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6-8 Novembre: torna l'International Wine Festival di Merano
di Riccardo Farchioni

Sarà per l'atmosfera magica delle montagne che incombono, o per la grazia di questa cittadina del Burgraviato, a due passi dalla Val Venosta, antica residenza dei conti del Tirolo. Ma è soprattutto per l'assoluto valore delle aziende partecipanti e dei vini presentati che l'International Wine Festival di Merano (che quest'anno ha avuto per la prima volta una anteprima a Monaco di Baviera) è ancora una volta una tappa irrinunciabile degli appassionati dell'enogastronomia italiana.

Come da tradizione ormai consolidata, otto commissioni hanno selezionato, tra circa 1200 aziende vitivinicole del mondo, i 376 produttori che partecipano al Festival, occupando tutti gli spazi del suggestivo Kurhaus, inseriti nelle varie categorie (per tutti gli elenchi, si veda il sito della Gourmet's International). “I Cento” è una selezione delle più prestigiose aziende vitivinicole italiane; “Italia Top Selected” rappresenta i produttori da scoprire o di successo più recente (spesso una vera sorgente di scoperte); la sezione “International Top Selected” raduna realtà vitivinicole di tutto il mondo. A completare ci sono gli spazi dedicati ai maggiori Consorzi vitivinicoli italiani (Collio, Brunello di Montalcino, Vini della Valpolicella, ecc.), e per una salutare sprovincializzazione del gusto conviene immergersi nelle sfaccettature dei vini dei quaranta produttori dell’ “Union Grands Crus de Bordeaux”; si può infine terminare con la sezione “Dulcis in fundo” dedicata ai vini dolci.

Ma il vino non è il solo protagonista della manifestazione: condensate nei 107 produttori di "Culinaria" ci sono anche le eccellenze della gastronomia e dei prodotti tipici: pasta, olio d'oliva, salumi e formaggi, aceto balsamico tradizionale, sottoli e sottaceti, caffè e cioccolato...

L'International Wine Festival si svolgerà nel Kurhaus di Merano, in Corso Libertà 45, l'6 e il 7 (ore 10-19) e l'8 novembre (ore 10-16), giorno che vedrà protagonisti i vini della Puglia e delle Marche.

3 novembre 2004

  

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