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La VIII settimana nazionale dell'olio (Siena 7-14 febbraio) ha quest'anno avuto come regione ospite la Regione autonoma della Sardegna. Un'isola dalla suggestiva cucina, e dalle grandi risorse paesaggistiche, che, pur rappresentando solo pochi punti percentuali della produzione olearia nazionale, sta sfornando prodotti di grande qualità e particolarità. Tanta maestria è stata oggetto di una piacevole cena tenutasi nella splendida Villa Gori, oggi Park Hotel Siena, cinquecentesco gioiello sulle alture prossime al centro cittadino. Oli sardi e cucina sarda, naturalmente, con lo chef e l'intera brigata di cucina del ristorante S'Apposentu al Teatro Lirico di Cagliari.
Nei locali del giardino d'inverno della villa, seduti su comode sedie, abbiamo affrontato una piccola maratona che ci ha portato in giro per l'isola, con piatti belli, saporiti ed eleganti. Una cucina solo in parte tradizionale, o meglio, tradizionale in quel senso di continuità che permette di lanciarsi in sperimentazioni anche ardite, ma nel solco di una tradizione dettata da materie, sapori e tecniche culinarie.
Due i primi piatti, un Succu e Fa (crema di fave) con gamberi rossi di Sant'Antioco e Extravergine di Alghero (Accademia Olearia) e dei delicati cannelloni in cui il ripieno di ricotta al limone contrastava piacevolmente la grassezza e la sapidità del ragù di salsiccia e il profumo deciso della ricotta mustia (affumicata). Su quest'ultimo piatto era servito un olio Lanahito di Oliena (Coop. Olivicoltori) e su entrambi l'Entemari IGT 2002 delle Cantine Pala. Un bianco dalla discreta struttura, ma aromaticamemente basato sulla speziatura dei legni piccoli in maniera, a nostro avviso, eccessiva.
Bella conclusione infine col gelato di casa allo zafferano di San Gavino, con gattò di mandorle e miele di cardo Liccu manias. Un leggero gelato alla crema che contrastava, sia tattilmente sia in freschezza, la ruvida ricchezza del gattò. Niente olio qui, ma il passito Angialis di Argiolas. Grande cena quindi, ma soprattutto una bella presentazione di una ampia serie di prodotti e sapori sardi, nonché degli interessanti oli. Un insieme di sensazioni di certo ben descritto dal titolo della serata, Sardegna: gocce d'oro in un mare di sapori. 8 febbraio 2004 le foto:
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