Con Fufluns, dalla Maremma alla Ande, viaggio enogastronomico
nelle regioni del vino in Argentina…

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Dall'amico Filippo Magnani, reduce da un bel viaggio in Argentina, riceviamo questo resoconto sudamericano.

Con Fufluns, dalla Maremma alla Ande, viaggio enogastronomico
nelle regioni del vino in Argentina…

Sono arrivato in Argentina dopo un grande lavoro di ricerca con l’agenzia di viaggi per prenotare un volo Roma – Buenos Aires in quanto, là, è primavera e tutti i voli sono prenotati… Pesos basso, Paesaggi Incantevoli, Gente Cordiale e Sincera ma Soprattutto l’aspetto Enoastronomico è quello che più mi ha impressionato di questa nazione…

A Buenos Aires dove sono rimasto 3 giorni, ho mangiato in ristoranti di non buona qualità (in quanto, credo, non mi ero informato sufficientemente e quindi sono sempre andato in posti abbastanza turistici: sbagliando perché parlando con gli argentini mi hanno detto che è a Buenos Aires che si trovano i migliori ristoranti dell’Argentina). Tuttavia ho avuto la fortuna di essere invitato, dagli amici della Condotta Slow Food di Buenos Aires: Dott. Santiago Abarca e Diego Labaro, al Vinforum che ogni anno si tiene in città a fine ottobre… In una hall esponevano alcuni dei più famosi produttori di vino argentini: autoctoni come Catena Zapata, Etchart, Weinert, Finca Sophenia e stranieri che hanno investito in Argentina: Chandon, Viniterra, Fichaman ecc.

Dopo BA, sono partito per Salta, una provincia nel nord dell’Argentina, conosciuta per le sue bellezze naturali (Salta “La Linda”: Salta La Bella) ma anche per i suoi vini. La zona vinicola per eccellenza è Cafayate una piccola cittadina che si trova a circa 1500 metri sul livello del mare, a 200 km da Salta… Qui vieni vinificato molto Torrontes (famiglia della Malvasia), vitigno bianco con profumi simili al Riesling. Ho visitato la Bodega (azienda) di Michel Torino che produce circa 10 milioni di bottiglie… La produzione di questa zona della Argentina non è molto conosciuta all’estero ma stanno facendo passi in avanti…. Dopo Salta sono passato direttamente a Mendoza la regione vitivinicola più importante di Argentina. A dire il vero tra Salta e Mendoza c’è un’altra regione molto importate, San Juan, molto arida dove vengono prodotti buoni vini basati su vitigni a bacca rossa, Bonarda (importata dagli italiani) e Tempranillo dalla Spagna….

Finalmente 10 giorni a Mendoza la capitale della provincia omonima, dove ci sono le maggiori produzioni vinicole...

Ho visitato la regione di Luyan de Cuyo a Ovest della città. Le cantine che ho visitato sono state: Catena Zapata (spettacolare in architettura e vini; sicuramente la più conosciuta all’estero soprattutto in Nord America..!) Norton (grande investimento straniero), Viniterra (altro investimento straniero), ma le due aziende piu' interessanti sono state Carmine Granata che ha una collaborazione con MASI in Italia e dove si produce un pinot noir e due Malbec eccezionali, e Weinert, questa molto grande ma di buon livello.

Dopo due giorni ho visitato molte cantine nella zona ad est di Mendoza nella regione di Maipù… La mattina sono stato egregiamente accolto nelle due bodegas più grandi del Mendoza, la prima, La Agricola della Familia Zuccardi dove si producono vini con tutte le varietà di vitigni presenti in argentina (Malbec, Syrah, Merlot, Cabernet Sauvignon, Tempranillo, Pinot Noir per i rossi e Chardonnay, Sauvignon Blanc, Chenin, Riesiling ecc..) ma dove sono stati impiantati anche altri vitigni internazionali non molto conosciuti come Sangiovese, Pinot Grigio e Bianco, Malvasia, Trebbiano, Grenache ecc…L’altra azienda storica di Maipù e quella di Lopez che produce circa 8 milioni di bottiglie…

Accanto a queste due grandi ho visitato altre 3 Bodegas, una media (1.5 milioni di Bottiglie!) Nieto Sanetiner, dove si produce una eccellente Bonarda e le altre due molto piccole, chiamate Bodegas Artisanal: Vina al Cerro, con una produzione di 9.000 bottiglie, e Familia Di Tommaso, dal Friuli, con una produzione di 50.000 bottiglie…

Ho notato che in tutte le cantine visitate la tecnologia, nella zona vinificazione e imbottigliamento, è quasi tutta italiana, mentre per l’affinamento e invecchiamento… francese! Esistano molti impianti a Tendone per una produzione basata ancora sulla quantità ed i terreni sono a prevalenza argillosi e sabbiosi con un sottostrato ciottoloso….
Io credo che i vini più interessanti qua sono quelli prodotti con il Malbec e con il Cabernet Sauvignon…Tuttavia anche il Merlot, ed il Syrah ed il Pinot Noir danno i suoi frutti. Per i Bianchi in questa zona vengono vinificati principalmente il Sauvignon Blanc ed lo Chardonnay…

Sono rimasto affascinato da questa zona, i vini credo, e spero, avranno un futuro, bisogna tenerne di conto noi italiani in quanto qua iniziano a fare sul serio.

Saluti.

Filippo Magnani
www.fufluns.com
Servizi al Turismo Enogastronomico

3 dicembre 2003

 


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