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Piccola storia della barrique (prima e seconda parte) Le analisi degli oli Occhio ai frantoi Indicazioni per la raccolta delle olive Il diradamento dei grappoli La lotta alla mosca dell'olivo La nutrizione fogliare della vite Rapporto da Olea Lunae 2002 Vendemmia2001: non tutti i mali... Vite 2001: i cloni di chardonnay i cloni di sangiovese Un po' di chiarezza sull'olio di oliva Nuova DOC per la Toscana? Vino fragolino:
il fuorilegge |
Gli amici del laboratorio di Analisi Demetra mi hanno consentito di riprodurre parte del loro sito a uso e consumo dei nostri lettori, per poter avere una prima visione d'insieme delle analisi da compiere sugli oli di oliva per poterne stabilire sia la classificazione merceologica che la genuinità alimentare. Non molto tempo fa, mi è capitato in una consulenza di imbattermi in olio di oliva raffinato spacciato per olio extra vergine di oliva; l'analisi oganolettica mi aveva insospettito ma assieme ai colleghi della Demetra siamo riusciti a stabilire anche per via analitica la truffa consentendo all'inesperto acquirente di evitare di essere ingannato. Purtroppo non ci stancheremo mai di ripetere che prezzi troppo allettanti e offerte fatte da personaggi poco professionali debbono insospettire sempre l'acquirente che invece di fare un buon affare rischia spesso di rimanere ingannato.
I consumatori sono sempre più sensibili alla qualità
dell'olio d'oliva; l'Unione Europea ha definito gli standard qualitativi
delle varie categorie di olio d'oliva con il regolamento 2568/91 e con
aggiornamenti successivi.
Nella tabella sono riportati solo i parametri più importanti, in realtà il regolamento 2568/91 prevede una lunga serie di caratteristiche che ciascuna categoria di olio deve rispettare. Acidità, numero di perossidi e spettrofotometria nell'UV (K232, K270 e Delta-K) sono parametri determinati in laboratorio, mentre il panel test è una valutazione organolettica fatta da un gruppo di 8-12 assaggiatori (panel). La prima analisi di olio deve essere eseguita subito
dopo la frangitura. Se accadessero inconvenienti durante la conservazione,
soprattutto se lunga, è consigliabile accertare nuovamente le caratteristiche
dell'olio. Si deve utilizzare un contenitore in vetro, accuratamente
pulito e asciutto, della capacità di circa 100 ml che deve essere riempito
completamente e ben chiuso. Durante il trasporto si deve evitare l'esposizione
alla luce e alle elevate temperature. L'etichetta deve riportare:
Glossario
23 gennaio 2003
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