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Vista
su Bolgheri
Friuli in bianco
I vini della Costa degli Etruschi:
le zone di Montescudaio, Terratico di Bibbona,
Isola d'Elba
Antoine Gaita e Paolo Rodaro, personaggi al
Banco di assaggio Heureka
Obiettivo Val di Cornia. Eppur si
muove
Chardonnay da 38^
parallelo
All'Impruneta il vino è... buono. Selezione
bianca e
rossa di Settembre
All'Impruneta: Fiano,
greco e non solo
L'Italia vista attraverso il suo vino.
I, dal Piemonte alla Toscana
II, dall'Umbria alla
Sicilia
Alle Corti del
Vino 2002
Suggestioni di primavera.
Di bianco
e di rosso
Spinofiorito 2002
Vignaioli trentini in tournée, prima
e seconda parte
In
archivio

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Vignaioli trentini in tournée a Firenze:
seconda parte
di
Luca Bonci
La
seconda parte della nostra rassegna dei vini trentini parte con l'azienda
Maso Martis situata nelle prossimità del capoluogo di provincia,
a Martignano di Trento. Azienda che produce ben undici vini, per un totale
di 70.000 bottiglie. Il Maso Martis Brut Talento Trento DOC 1998 (15
€) rappresenta veramente un bell'inizio. I suoi aromi sono intensi,
piacevoli, asciutti. Anice, crosta di pane e cenni terrosi in una bocca
rotonda, dolce e corposa. È fatto con uva chardonnay e pinot nero
al 30%. Ritroviamo in parte gli stessi profumi nello Chardonnay Trentino
DOC 2000 (10 €), un vino dal naso di pera matura e agrumi che
al gusto non è esplosivo ma mediamente intenso e ben rotondo. Piacevole
il finale citrino. Meno interessante il Pinot Nero Trentino DOC 2000
(15 €), dal colore rubino chiaro e profumi di frutta mediamente matura.
Al gusto lo troviamo un po' scarico, amarognolo, secco, dai toni minerali
abbastanza terziarizzati.
Anche l'azienda Maso Poli ha la sua sede vicino a Trento, a Pressano
di Lavis per la precisione. Il primo vino che assaggiamo di questo produttore
è anche quello che più ci è piaciuto. Si tratta del
Sorni Bianco Trentino DOC 2000 (11 €), un assemblaggio di
nosiola e chardonnay in parti uguali con un 10% di müller thurgau
in cui lo chardonnay fermenta in barrique nuove. I suoi profumi, benché
non intensissimi, sono molto eleganti, ben fruttati e con cenni floreali,
pera e biancospino. Al gusto il vino è rotondo, sapido, senza picchi.
equilibrato. Il Pinot Grigio Trentino DOC 2000 (11 €) sprigiona
profumi minerali e vanigliati (il 40% della massa affina infatti in barrique)
e sentori di buccia d'agrume. Si tratta di un pinot abbastanza particolare,
cresciuto in collina su terreni argillosi. Al gusto troviamo discreto
il corpo e buona la morbidezza, un po' nascosto il frutto. Ancora un bianco,
lo Chardonnay Trentino DOC 2000 (13 €) che passa 11 mesi in
barrique nuove e affina sei mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
I profumi sono di frutta secca e pasticceria e la bocca è aromaticamente
coerente. Presente il contributo aromatico del legno, ma ben integrato
per una buona eleganza complessiva. Infine un rosso, il Pinot Nero
Trentino DOC 2000 (13 €). Un vino di 13% dal colore rubino chiaro
con un naso particolare che ci ricorda le caramelle di frutta rossa e
in cui troviamo leggeri cenni vegetali. La bocca è amarognola,
di buona fattura ma non molto intensa.
A Volano, in Vallagarina, si trova l'azienda
Maso Salengo, 70.000 bottiglie per ben 15 prodotti. Il suo Chardonanny
Trentino DOC 2000 (6,5 €) ha un naso dolce e penetrante di media
intensità. Medio anche il corpo per una bocca fresca, dal buon
equilibrio. Dopo questo fresco monovitigno assaggiamo il Salvinius
Vallagarina IGT 98 (12 €), uno chardonnay con una percentuale
minoritaria di pinot bianco che fermenta e, in parte, affina per circa
10 mesi in barrique. All'inizio i profumi sono di latticini, poi arriva
la frutta, dolce e matura e sentori di noci. Al gusto il vino è
grasso e rotondo, di buona sapidità. Un po' in eccesso la speziatura
terziaria nel finale. Il Marzemino dei Ziresi Trentino DOC 2000
(8 €) è un bell'esponente di questo tipico vino del trentino
meridionale. Il colore è rubino vivo e il naso espressivo e peperino,
su toni minerali e vegetali. Più dolce la bocca, rotonda e morbida,
piacevole pur su corposità medio basse, bello il frutto. Il Salengo
2000 (8 €) è un bordolese, cabernet sauvignon, cabernet
franc e merlot in minoranza. Il suo colore è vivo e sono vegetali
e di frutta rossa i profumi, con spunti di lacca. Al gusto troviamo un
buon corpo e una discreta sapidità, con un piacevole frutto che
nel finale è un po' asciugato dai tannini. Infine il Cabernet
Riserva Trentino DOC 97 (13 €), un uvaggio paritario di cabernet
franc e sauvignon affinato in barrique di vario passaggio. È rubino
e al naso sono molto accentuati i toni vegetali, di peperone e sambuco.
Più dolce la bocca, ma sempre crudetta, ferrosa e vinosa, di buona
beva.
LAzienda
Agricola Pisoni si trova a Sarche, nella Valle dei Laghi, e ci presenta
due vitigni tipicamente trentini, nosiola e rebo, e un syrah. La Nosiola
2001 (6,5 E e 12,5%) è di colore paglierino chiaro e sprigiona
freschi profumi di medi intensità su toni prevalentemente minerali
e floreali. In bocca il vino è pulito, di media consistenza, sottotono
aromaticamente, di giusta acidità. Assaggiamo il Rebo 1999
(13 euro e 13 gradi), vino ottenuto dalla vinificazione dellomonimo
vitigno creato nellIstituto di S. Michele allAdige. Siamo
a una delle prime esperienze per questa azienda, che lo vinifica da soli
tre anni. Questa annata è stata tenuta in barrique nuove per 18
mesi e si presenta di colore rubino limpido intenso e dai profumi eleganti
sebbene non apertissimi. Al gusto sentiamo ribes acerbo e toni vegetali,
un buon corpo e un finale asciutto, tabaccoso. Vino interessante anche
se non ancora a fuoco, da seguire. Il Sarica Rosso 1999 (15 €)
è un syrah con un 30% di pinot nero. Al colore è rubino
vivo e i profumi sono esplosivi, di uva e ciliegia sottospirito. Al gusto
i contributi terziari sfociano nel cioccolatoso, nascondendo il frutto.
Un vino morbido, dai toni eleganti, sapido, peperino, caldo (13,5%).
Pojer
& Sandri produce a Faedo, dal cui
nome latino, Faye - faggio, prendono il nome due dei suoi vini più
conosciuti. Ma partiamo con lo Spumante cuvée 1997/1998
(20 €),
da pinot nero e chardonnay. Troviamo buoni i profumi di frutta e crosta
di pane e pulita la bocca in cui ancora si percepiscono i lieviti. Un
po bassa la sapidità. Il Palai 2001 (7 €)
è un cru di müller thurgau, dal naso fresco ed espressivo
di mela e fiori di sambuco. Aromaticamente in linea la bocca, di media
grasseza che, anche in questo caso, avremmo preferito più sapida.
Ed eccoci appunto al Bianco Faye 1999 (15 €),
uno chardonanny di 13% con una piccola percentuale di pinot bianco (5%).
La fermentazione in legno e un anno di affinamento in legni piccoli gli
donano bei profumi dolci e speziati (chiodo di garofano) che troviamo
ben abbinati alla componente fruttata (mela e frutta esotica). Grassezza
e buon equilibrio in bocca, che si chiude con un lungo finale speziato.
Poli Francesco
e Poli Giovanni producono a Massenza di Vezzano, poco a nord di
Riva del Garda. Del primo assaggiamo la Nosiola 2001 Vigna Sottovi
(7 €
e 12,5%). Un vino biologico che spigiona profumi freschi di fiori bianchi
con una buona complessità aromatica. Al gusto prevalgono i toni
agrumosi, in una bocca non complessa ma di buona pulizia e persistenza.
Ci piace meno il Lagrein 2000 Vigna Le Vallette (12 €),
un vino dai 12,5% e dal colore rubino vivo. Al naso lo troviamo pepato
e vegetale e al gusto beverino ma un po rustico e non perfettamente
bilanciato nelle sue componenti.
La Nosiola 2000 (6 €)
di Poli Giovanni è di colore paglierino chiaro e profuma
di mela acerba, infusi derbe e minerali. Peccato che al gusto tale
complessità aromatica si perda e il vino risulti un po scarno,
corto. Assaggiamo il Rebo 2000 (10E) dal bel rubino vivo,
che anche in questo caso troviamo vegetale, con toni si sambuco. Al gusto
il vino è piacevole e corretto, un po semplice. Ci piace
di più il Cabernet 1999 (11 €), vitigno a
cui il rebo viene in qualche modo associato. Il colore è rubino
e i profumi di piccoli frutti di bosco. Buono limpatto gustativo
con unacidita viva che rende la beva piacevole, così come
piacevoli sono i tannini, in un quadro semplice e pulito.
LAzienda
Agricola Pravis di Lasino produce 300.000 bottiglie e 12 tipi di vino.
Assaggiamo il Pinot Grigio Vigneti delle Dolomiti IGT Polin 2001
(7 €), un vino di 13% dai profumi fini, ma non intensi, di agrumi
e minerali e dalla bocca pulita e di buona tenuta, senza picchi. Di picchi
invece ne troviamo nel Müller Thurgau Vigneti delle Dolomiti IGT
San Thoma 2001 (7 €), un vino dai profumi sorprendenti di mela
fresca e matura e dai toni di sambuco, che rimane in linea al gusto dove
lo troviamo pulito, fresco, lungo, senza cedimenti dallingresso
al bel finale aromatico. Passando ai rossi ecco il Lagrein Vigneti
delle Dolomiti IGT 2000 Niergal (13%) dal colore purpureo intenso
e dai profumi di ribes e frutti neri. Al gusto rimane importante il fruttato
e il vino ci ricorda le caramelle al ribes e alla mora. Peccato per i
tannini che chiudono affrettatamente la beva e la sapidità non
eccelsa. Completamente diverso il Syrah Vigneti delle Dolomiti IGT
Syrae 1999. Il colore è rubino e i toni sono laccati ed eleganti.
Meno frutta al gusto ma pepe bianco e chiodo di garofano, buona trama
tannica e finale balsamico. Entrambi questi vini affinano in legno piccolo,
ed il Syrah passa in parte anche in rovere americano.
LAzienda
Agricola Vallarom si vale della consulenza di un enologo di fama,
Attilio Scienza è infatti lo zio dei conduttori. Situata
ad Avio, produce 60.000 bottiglie con basse rese, maturazioni spinte e
un anno di affinamento in bottiglia. Verifichiamo i risultati di questi
sforzi nello Chardonnay Vigneto Lavine 1999 (9 €) che passa
in piccola percentuale in barrique. Un esordio sorprendente visto che
il vino sprigiona profumi di bella complessità e decisamente atipici
per un bianco. Lacca e lampone si sovrappongono a toni di pesca. In bocca
il vino resta molto piacevole, di bella sapidità e nerbo. Lo Chardonnay
Riserva Vigna Brioni 1999 (13 €) affina invece per 8 mesi in
barrique dove svolge anche la fermentazione. Al naso è espressivo
ed elegante, presenti le spezie e una marcatura legnosa comunque ben sopportata
dal corpo del vino, non molto sapido. Tra i due dobbiamo dire di preferire
il primo. Il Sarni Rosso Campi 1998 (16 €) è composto
da cabernet sauvignon (50%), merlot (30%) e cabernet franc. Il colore
è rubino e i profumi terziari con vivaci spunti vegetali per una
buona intensità complessiva. Al gusto sentiamo bacche e frutti
neri, buona sapidità e lunghezza, alcol un po in eccesso.
Infine il Cabernet Sauvigon 1998 (16 €), dai 13,5%
come il vino precedente. Rubino medio e bel naso aromatico e maturo sono
le prime impressioni che ci dona, poi troviamo la bocca mediamente corposa,
piacevole, rustica, conclusa da tannini asciuganti.
Di nuovo a Faedo con l'azienda Villa
Piccola che ci presenta lo Chardonnay di Faedo DOC 2000 (6,5
€). Un vino dai profumi penetranti di media intensità con
toni che ricordano l'acetone. Prodotto a 400 m slm, al gusto lo troviamo
pulito ma scarico aromaticamente. Ci piace di più il Pinot Nero
Trentino DOC 1999 (10,5 €) che fermenta in acciaio e poi affina
per oltre un anno in barrique usate. Il colore è rubino chiaro
e il naso è elegante, di frutti rossi e lacca. Media la bocca,
fine ma poco intensa. Infine il Cabernet Trentino DOC 1999 (10,5
€) che profuma di frutta rossa un po' confetturata ma ben viva. Medio
impatto gustativo, con aromi di ciliegia e evidente contributo terziario,
e senza eccessi vegetali.
A Cembra, tra Trento e Cavalese, produce
30.000 bottiglie la Zanotelli Elio e F.lli. Il loro Müller
Thurgau 2001 (4,5 €) è color carta e ha un naso fruttato,
vivace e peperino, con spunti vegetali di mela acerba. Poco sapida e corta
la bocca, acidula. Il Pinot Nero 1999 (5 € e 13%)
passa 8 mesi in barrique di vari passaggi e si presenta di colore rubino
vivo molto chiaro e caffeoso. Bocca dal lungo finale amarognolo, calda
e non molto sapida.
Concludiamo
con l'Azienda Agricola Zeni di San Michele all'Adige che lavora
le uve del Campo Rotaliano. Il Trentino Bianco DOC Sortì 2001
(13 €) è un pinot bianco di 13,5%, dal colore paglierino e
dai bei profumi eleganti di frutta matura: mela, pera, pesca e frutti
esotici. Una vera esplosione di frutta, dovuta anche all'annata che ha
permesso una completa maturazione delle uve. Il vino, che passa in piccola
parte in barrique nuove poco tostate, al gusto si fa notare per un bel
tono acido che regge la beva a lungo e per una riproposizione, seppur
in tono minore, degli aromi percepiti all'esame olfattivo. Passiamo ai
rossi col Pinot Nero Trentino DOC Spiazol 1998 (13 € e 12,5%)
dal colore rubino chiaro e dagli spunti vegetali e chinati di media intensità.
Prodotto a 450 m slm e affinato un anno in barrique, al gusto presenta
un buon frutto, su intensità medie. Ed eccoci a due Teroldeghi,
nome che, ci spiega, il produttore, vuol dire oro del Tirolo. Di questo
superautoctono vino assaggiamo prima la versione base, il Teroldego
Rotaliano 2000 (8 €) che è di colore rubino vivo e ci
dona gli spunti vinosi e ferrosi tipici del vitigno. Buona la sapidà
al gusto con un medio corpo, e una bella rotondità. Più
ambizioso il Teroldego Rotaliano DOC Pini 1998 (23 €) una
riserva affinata in legno piccolo che, nonostante l'età, ha un
bel colore rubino vivo e intenso. I profumi rivelano subito il contributo
del rovere, sono fini ma assai terziarizzati e il frutto è nascosto.
Morbida la bocca, piacevole a bersi, su toni minerali e, di nuovo, di
tabacco e cioccolata.
(13/11/2002)
Assaggi effettuati il 12 Febbraio 2002
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