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30 Settembre - 6 Ottobre |
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I titoli
Appello ieri ad alba davanti a migliaia di visitatori della festa del vino. La tutela di Langhe e Roero ora passa anche da Internet (La Stampa, 1/10/2001) La
famiglia di Dante torna in Toscana per produrre vino
Jo Cookie Una
"crociata" per salvare gli antichi vitigni
"Salviamo gli antichi vitigni italiani".
È con questo slogan che partirà dalla prossima settimana una "crociata"
per difendere il grande patrimonio viticolo d'Italia, ormai ritenuto
a rischio di estinzione. L' occasione viene da "Ruralia",
in programma dall' 11 al 14 ottobre a Gorizia, e in particolare da una
sorta di "veglia" che sarà organizzata la sera del 12 ottobre
per raccontare, in parole e musica, la storia degli antichi vitigni
italiani, minacciati dall'omologazione del gusto sempre più orientato
verso un massiccio utilizzo di varietà internazionali. Castelli Romani. Strada del vino: scelto il marchio, in cantiere la campagna adesioni Due anni fa, dopo vent'anni di gestazione
della legge, si è insediato il comitato promotore della Strada dei vini
dei vini dei Castelli Romani. I dirigenti del comitato, che si avvale
del supporto organizzativo dell'Azienda romana per i mercati, fanno sapere
che in questi due anni è stato classificato il patrimonio artistico, monumentale
e culturale dei Castellli Romani ed è stato effettuato il censimento delle
strutture che potenzialmente hanno titolo per aderire alla Strada dei
vini. È stato, inoltre, emesso il bando per il marchio e sono stati adottati
logo e ed il regolamento d'uso della Strada dei vini. E' iniziata, infine,
la campagna di adesione al comitato e si sta predisponendo un sistema
di qualità a cui dovranno attenersi gli aderenti. Un
libro nel ricordo di Matteo Correggia.
CANALE «AllEnoteca del Roero. Una finestra sulle colline del vino», il libro dedicato al giovane produttore vinicolo (38 anni) di Canale, Matteo Correggia, recentemente scomparso, è stato presentato ieri sera nella sala dellEnoteca regionale alla presenza di un folto pubblico. Il volume, un viaggio nelle stagioni, nei miti, nelle leggende, nella cucina del Roero, con i racconti di Luigi Sugliano (giornalista de «La Stampa»), le ricette di Davide Palluda, gli acquerelli di Eugenio Comencini, è stato commentato dal presidente di Slow Food, Carlo Petrini e dai giornalisti Giovanni Tesio e Gianni Mura. Tutti hanno avuto parole di apprezzamento per gli autori e la loro opera, «un regalo al territorio del Roero». Un accenno polemico nellintervento di Petrini. Ha detto: «Un po di campanilismo tra Langhe e Roero stimola e favorisce la dialettica. Il Roero deve puntare sulla sua diversità, sui suoi vini eccellenti, come quelli di Correggia, che hanno avuto riconoscimenti in tutto il mondo». Ha concluso puntando il dito contro coloro che impiantano vigne dappertutto, anche dove ci sono sempre stati boschi e prati. Fra il pubblico cerano anche Luigi Veronelli, il senatore Tomaso Zanoletti, il presidente della Provincia Giovanni Quaglia, sindaci, produttori e giornalisti. [g. f.] (La Stampa, 2/10/2001) Alba, da venerdì per linaugurazione della 71" Fiera nazionale del tartufo. Aziende ambasciatrici della qualità ALBA Nellambito della 71" Fiera nazionale del tartufo che si inaugurerà venerdì, sarà allestita la rassegna enogastronomica «Alba Qualità» con 250 aziende ambasciatrici della qualità dei prodotti piemontesi. Importante novità di questanno sono i «Seminari della qualità». In un ideale discorso iniziato tra gli stand della rassegna, i corsi, che si svolgeranno al piano superiore del palazzo di piazza Medford, rappresentano levoluzione dellofferta turistica che viene fatta al visitatore. Lo scopo è quello di scoprire le qualità sotto i punti di vista culturale e sensoriale con assaggi, sotto la guida di esperti, che aiuteranno ad avere un contatto più profondo con il mondo dei sapori e degli aromi. Liniziativa ha il sostegno dellEnoteca del Piemonte. Ogni seminario sarà dedicato a un prodotto tipico. Il primo si svolgerà sabato, alle 17, su: «Il Roero: colline, rocche e nobili vini», curato dallEnoteca regionale del Roero. Relatori, il giornalista de «La Stampa», Luca Ferrua e il presidente Luciano Bertello con degustazione guidata dallenologo Gianfranco Cordero (presidente commissione degustazione enoteca). Protagonista sarà il vino 1999 presentato nella veste ufficiale della bottiglia ad etichetta dellEnoteca regionale. Saranno presenti giornalisti provenienti dalla Danimarca, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Olanda, Usa, Scandinavia che partecipano a un educational tour. Nel secondo appuntamento del 7 ottobre (ore 10,30) il presidente del consorzio Murazzano, Giovanni Crivello, porterà alla scoperta dei formaggi IGP piemontesi e dei possibili abbinamenti in cucina. Saranno proposte degustazioni di 6 formaggi dop: Toma piemontese, Raschera, Bra, Murazzano, Robiola di Roccaverano e Castelmagno. Il 13 ottobre (ore 10,30) lenologo Gian Mario Cerutti guiderà lincontro: «Moscato dAsti: un grande vino per la pasticceria dautore». Lo stesso giorno, alle 17, il consorzio di tutela del Brachetto dAcqui docg presenterà: «Il Brachetto dAcqui: un nobile spumante rosso da dessert». Relatori, il presidente del consorzio Paolo Ricagno, il giornalista de «La Stampa» Sergio Miravalle e lenologo Lorenzo Tablino. Doppio appuntamento per il 14 ottobre: alle 10,30 sarà di scena «Il prezioso mondo del tartufo bianco dalba» con relatori Giacomo Oddero e Mauro Carbone, presidente e direttore del Centro nazionale studi sul tartufo, la giornalista Paola Gula. Alle 17 il direttore del Co.Al.vi Giorgio Marega e Luca Ferrua guideranno il seminario «Oro rosso Co.Al.Vi: una carne di qualità». Il 20 ottobre (10,30), «Il dolcetto di Dogliani: evoluzione di un vino» con Orlando Pecchenino (presidente Bottega del vino Dogliani), Luca Ferrua e lenologo Lorenzo Raimondi. Seguirà, alle 17, «Il barolo e la sua terra» con Luigi Cabutto (presidente enoteca regionale Barolo), Luca Ferrua e lenolgo Claudio Rosso. Il 27 ottobre, «I grandi rossi dAlba: dolcetto, barbera, nebbiolo» con il senatore Tomaso Zanoletti (presidente enoteca regionale Cavour), Luca Ferrua e Armando Cordero. Sempre il 27, alle 17, ultimo seminario «Il barbaresco e i suoi quattro Comuni». Relatori: Aldo Vacca (presidente enoteca regionale Barbaresco), Giancarlo Montaldo (giornalista) e Marisa Fogliati (enologo). Per prenotazioni ai seminari, gli interessati possono rivolgersi a Well Com (tel.0173362958; fax 0173362940; e-mail:wellcom@areacom.it). Allingresso presentare il coupon di conferma prenotazione che verrà inviato a tutti coloro che avranno aderito. Sarà anche possibile iscriversi alla cassa al momento del versamento della quota di 30 mila lire. (La Stampa, 3/10/2001) Chieti. Pronti 50 miliardi per la coltura del vino e dell'olio CHIETI - Si è parlato di sostegno al settore
vitivinicolo e olivicolo della provincia di Chieti nel corso dell'incontro
svoltosi ieri tra l'assessore regionale all'Agricoltura, Francesco Sciarretta,
il capogruppo di An alla Regione Abruzzo, Fabrizio Di Stefano, il presidente
della Provincia di Chieti, Mauro Febbo e l'assessore provinciale all'Agricoltura
di Chieti, Filippo Andreacola. Barbera
per Rudolph Giuliani Zonin:
"Sono i vigneti il vero oro della Puglia"
Alla presentazione di Banca Idea, insieme al direttore commerciale Silvano Salvestrini e al direttore generale Marco Sturmann, c'era anche Gianni Zonin, presidente della capogruppo Banca Popolare di Vicenza. Parla da potente del credito: «L'interesse del nostro gruppo, in futuro, potrebbe riguardare soprattutto il mondo delle popolari e delle casse rurali. Ma per ora non c'è niente di definito». Ma soprattutto, da imprenditore vitivinicolo che da qualche anno ha scommesso sul Salento per investire in nuove produzioni. L'investimento riguarda 220 ettari di terreno fra Lecce, Brindisi e Taranto per un totale di cinquemila piante. Un primo bilancio. Siamo molti soddisfatti. I vini rossi sono di grandissima qualità. Abbiamo molte aspettative per il Negramaro, l'Aglianico, il Primitivo e il Petit Merlot. Ora pensiamo di puntare anche sul bianco e per il prossimo marzo avremo i primi risultati con il Fiano di Avellino. Quali sono le caratteristiche della produzione? Ogni vite dà pochissima uva, ma di grandissima qualità. E le piante sono tutte irrigate a goccia. Che idea si è fatta dello sviluppo del settore vitivinicolo in questa regione? La Puglia ha delle enormi potenzialità che non solo non sono state valorizzate: non sono state mai scoperte, oserei dire. Cosa bisogna fare per sviluppare meglio il settore, secondo lei? Già colgo un evidente sforzo per aggiornare la viticoltura. Il sistema a tendone non dà qualità ma solo quantità. Se si vuole invece vincere sui mercati internazionali, bisogna puntare sulla qualità. E allora occorre abbandonare il tendone e puntare al cordoncino speronato. Quali sono, invece, i limiti storici della produzione in questa regione? Finora la Puglia ha pensato a se stessa soltanto in quanto grande serbatoio dei vini da taglio da utilizzare per altre regioni. Oggi, invece, anche grazie alle nuove tecnologie, si sta pensando a un nuovo approccio. Perché è conveniente, per un imprenditore del Nord come lei venire qui a investire? Un imprenditore vitivinicolo ha bisogno di tre cose: sole, acqua e manodopera. Qui il sole c'è. L'acqua no, ma nella zona dove opero io sì, grazie anche al sistema d'irrigazione a goccia. E la manodopera, quella non manca affatto. La crisi dei mercati dopo la tragedia americana può danneggiare il settore? Per ora segnali non se ne vedono. Ma fra tre o quattro mesi forse qualcosa si vedrà soprattutto sul mercato americano. Perché lì il vino è un bene voluttuario ed è soprattutto il consumo dei prodotti di pregio a calare in caso di recessione. (da.c.) (La Repubblica - Bari, 5/10/2001) Chianti Geografico - Quaranta anni valgono una bella festa. CHIANTI - Questo compleanno
gli agricoltori del Chianti Geografico lo ricorderanno oggi con tanti
appuntamenti.
Presidente è oggi Giuseppe Bicocchi, direttore Carlo Salvadori. Il simbolo che li distingue riporta i tre stemmi dei Comuni del Chianti, Castellina, Gaiole, Radda, a cui appartengono oltre duecento vignaioli: piccoli, medi e un po' più grandi. Al Chianti Geografico consegnano le loro uve per essere vinificate e arrivate sul mercato con l'etichetta del Chianti Geografico. Nel 2000, furono vinificati 35.000 quintali di uve che si trasformarono in 24.000 ettolitri di vino. Il catalogo presenta oltre 20 etichette, 4 olii e due distillati. Oggi si inizia alle ore 11, con "Cantina e vigna" e una visita delle cantine di Gaiole. Poi ci sarà un incontro con l'enologo Lorenzo Landi che parlerà del "2001: una vendemmia con 40 anni di esperienza". Alle 13, agli ospiti sarà offerto un pranzo al Castello Lucignano. Alle 20, la serata andrà avanti con la festa al castello di Fagnano. Poi, si ricorderanno i 40 anni di storia con la presentazione del libro "Appunti di geografia. Il diario del Geografico nei ricordi di Alfonsino Sderci". di Antonella Leoncini Vini antichi, la bibbia è scozzese. Un libro raro di Henderson Vellutato, con lieve sentore di frutti di bosco e prugna: quello della vendemmia di Pompei sarà un vino pregiato da apotheca, il sancta sanctorum dei vini antichi, sarà vicino a un vino tortivum o honorarium, riservato alle personalità? Si trova nelle botti, in questo momento, in attesa di un'etichetta, il futuro vino pompeiano ottenuto con la pigiatura dei grappoli di piedirosso e sciascinoso, tra i componenti dei doc del Vesuvio o dei Campi Flegrei. Ma Mastroberardino ha un segreto per dare pregio a questo rosso che vinificherà nelle sue cantine di Atripalda. Per saperne di più bisognerà aspettare 18 mesi, documentandosi su un testo corredato da magnifiche incisioni: Storia dei vini antichi dello scozzese Alexander Henderson, un raro libro del 1824 stampato in copie limitate dalla Conchiglia di Capri che dà preziose informazioni sulla Campania Felix, cantina dei romani, sulle varietà di vini, i metodi, i contenitori. Il primo novembre a Pompei apriranno le terme Suburbane e presto cominceranno i lavori del Piano nazionale archeologico alle terme Centrali e quelle del Sarno (5 in tutto, le altre 2 sono aperte). (La Repubblica - Napoli, 6/10/2001) |
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