondi Rustici s.r.l.
Abbazia di Montelabate (PG)
Dr. Antonio Rosatelli
rosatelli.antonio
libero.it
Lamberto Tosi - Assaggiatore metodo COI
Assaggi effettuati nel mese di gennaio 2007
6 febbraio 2007