Dal Barbera Meeting 2004
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Spino Fiorito in bianco
di Luca Bonci

La consueta rassegna Spino Fiorito, al castello Malaspina-Cybo di Massa, è coincisa quest'anno colla festività del 25 aprile. Un'occasione in più per visitare la rassegna enogastronomica apuana e i belli ambienti del castello. Un programma assai denso quello di quest'anno, con le consuete degustazioni, esposizioni di artigianato locale, convegni, musica, danze e persino un annullo filatelico.

Un segnale di forza organizzativa che sembra pero' scontrarsi con una aumentata diffidenza dei produttori. Molti meno infatti quelli presenti rispetto alle edizioni passate, e quasi tutti strettamente locali, con poche incursioni sicule, pugliesi e langhigiane.

Comunque sia una bella occasione, premiata anche dalla bella giornata semi-estiva, in barba alle previsioni metereologiche. Un'occasione per un ripasso dei prodotti artigianali ed enogastronomici di questa zona un po' di confine, amministrativamente ancora toscana, ma ormai proiettata verso la costa ligure e il retroterra appeninico, con la Lunigiana che si spinge fino a incunearsi in terrirorio emiliano.

Ecco così il pane Marocco, da Montignoso (MS), fatto con farina di granturco e di grano, olio, olive, peperoncino, aglio, rosmarino e salvia. Buono da solo o in abbinamento con mortadelle e salami nostrali. Ecco le tipiche sculture lunigiane, con i volti lunghi la cui origine data alla preistoria, alle statue stele ritrovate lungo la valle del fiume Magra, scolpite nei due millenni precedenti l'arrivo dei romani, e rimaste poi come icona tradizionale nell'artigianato locale.

Non numerosi, come detto, i vignaioli presenti, ma pur sempre rappresentanti una buona scelta di vini locali. Tra questi abbiamo scelto di assaggiare una selezione di vini bianchi, che rappresentano ancora, se vogliamo riferirci al livello medio e trascurare lodevoli eccezioni, i prodotti migliori di queste zone litoranee. Ecco i nostri assaggi dove, tra parentesi, specifichiamo il prezzo indicativo in enoteca.

Azienda Agricola Baia del Sole di Federici

Colli di Luni DOC Vermentino 2003 (12,5% - 14 €)
Vino dal colore paglierino e dai profumi non troppo intensi di frutta, erbe e anice. Bella freschezza gustativa e bocca minerale, amarognola, piacevole. Lunga la conlusione, sempre su toni minerali e rimandi fruttati.

Colli di Luni DOC Vermentino Sarticola 2003 (13% - 16 €)
Ottenuto da una vigna particolarmente ben esposta, questo vino dal colore paglierino, emana profumi di media intensità e buona finezza. Miele e fiori bianchi si aggiungono a un sottofondo fruttato e maturo, in cui spiccano pera e cenni di frutta esotica. Buona la sapidità in bocca, dove il vino è mediamente corposo. Bella la progressione acida che porta un finale mandorlato.

Azienda Agricola Castagnini Roberto

Vermentino IGT 2003 (12%)
Colore paglierino e profumi mediamente intensi di mosto maturo e frutta gialla, pesca e albicocca. Corpo medio e bocca succosa, che cede un po' nel finale pur restando comunque piacevolmente sapida e dolce.

Candia dei Colli Apuani DOC Acino Dorato 2003 (12%)
Nel Candia al vermentino (80%) si associano albarola e trebbiano. Il colore è paglierino e i profumi di frutta e fiori, con una prevalenza di sentori dolci di pera williams. Il quadro non è completamente pulito e anche al gusto si notano leggere imperfezioni aromatiche. Bello il ritorno fruttato nel lungo finale.

Azienda Agricola Vin.Ca

Vermentino IGT 2003 (12,5% - 9 €)
Questa azienda di soli 3 ettari produce due vini bianchi con una chiara impronta tecnologica. Vigne con densità di 10.000 ceppi per ettaro, affinamento sui lieviti e legni piccoli in cantina. Il risultato è un vermentino dai profumi dolci di frutta matura, di mosto e leggermente vegetale. Il vino affina per il 40% in barriques e presenta un'ingresso in bocca deciso e fruttato che si allunga in un bel finale vanigliato. Molto discreta la cessione legnosa, che si limita ad addolcire un frutto comunque presente.

Candia dei Colli Apuani DOC Ultramarina 2002 (13,5% - 14 €)
Vermentino e un 10% di albarola compongono questo Candia completamente affinato in barrique. La speziatura è la nota dominante all'olfatto e, pur senza essere eccessive, le note minerali, tostate e di pasticceria prevalgono sul frutto. Un prodotto di una certa complessità al gusto, ma senza un corpo necessario a sostenere l'affinamento in legno. Vero è che si tratta di un 2002, annata infame.

Fattoria Ruschi Noceti

La Costa IGT 2002 (14% - 9 €)
Lasciamo i vini a base vermentino per un superautoctono, composto da un 70% di durella e luadga. Quest'ultimo vitigno assai particolare, non solo per il nome, forse storpiatura di qualche antico nomignolo dell'aleatico, ma anche per le sue caratteristiche semiaromatiche. Il vino macera sulle bucce a bassa temepratura per circa 48 ore e questo dona un colore marcato, paglierino dorato. Peculiare il corredo aromatico, con cenni di cipria, addolcimenti vanigliati, nonostante il vino non veda legno, e note di fico secco. Si tratta comunque di una vendemmia surmatura, come si evidenzia anche dalla gradazione. Bell'attaco acido in bocca dove il corpo è vigoroso ed è ben compiuto il bilanciamento acido-alcolico. Buona struttura ma meno spiccata l'aromaticità al gusto, con note di noce su toni minerali.

Pollera Passito Vino da Tavola 2001 (15% - 9 € la mezza bottiglia)
Un altro vigneto autoctono, la pollera, per questo passito vinificato in bianco. Dopo 3 mesi di appassimento i grappoli vengono vinificati e il vino viene elevato in solo acciaio. Il colore è ambrato e al naso le note sono di pasticceria, fichi secchi e toni marini. Dolce e di buon corpo, presenta una interessante acidità che rende la bocca non stucchevole. Chiusura vanigliata.

Podere Lavandaro

Colli di Luni DOC Vermentino 2003 (12,5% - 8 €)
IL colore è paglierino e i profumi, di media intensità, giocano sulla pera e l'anice, con toni un po' rustici di frutta macerata. Buon impatto gustativo, con acidità elevata e centro bocca minerale. Chiusura amarognola, pulita.

Boriassi

Di questa azienda biologica assaggiamo il Colli di Luni DOC Vermentino 2003 (12,5% - 6 €), dal colore paglierino e dai profumi fini e suadenti di frutta matura. Mela e lavanda dominano sia l'olfatto che la bocca, che presenta un bel tono acido e un finale lungo e marcato da un bel fruttato di mela renetta. Il Colli di Luni DOC Vermentino Vigneto Mezzaluna 2003 (13% - 9 €) proviene da un vigneto particolarmente vocato e anch'esso ci regala un piacevole olfatto di mela renetta e un bel tono acido. Un vino non complesso, ma nobilitato da una pulita e fresca nota fruttata che persiste nel lungo finale.

Chiudendo questa piccola rassegna possiamo dire di aver trovato un buon livello medio, senza picchi, ma segnato da decisi passi verso una vitivinicoltura di qualità. Tra i vignaioli che abbiamo visitato, molti hanno iniziato a imbottigliare da pochi anni, e altri da poco hanno ammodernato le tecniche e le vigne. Non ci resta quindi che aspettare, e siamo sicuri che molti di loro si aggiungeranno alla piccola pattuglia di vignaioli che già guida la crescita della produzione vinicola della fascia litoranea che guarda alla valle del Magra. Finiti gli assaggi abbiamo potuto gustare le varie prelibatezze culinarie presenti, e senza limitarci alla produzione locale, abbiamo apprezzato anche i formaggi e le marmellate sicule.


28 aprile 2004

 

   

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