Le occasioni
còlte

Etna Rosso Rubio 2000 - Passopomo

Soave Albare 2001 - Azienda Agricola Portinari

Schioppettino 2001 - Paolo Rodaro

Quando le novità ti vengono incontro: l'Ardito di Riccardo Baracchi

Calamita 1999 - Poggio a Poppiano

Montepulciano d’Abruzzo Vigneti del Morello 1998 - Italo Pietrantonj

Vernaccia della Valle del Tirso Karmis - Contini
L' Azienda Agricola Caprarizzo di Punta Licosa e i suoi "vin de garage"

Alcamo Bianco DOC Principe di Corleone - Aziende Agricole Pollara

Lugana S.Onorata

Due o tre cose che so di lui. Buranco Sciacchetrà

Vin de La Sabla 2000 - Costantino Charrère

Ode alla vernaccia nera

Jerez a confronto

Vallée d'Aoste Torrette DOC Vigne Les Toules 2000 - Les Crêtes

Angimbè 2001 IGT Sicilia - Cusumano
Vallée d'Aoste DOC Chambave Muscat 2000 - La Crotta de Vegneron

A. A. Kerner 2000 - Manfred Nossing

Soave Classico Superiore DOC Vigna Ronchetto 2000 - A. A. Umberto Portinari
Morellino di Scansano 2000 - Mantellassi

Malvasia dolce Le Rane 2000 - Luretta

Trentino DOC Marzemino 2000 - Letrari

Antas 1999 - Vigneti Mauritania

Ode al greco maceratino

Barbaresco 1997 - Punset

No Turriga? No party!

Gavi 2000 - Montobbio

Però, 'sti Montepulciano...

Sauvignon Blanc 1998 di Mount Nelson
Esprit de finesse...

Montagny Premier Cru

 


Quando le novità ti vengono incontro: l'Ardito di Riccardo Baracchi

di Riccardo Farchioni

Di solito le novità vogliono essere scovate, e devono essere conquistate con le unghie e con i denti. In certe occasioni (poche) può succedere che ti vengano incontro. Proprio questo ci è capitato all'ultima edizione del Premio AIS Versilia tenutosi a Pietrasanta dal 29 al 31 Marzo, quando Riccardo Baracchi ci ha fermato e ci ha detto: “Sono alla prima presentazione, vuole assaggiare i miei vini?”.

Sarà pure stato alla sua prima presentazione in termini strettamente vinicoli, ma Riccardo Baracchi è già a suo modo un personaggio. È infatti un simbolo vivente dell’accoglienza di qualità e di charme in Toscana, in Italia, in Europa. Il suo Relais e Ristorante Il Falconiere (www.ilfalconiere.com), che fa parte del circuito Relais&Chateaux, è un pezzo di paradiso immerso nelle colline dell’aretino, sotto Cortona, il gioiello etrusco dove nacque Luca Signorelli e “sede” di una delle commoventi Annunciazioni di Beato Angelico.

Con la trasformazione della proprietà di famiglia in un punto di riferimento della ristorazione e dell’accoglienza è arrivato il successo, e con esso la voglia di cimentarsi in un’altra passione: il vino di qualità. Reimpianto di vigneti (6500 ceppi per ettaro), rese bassissime, piante accudite quasi una per una “in ginocchio, accucciato per terra”, un consulente di punta quale Stefano Chioccioli, ed eccoci qua, ecco i vini.

Il Rosso Smeriglio 2001 (sangiovese, syrah e merlot in parti uguali, otto mesi in botte e quattro in bottiglia) colpisce per speziature intriganti di coriandolo, note di incenso che rendono variato un quadro caratterizzato da una frutta rossa molto estroversa. Anche il palato è espressivo e morbido, con una trama tannica gagliarda ma ben imbrigliata.

L’Ardito 2001 (cabernet sauvignon, merlot e sangiovese), in vendita dal prossimo settembre dopo diciotto mesi di barrique e sei di bottiglia, è un vino profondo e coinvolgente, con un naso pervaso da note di viola, frutta nera e spezie; al palato è concentrato, una piccola bomba di frutta rossa e nera mature conclusa da tannini dolci.

22 aprile 2003

 

   

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