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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855

 
 
Montelabate: il percorso della qualità


La qualità degli oli umbri non ha bisogno di nostre presentazioni. Sia per la posizione climatica, sia per la scelta varietale, essi sono di certo tra i migliori oli italiani. La posizione climatica consente di sfuggire, in molte annate, a massicce infestazioni della mosca, la scelta varietale, molto simile a quella toscana, consente di inserirsi in una tipologia già collaudata e conosciuta. Ma quello che permette alle aziende agricole di fare il vero salto di qualità nella filiera della produzione olivicola, è la possibilità di raccogliere velocemente le olive e di frangerle direttamente in azienda.

Questa scelta è stata seguita anche dalla azienda che gestisce l'Abbazia di Montelabate che, sotto la guida dell'agronomo Antonio Rosatelli, ha quest'anno inaugurato il nuovo impianto di frangitura e prodotto l'olio extra vergine di oliva di cui parliamo. Filiera corta, quindi e rapidità di raccolta per valorizzare ulteriormente le qualità intrinseche della produzione locale.

Olio Extravergine di Oliva Montelabate 2006. Le olive raccolte a metà novembre, raggiunto lo stato di maturazione ottimale, sono state nel giro di pochissime ore, grazie alla raccolta meccanizzata, portate al frantoio e frante direttamente: l'olio che se ne è tratto è di una fragranza intensa che ricorda l'erba tagliata, l'elicrisum, il timo, le erbe aromatiche. Connotazione fresca, verde e aromatica del profumo che si rispecchia nella fase gustativa dove a un iniziale ingesso dolce segue un amaro e un piccante ben netto, dalla media persistenza, che ne evidenzia le potenzialità di conservazione e di abbinamento con i piatti più ricchi e saporiti.

Olio di qualità completo e molto tipico nella sua espressione, derivato dalla attenta cura che questa azienda pone ai suoi prodotti e buon auspicio per le altre produzioni (ceci, cereali e vino) che la stessa pone sul mercato nel rispetto della tradizione dell'abbazia. Il frantoio utilizzato, della ditta Toscana Enologica Mori, è un impianto a due fasi integrale, che ha lavorato olive della varietà Frantoio (25-30%), Leccino (30-40%), Moraiolo, Maurino e Dolce Agogia.


La Tenuta di Montelabate, di proprietà della Società Agricola Fondi Rustici Montelabate srl (Socio Unico Fondazione Gerolamo Gaslini) si estende per circa 1753 Ha nei Comuni di Perugia e Gubbio. La Tenuta si caratterizza per la presenza di una antica Abbazia Benedettina poi Cistercense (Fondazione ca. anno 950/1000) che il territorio collinare abbraccia ed avvolge. La gran parte dei terreni sono situati in zona collinare e montana. I seminativi condotti direttamente sono ca. 400 Ha, coltivati a frumento duro e tenero, orzo, girasole, mais, bietola e sorgo. Gli oliveti sono più di 35 Ha con impianti sia molto vecchi (intorno all'Abbazia con varietà di Moraiolo, Dolce Agogia e Leccino) sia recenti (su una collina di fronte l'Abbazia con impianto prevalente di Frantoio 60%, Leccino 20% Maurino ed altre 20%).

Società Agricola Fondi Rustici s.r.l.
Abbazia di Montelabate (PG)
Dr. Antonio Rosatelli
rosatelli.antoniolibero.it

Lamberto Tosi - Assaggiatore metodo COI

Assaggi effettuati nel mese di gennaio 2007

6 febbraio 2007

 
 
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