VOLTERRAGUSTO: la
parola ad un organizzatore
di Lola Teale
Il
27 novembre è terminata la rassegna dedicata al tartufo bianco
e ai prodotti tipici della zona di Volterra e della Val di Cecina. Volterra
con questa rassegna ha voluto puntare sulla qualità e sulla sua
nuova immagine di città turistica. Nell'arco di un mese e mezzo
piazza XX Settembre ha visto alternarsi: cioccolato, formaggio, pane,
olio, castagne e vino con l'aromatica presenza del tartufo bianco e
con un gran finale in alabastro.
Uno degli strenui fautori di questo successo è stato l'Assessore
al Bilancio, Sviluppo Economico e ai Trasporti Giacomo Santi.
Com'è
nata l'idea di questa rassegna?
"Vede, Volterra ha visto cambiare in pochi anni le sue certezze
economiche: non c'è più l'industria né l'ospedale
psichiatrico e l'alabastro vive un periodo di crisi. Ci rimane al momento
solo da puntare sul turismo intelligente. Volterra ha sempre organizzato
varie manifestazioni durante l'estate come quella oramai famosa della
Settimana medioevale, che è molto apprezzata, anche se purtroppo
quest'anno il tempo non è stato clemente. Ma tutto finiva quasi
brutalmente con il mese di settembre quando invece il flusso turistico,
soprattutto estero, continua ad essere notevole. Abbiamo pensato perciò
con l'aiuto dell'Associazione Tartufai di Volterra di tramutare
la manifestazione sul tartufo bianco, che si trova qui in zona, in qualcosa
di più ampio che potesse richiamare più gente."
Quali
sono stati gli eventi trainanti?
"Per prima cosa il tartufo bianco e la sua notorietà, in
secondo luogo il Premio Letterario Jarro e il Premio Beppino
Raspi. Per il tartufo abbiamo organizzato non solo stand di degustazione
e vendita ma anche dimostrazioni di ricerca del tartufo in tartufaie
della zona come quella in località Molino d'Era. Il Premio Letterario
Jarro è giunto alla sua quarta edizione quest'anno e vuole mantenere
vivo il ricordo di Jarro, giallista volterrano e gourmet, consegnando
un riconoscimento a chi tramite la sua carriera letteraria si è
fatto divulgatore gastronomico. Quest'anno è davvero un anno
particolare in quanto abbiamo la possibilità di premiare Sergio
Staino. Per ultimo ma non meno importante c'è il Premio Beppino
Raspi alla sua prima edizione, il cui scopo è quello di premiare
un'azienda agricola locale che si sia distinta per la produzione e valorizzazione
di un prodotto tipico del territorio. La palma è andata all'Azienda
Le Selve di Buselli Marusco & Varis, di Montecatini Val di Cecina
(PI), che si occupa di allevamento, vendita e trasformazione di carne
bovina."
Particolari
eventi gastronomici?
"Con l'aiuto dello Slow Food sono stati organizzati percorsi sensoriali
e di approfondimento su alcuni alimenti: formaggio, vino e olio. Percorsi
che hanno avuto lo scopo di diffondere maggiormente la conoscenza dei
prodotti locali di una zona che è rimasta fino ad ora fuori dai
grandi flussi turistici."
Quali sono stati i problemi con cui vi siete dovuti scontrare?
"Oltre ai soliti impicci burocratici e organizzativi il problema
più grosso è stato quello di sottovalutare l'affluenza.
Le faccio un esempio: il primo fine settimana dedicato al cioccolato
ha visto gli stand presi d'assalto e lo stesso è capitato con
il formaggio e tutti gli altri cibi esposti. Non credevamo sarebbero
arrivati in così tanti."
Solo turisti o anche locali?
"Molti locali e molti turisti. In questi ultimi tempi, poi, è
in aumento il turista italiano che sceglie di passare qualche giorno
alla scoperta del nostro Bel Paese."
Che risposte ha avuto da parte dei ristoratori, anche loro parte attiva
di questa rassegna?
"Buona. Molti hanno accettato di inserire nel menù, durante
la manifestazione, un piatto tipico volterrano creato con i prodotti
tipici della zona perché è inutile promuovere e far conoscere
i nostri prodotti quando i ristoranti sono i primi a non utilizzarli.
Mi viene in mente ciò che Staino ha detto il giorno della premiazione:
<<In Toscana non esiste la tristezza della Provincia>>,
e ritengo che questa frase si addica alla cittadina di Volterra."
Per maggiori informazioni:
www.volterragusto.com; Consorzio
Turistico tel 0588 86099, e-mail info@volterratur.it
30 novembre 2005
le foto: tartufi, funghi, panpepato e Sergio Staino