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Grandine!
Dal gelo un caldissimo sangiovese:
La macerazione pre-fermentativa a freddo
GoWine:
Presentato il concorso letterario "Bere
il territorio"
Per chi
suona la campagna
Varietà
autoctone del Valdarno Superiore: prime microvinificazioni
E fu prezzemolo per
tutti
Vino e olio pugliesi
a Castel del Monte
Una
lezione di onestà
Alla ricerca del vino
e dell'olio perduti
Progetto
Piattaforma Ampeleografica
Anteprima 2002 - I Vini
della Costa Toscana
Con gli olii alla
rivoluzione
La voglia di cambiare
Ceppi di lieviti "autoctoni"
per il Chianti
Il bastone senza carota
Il derby del vino
35^ Vinitaly:
un primo bilancio
Bianchi
di Montagna
Highlight
di Toscana: i grandi si presentano
Sommeliers
in Polonia
Il
Poggio alle Gazze se ne va...
Cosa
brilla nella paglia?
Il vino rosso difende dalle malattie
cardiovascolari
Chi
ha incastrato l'abboccato?
Occhio
di falco
Il
Treno Toscano delle Dolcezze
Presentato il progetto Enoturismo.it
Con certi pesci bevete
il rosso!
L'AcquaBuona premiata
a San Miniato
Dal mangiarbere giudizi
meno altezzosi
Vini
da poveri?
Affluenza record al Wine
Festival di Merano
Ancora pareri sulla "DOC
Toscana"
Alba: vino
e internet a Go Wine
Due
anni di AcquaBuona
Vini lucchesi
all'Enoteca la Brilla
Introduzione
alle Colline Lucchesi
Incontrare Veronelli:
prima e seconda
parte
In archivio

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Sommeliers
in Polonia
Vorrei
presentare due associazioni che collaborano fra di loro e che con grande
passione e competenza divulgano nel modo giusto la cultura del vino nel
Paese tra i Carpazi e il Baltico.

Il 18 settembre 2001 è stata registrata presso il Tribunale regionale
di Poznan lAssociazione Polacca Sommeliers (SSP: Stowarzyszenie
Sommelierow Polskich), cioè lorganizzazione che riunisce
le persone che dedicano il proprio lavoro al vino. Cera molta aspettativa,
e la saggia decisione del giudice apre una nuova tappa nellattività
dellAssociazione. Le fondamenta dellattuale successo dellAssociazione
sono state gettate dalla precedente organizzazione nata e registrata legalmente
nel 1993 a Cracovia sotto il nome di Associazione dei Degustatori dei
Vini. Utili alla creazione di questultima sono stati i grandi amici
belgi e francesi, tra gli altri ling. Eric Boschman e Jeremie Gaik.
Già lanno successivo, il primo professionista polacco debuttò
nella francese Reims al Trofeo Ruinart per il migliore Sommelier dEuropa,
praticamente ai Campionati ufficiali dei Sommeliers europei.
Da
quel momento lAssociazione, collaborando con lAccademia del
Vino ICEO di Cracovia, ogni due anni ha organizzato il Campionato
dei Sommeliers polacchi, nel 1996, nel 1998 e nel 2000. I loro vincitori
(nellordine: Sabina Ksiazek, Piotr Kamecki e Michal Jancik) hanno
partecipato ai Campionati Europei e anche, per la prima volta da questanno,
parteciperà ai Campionati Mondiali in Canada. A metà del
2000 lAssociazione esistente ha cambiato il proprio nome nel più
adeguato Associazione Polacca Sommeliers, per questo è stato necessario
il rinnovo della registrazione legale. Nel maggio del 2001, dopo un dibattito
a Palazzo Sobanskich di Varsavia, sono state scelte le autorità
della nuova organizzazione. Presidente è diventato Wojciech Gogolinski
di Cracovia e vicepresidenti Andrzej Smigielski di Poznan e Piotr Kamecki
di Varsavia, membri della Direzione Zbigniew Porebski di Poznan e Michal
Jancik di Cracovia.
Scopo
della nuova associazione registrata è, tra gli altri, lintegrazione
del sempre più popolare movimento dei sommeliers, lorganizzazione
di scuole professionali e dei successivi campionati polacchi, come anche
la rappresentanza degli interessi dei soci riuniti e lobiettivo
del riconoscimento legale della professione di sommelier in Polonia.
LAccademia del Vino di Cracovia è stata fondata nel 1994.
Dallinizio della propria esistenza è collegata con lICEO
(Istituto di Collaborazione con lEuropa Orientale) e con la Cattedra
di Enologia dellUniversità di Montpellier in Francia. Scopo
dellAccademia è la popolarizzazione della cultura del vino
in Polonia.
Il primo presidente (presidente onorario) dellAccademia è
stato il Docente prof. dr. Marek Sych, Rettore dellAccademia di
Medicina a Cracovia dal 1984 al 1987. LAccademia del Vino costituisce
innanzitutto il Club dellAccademia del Vino, che ha un carattere
elitario e attualmente riunisce circa 80 persone, personalità del
mondo della cultura e della scienza. Lingresso nel Club dellAccademia
richiede lintroduzione da parte di almeno due membri. Le riunioni,
corsi collegati con la degustazione, avvengono una volta al mese. La principale
attività dellAccademia sono i corsi nel campo dellenologia:
per amatori (livelli ENO 1 ed ENO 2) e per professionisti (livello ENO
1 PRO). I corsi avvengono a Cracovia e a Varsavia.
Altre forme di attività dellAccademia del Vino:
- Nel 1996,
nel 1998 e nel 2000 lAssociazione Polacca Sommelier e lAccademia
del Vino ICEO hanno organizzato insieme i Campionati dei Sommeliers
polacchi, cioè le eliminatorie per i Campionati Europei dei Sommeliers
(Trofeo Ruinart per il Migliore Sommelier dEuropa, le cui finali
si sono tenute a Reims nella Champagne alla presenza di Roger de Calonnes).
- Nel 1999
lAccademia del Vino ha tradotto e adattato dal francese la pubblicazione
in campo enologico dal titolo Vino: tutto ciò che vorresti
sapere sulla produzione, i tipi e la loro geografia di C. Carmenere,
D. Madevon e P. Madevon.
- Insieme
con il Collegio Medico della Facoltà di Farmacia dellUniversità
Jagellonska, lAccademia del Vino organizza adesso a Cracovia le
sessioni scientifiche con la partecipazione di enologi francesi mentre
dal 1994 al 1998 i docenti dellAccademia del Vino facevano pratica
presso la Facoltà di Enologia di Montpellier.
Nel
1997 i degustatori dellAccademia del Vino hanno cominciato a sottoporre
a valutazione i vini entrati in commercio, con il metodo delle degustazioni
al buio. Nellautunno del 2001 lAccademia del Vino ha iniziato
ad assegnare ai vini che ottengono le più alte valutazioni i
Certificati di valutazione.
- Nel gennaio
del 2001 è nato il sito Internet dellAccademia del Vino
ICEO, dove si trovano le informazioni riguardanti le attività
dellassociazione, i termini dei corsi, i riassunti delle lezioni,
manuali e letteratura specializzata: www.collegiumvini.pl.
Nella primavera del 2001 è iniziato sul proprio sito Internet
il progetto Base dinformazioni sul vino, sulla cultura della
coltivazione delluva e sulle regioni vinicole nel mondo,
il cui scopo è di presentare le regioni vinicole del mondo on-line.
Particolari Paesi e regioni vinicole possono gratuitamente inviare le
proprie vetrine in lingua polacca, presentando la loro specificità,
cultura e tradizione vinicola e ragguardevoli panoramiche del posto,
notizie sugli avvenimenti in programma e le manifestazioni culturali,
ma anche tutte le altre informazioni che possono interessare gli estimatori
polacchi del vino. Il nuovo progetto realizzato sul proprio sito Internet
è LInformatore nel quale si può trovare
lelenco degli importatori polacchi insieme con i link dei loro
web, indirizzi e-mail, telefoni e con lofferta dei vini da loro
importati. È stato anche creato lelenco delle case vinicole
di tutto il mondo, produttori o intermediari commerciali, interessate
allingresso nel mercato polacco o dellEuropa centrale. Agli
uni e agli altri lAccademia del Vino propone gratuitamente la
collocazione sul proprio sito Internet dei dati fondamentali riguardanti
le aziende, i recapiti, lassortimento e le offerte.
- Nel giugno
del 2000 i docenti dellAccademia del Vino ICEO hanno aperto
il Collegio dei Vini, associazione che raccoglie lelite dei docenti
dei corsi dellAccademia del Vino. Il Collegio organizza incontri
e offre ai suoi membri la possibilità di allargare le conoscenze
teoriche e scientifiche in campo enologico. I membri del collegio preparano
le conferenze, gestiscono i dibattiti e guidano le degustazioni professionali.
Fin dallinizio,
lAccademia del Vino appoggia finanziariamente la Fondazione Languedoc/Roussillon-Malopolska
anche concedendole in uso la propria sede.
Attualmente lAccademia del Vino prepara un ciclo di presentazione
dei vini dal titolo LAccademia del Vino presenta, il
cui scopo è la presentazione e la promozione dei più interessanti
(non necessariamente i più costosi) vini accessibili sul mercato.
Mario Crosta
(2/3/2002)
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