|
Baccanale
in verde ad Imola
Furba
come una... volpina
Il buono ed il bello d'Italia
a Cibus Tour 2002
Sapori d'Autunno nella Valle
del Santerno
Vini e sapori della
Francia del Sud
Vigneti
lusitani
Frantoi aperti in Umbria
Il pesce fa festa a
Cesenatico
I piaceri della vite
Baccanale 2000 ad
Imola
Al Salone dei Golosi
Imola capitale del
SangioveseBOLOGNA
2000
La cultura del cibo
Vinum Bonum 2000
Viticoltori a scuola
di marketing
Balsamica 2000
|
|
Furba come una...
volpina
Il 10 novembre a
Brisighella, per la Sagra della Pera Volpina e del Formaggio Conciato
di Franca Spazzoli
Al
tempo dei nostri nonni, ingentilivano orti, giardini e frutteti. Erano
varietà di alberi da frutto oggi quasi scomparse, come la Mela
Annurca, la Prugna Coscia di Monaca e
la Pera Volpina.
Questa pera dal simpatico nome era diffusissima nelle campagne di Romagna
ed arricchiva le mense dautunno, assieme a castagne, melagrane,
cotogne, nespole e giuggiole. Piccola, tondeggiante, con la buccia color
verde e ruggine, la Pera Volpina non ha nulla della burrosa consistenza
delle pere più moderne. Infatti, è talmente
dura che si può consumare solo cotta e solo allora si arrende,
rivelando tutta la sua dolcezza ed il suo sapore. La polpa è molto
aromatica e gustosa, di colore rosato o giallo.
La ricetta perfetta per assaporare la Pera Volpina? Bollita assieme alle
castagne, in metà acqua e metà vino rosso, con un paio di
foglie dalloro e qualche granello di sale. Accompagnata da un bicchiere
di vino novello o di Cagnina di Romagna è il dessert ideale di
un rustico menu dautunno.
Nella Valle del Lamone, territorio dellAppennino faentino tra Romagna
e Toscana, la Pera Volpina, come tante altre varietà di frutti
antichi, è coltivata ancora oggi con amore e rispetto, per conservare
la memoria di una tradizione rurale profondamente radicata nella cultura
di questa terra. A Brisighella, borgo medioevale sulle colline in provincia
di Faenza (RA), la seconda domenica di novembre 10 novembre 2002
è dedicata alla tradizionale Sagra della Pera Volpina. Dalla
mattina fino a sera, il centro storico di Brisighella ospita la mostra
mercato dei tipici prodotti autunnali del comprensorio collinare faentino.
Non solo Pere Volpine, ma anche altri frutti autunnali, da acquistare
e da assaggiare in tante specialità locali torte, marmellate,
dolci, conserve preparate negli stand gastronomici.
Assieme alla Pera Volpina, la Sagra celebra il Formaggio Conciato di
Brisighella, una varietà di pecorino che deve il suo personale
e spiccato sapore allantico processo di maturazione naturale nelle
grotte della Vena del Gesso, su cui sorge Brisighella. Avvolto in foglie
di felce, noce o di castagno, il Formaggio Conciato di Brisighella si
può degustare in abbinamento al miele, alla mostarda senapata (di
Pere Volpine, perchè no) o alla Saba (sciroppo ottenuto
dal mosto cotto), uno più antichi e tradizionali sapori della cucina
contadina di Romagna.
Spettacoli, giochi di piazza e della tradizione, ed un trenino turistico
arricchiscono lo spirito genuinamente campagnolo della Sagra della Pera
Volpina e del Formaggio Conciato di Brisighella.
Le piante di frutti dimenticati possono diventare un bellelemento
decorativo per il giardino, ed adottandole si può contribuire
alla loro salvaguardia. Si possono acquistare dai vivaisti locali:
Dalmonte G. e V. - Linea Antico Pomario Brisighella (RA)
tel. 054681037;
Dalmonte Gaspare e Figli - Linea Antico Pomario Faenza (RA) tel.
0546 664853
Info: Laccesso alla sagra è completamente gratuito.
Società d Area Brisighella/Casola Valsenio/Riolo Terme
tel. 0546 71044; http://proxy.racine.ra.it/sda;
IAT Brisighella tel. 0546 81166
(7/11/2002)
|