Qualità senza
frontiere
di Riccardo Brandi
Con questo articolo sulla presentazione della
principale guida degli oli, inizia la collaborazione tra Riccardo Brandi,
appassionato di eno-gastronomia a tutto campo, e L'AcquaBuona
"Qualità
senza frontiere", questo è lo slogan che Marco Oreggia,
curatore dellormai imperdibile Extravergine: guida ai
migliori oli del mondo di qualità accertata" ha rivendicato
e sostenuto con energia e passione durante la presentazione della sesta
edizione (2006), tenutasi nella splendida cornice del parco dellAppia
Antica in Roma.
Il giornalista e critico eno-gastronomico, che ha acquisito una competenza
di valore assoluto nello scenario olivicolo italiano ed internazionale,
ci ha così disegnato lultima fatica sua e del suo efficientissimo
staff che, sullonda della svolta internazionale della scorsa edizione,
si apre a nuove frontiere e nuove realtà di qualità indiscutibile:
chicca di questanno lesordio di paesi come Arabia Saudita
e Palestina che si affiancano alle affermate Spagna e Francia o agli
emergenti Cile e Argentina, o al Sudafrica, ma lelenco ormai è
lungo. Siamo di fronte oggi ad un tomo di quasi 800 pagine, in cui le
prime 200 sono spese per raccontare la vita dellolio extravergine,
dai suoi progenitori (gli ulivi) al suo embrione (le drupe), per arrivare
alle tecniche di raccolta, frangitura e lavorazione, che ci regalano
questoro verde la cui storia si perde nei secoli delle civiltà
pre-romane. Praticamente un manuale a tutto tondo, di introduzione e
approfondimento al tempo stesso.
In un manuale nato per avvicinare i neofiti al mondo dellextravergine,
sviluppatosi come un libro ed evoluto oggi a guida qualificata nel panorama
delle produzioni di altissima qualità da tutto il mondo, non
si assegnano punteggi, oliere, drupe o noccioli doro, non avrebbe
senso per i tempi di pubblicazione né per il rispetto del lavoro
svolto. Un lavoro durissimo che coinvolge più di 100 operatori
in 35 punti di raccolta a livello nazionale, che dà ascolto
a 26 nazioni (Italia inclusa) per un totale di 3000 campionature di
cui 300 straniere.
Non ci sono vincitori né vinti, ma un riconoscimento ai prodotti
di eccellenza che si sono resi meritevoli di particolare menzione ha
dato luogo alla premiazione dei Top15 che, a margine della serata di
presentazione, ci ha fatto anche conoscere un personaggio davvero interessante
come Denis Ivoevic. Una figura di rilievo e di rinnovamento della
politica Croata che negli ultimi due anni ha fatto un piccolo miracolo
nellIstria, tracciando un percorso che molte altre realtà
dovranno seguire.
Insomma, in questa guida troviamo una selezione capillare, fatta con
cura e competenza, fissando rigorosi requisiti qualitativi; i produttori
inseriti (459 questanno) rappresentano una certezza per laltissima
qualità applicata in tutte le fasi della produzione e sono dunque
meritevoli di far parte di questo volume che ci dà in sostanza
lindicazione su quelle aziende che interpretano il gusto dellextravergine
come un valore culturale; identificando in esso le percezioni variegate
e le diversità culturali che si riflettono nella vita sociale
e nelle sue espressioni comunicative: una di esse è lextravergine.
30 dicembre 2005