Le anteprime toscane
 
 

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Settembre Gaiolese 2000
In archivio
Vini ilcinesi: Brunelli 1996, Riserve 1995, Rossi 1999.
I nostri assaggi, seconda parte.

Casanova di Neri
Due grandi Brunelli presentati da questa azienda: il Brunello Tenuta Nuova 1996 presenta un colore rubino di buona intensità. Al naso mostra profumi di ciliegia e leggera speziatura; in bocca è di corpo medio, è di grande equilibrio, è saporitissimo, succoso, con un finale assai lungo. Il Brunello Cerretalto 1995 ha colore rubino cupo e profumi di frutta nera tendenti alla confettura che, quando sembrano essersi esauriti, basta dare un giro al bicchiere per farli tornare di una intensità impressionante. In bocca si aggiungono sentori di prugna nell'ambito di un corpo pieno, di una grande morbidezza e setosità finale.



Castello di Camigliano

Il Rosso 1999 (17m), un vino di un limpido color porpora con aromi abbastanza intensi e giusti, non è pienamente soddisfacente al gusto dove lo troviamo leggermente aspro e non lungo. Il Brunello 1996 (45m) a un discreto frutto, dove notiamo frutti rossi e uno spunto di confettura, sovrappone una leggera riduzione, sentori animali e medio corpo. Un vino già maturo e di discreta beva. Ritroviamo invece una grande Riserva 1995 (65m), dallo spiccato color rubino e dagli aromi di frutta rossa intensi. Questo vino al gusto non eccelle per sapidità ma mostra un bell'equilibrio e una ottima pulizia. Mediamente lungo il finale.

Castello Romitorio
Il Rosso 1999 ha un olfatto pulito ma non troppo espressivo, al gusto il vino è piacevole e notiamo dei sentori di cosmetico interessanti anche se non comuni. Medio corpo. Il Brunello 1996 si presenta con un bel rubino e spiccatamente fruttato con sentori di vaniglia evidenti. Il corpo non è eccelso ma il vino è elegante, si nota la componente terziaria. (25m e 46m, rispettivamente).

Castiglion del Bosco
Questa azienda presenta un Rosso 1999 (22m) dal colore rubino vinoso, la frutta rossa è presente anche senza raggiungere grandi intensità e concentrazioni. Finale un poco astringente ma discretamente lungo. Il Brunello 1996 (45m) è di colore rubino chiaro non vivo. Gli aromi sono molto espressivi, sentori dolci e freschi, taglio di carne e ciliegia matura. Al gusto il tutto risulta un po' cotto, dando un vino facile da bersi e piacevole, forse troppo per un Brunello. La Riserva 1995 (60m) è in linea col Brunello, anch'essa assai matura, ma più intensa.
Ciacci Piccolomini d'Aragona
Il Rosso 1999 (23m) non è intenso al colore e un po' rude al naso, su toni assai tipici. Al gusto la pulizia non è esemplare e il vino risulta un po' aggressivo. Il Brunello 1996 (50m) è simile, colore chiaro ma vivo, ciliegia al gusto e leggero eccesso alcolico. Corpo solo medio. Si cambia invece registro con la Riserva 1995 che, pur restando poco colorata, risulta assai più intensa al gusto, con bei frutti rossi e notevole pulizia. Il vino è più elegante che complesso, lungo, costa intorno alle 100mila lire.

Col d'Orcia
Il Rosso 1999, che proviene da quella che in azienda considerano la migliore vendemmia degli ultimi 5 anni, è rubino vivo e sprigiona aromi di media intensità con sentori liquiriziosi un po' nascosti, non soddisfacente al gusto dove lo troviamo non nitido e poco interessante. Il Brunello 1996 è anch'esso chiaro al colore e ha aromi maturi con eleganti cenni di lacca. Eleganza che ritroviamo al gusto insieme a una bella pulizia, a scapito della potenza che è solo media. La Riserva 1995 è di colore più intenso e attrae con profumi dolci e eleganti. Morbido e equilibrato il centro bocca, molto piacevole; peccato solo per un lieve eccesso alcolico che risulta evidente nel finale (nell'ordine 18m, 38m, 55m).

Collemattoni
L'azienda non presenta il Rosso 1999 che ancora affina in legno. Il Brunello 1996 (40m) ha un bel color rubino e un naso profondo e dolce di ciliegia. Al gusto è corretto, etereo e di buona eleganza. Di nuovo un Brunello non potente ma piacevole, con un lungo finale in cui il terziario è forse un po' dominante.

Collosorbo
Questa azienda affina il suo Rosso 1999 sia in botti da 50 ettolitri di Slavonia che in più piccoli vasi da 16 ettolitri di Allier per otto mesi. Il risultato è bel un prodotto dal color porpora e che emana aromi puliti e veraci. Violetta e spunti minerali su un buon corpo, forse non complesso ma piacevolmente sapido (24m). Un po' decolorato il Brunello 1996 (48m), dall'intensità olfattiva solo media, con carne fresca e frutti rossi. Discreti il corpo e la struttura, non male il finale. La Riserva 1995 (65m) è intensa e austera olfattivamente, ma non particolarmente polposa al gusto; lungo e sapido il finale.

Comunali
Il Rosso 1999 (17m) ha colore rubino e aromi tradizionali un poco nascosti. In bocca non è molto più espressivo anche se un addolcimento finale lo rende di buona beva. Il Brunello 1996 (36m) non lo troviamo corretto, una riduzione notevole ci impedisce di appprezzarne gli aromi, mentre al gusto il vino torna bevibile, di medio corpo. Migliore la Riserva 1995 (50m) che presenta aromi profondi di ciliegia. Discreto il frutto e la complessità della bevuta.

Crocedimezzo
L'azienda presenta un Rosso 1999 dal colore rubino mediamente intenso e aromi leggermente evoluti. Bacche rosse al gusto e bella beva sui toni surmaturi, morbido. Il Brunello 1996 lo troviamo cotto sia al colore che al naso, ma tutto ciò si risolve in una bocca elegante, leggermente sovralcolica e poco corposa, ma veramente piacevole. (20 e 35m)

Donatella Cinelli Colombini
Il Rosso 1999 (20m) ha colore rubino vivo e limpido. Floreale, con spunti di cipria, un po' chiuso. Il Prime Donne 1996 (40m), Brunello tutto al femminile, ci colpisce per la notevole sapidità e per il buon frutto, il vino però manca un po' di equilibrio ed è ancora rude nella chiusura. Migliore ci sembra, almeno in questa fase evolutiva, il Brunello 1996 (45m); più morbido e piacevole, non amplissimo al gusto ma con una discreta struttura.

Fanti
Il Rosso 1999 (20m) presenta un colore un po' spento e aromi non evidenti di frutti rossi. Schietto e pulito all'assaggio, di buona struttura e piacevole chiusura. Il Brunello 1996 (50m), dal colore rubino con sfumature purpuree, sprigiona aromi intensi, fruttati e carnosi e si giova di un bell'equilibrio gustativo. Succoso e pieno, con un lieve eccesso terziario (tabacco) nella chiusura. Più matura la Riserva 1995 (80m), dai profumi laccati ed eleganti, sempre intensi. Intensa e strutturata al gusto, nel pieno della fase evolutiva.

Fattoi
Il Rosso 1999 (21m) è rubino chiaro e non pulito aromaticamente; di gusto semplice ma beverino, morbido. Bel colore rubino per il Brunello 1996 (42m) che ripropone il quadro aromatico del rosso con l'aggiunta di richiami metallici. Tannini un po' eccessivi. Ancora rubino vivo la Riserva 1995 (70m), che troviamo più interessante e pulita. Frutto presente sia al naso che in bocca, dove il vino è un po' brusco ma piacevole.

Ferro
Il Rosso 1999 (16m) appare concentrato sia per il colore (rubino) che aromaticamente. Frutti rossi e neri che si ripresentano al gusto dove il vino ha una buon dolcezza. Peccato per una leggera effervescenza che sporca un po' la beva. Il Brunello 1996 (35m) ha un colore simile e aromi fruttati un po' cotti a cui si associano cenni balsamici. Maturo al gusto, leggermente caldo e astringente nel finale.

Fornacella
Il Rosso 1999 (19m) non è molto espressivo aromaticamente e leggermente ridotto; miglior impressione al gusto dove lo troviamo di buona beva e concluso da tannini moderati e morbidi. Il Brunello 1996 (40m) è chiaro al colore, come del resto era il rosso, ed è più pulito olfattivamente. Sentiamo ciliegia sotto spirito e cenni un po' cotti che rendono il vino facilmente bevibile, di medio corpo.

Fornacina
Il Rosso 1999 (22m) è vivo al colore e sprigiona aromi un po' crudi ma intensi; sapido e leggermente acidulo, di medio corpo e buona freschezza. Verace anche se un po' sporco il naso del Brunello 1996 (47m) in cui notiamo un frutto nascosto e sentori di riduzione che penalizzano la beva. Difetti che ritroviamo anche nella Riserva 1995 (65m).

Fuligni
Offre alla degustazione solo il Brunello 1996 (55m) visto che per lavori di ampliamento della cantina l'azienda non è ancora riuscita a imbottigliare il rosso. Il colore è un po' spento e gli aromi freschi e veraci. Una sfumatura vanigliosa accompagna la beva che troviamo corretta. Il vino è morbido e di medio corpo.

Gianni Brunelli
"Il Rosso 1999 è tutto prenotato", non ci sembra un motivo così valido per non presentarlo, comunque assaggiamo il Brunello 1996, dal colore rubino tendente al granato. Sentori minerali e di fegato in un quadro di media intensità olfattiva. Al gusto il vino è morbido, non estroverso ma abbastanza elegante, con leggera laccatura e discreta beva.

Gorelli
Sotto questo nome abbiamo due aziende, quella paterna e quella del figlio. Gorelli Giancarlo, il padre, presenta un Brunello 1996 (53m) dal colore rubino un po' mattonato e dagli aromi di cliegia sotto spirito di media intensità. Beva laccata e dolce, con netta asciugatura finale. Dal figlio Giuseppe invece assaggiamo un Rosso 1999 di colore rubino intenso e naso floreale un po' chiuso. Vino vivace e schietto al gusto, forse un po' brusco e con finale marcato da accenti terziari.

Greppone Mazzi
Questa azienda ci offre un convincente Brunello 1996, limpido e dal rubino non vivissimo ma aromaticamente intenso e elegante su toni di frutta (ciliegia) sotto spirito e lacca. Notevole la struttura al gusto, sempre in un quadro di buona eleganza concluso da un finale moderatamente aggressivo (54m).

Il Marroneto
Il Brunello 1996 (58m) non ha colori vivi e sprigiona intensi profumi di essenza e balsamici. Elegante e pulito alla beva dove predominano i toni cotti e sotto spirito, asciugante il finale.

Il Poggiolo
L'azienda presenta molti e differenziati prodotti. Partiamo da un Rosso 1999 (30m) dal color rubino con leggera scoloritura e dagli aromi penetranti, un po' rudi, con spunti cipriosi. Frutta matura, sotto spirito e lacca al gusto. Il Brunello 1996 (45m) ha colore intenso non vivissimo; gli aromi sono penetranti ma leggermente appesantiti da sentori animali. In bocca il vino è vivo, minerale e un po' acidulo, con screziature di cioccolato amaro. Il Beato 1996 (75m) si differenzia per la fermentazione che avviene in legno e l'affinamento in tonneau. Rispetto al vino precedente lo troviamo più elegante al gusto, mentre l'intensità olfattiva è simile. Buon equilibrio rotto solamente da una leggera riduzione nel finale. La Riserva 1995 (100m) ha un colore leggermente evoluto e aromi mediamente intensi di liquirizia e cipria. Un vino morbido e pronto, con sentori prevalentemente minerali. Il Brunello di Montalcino Sassello 1995 (160m) deve le sue particolarità all'uso di legno piccolo. Il vino è di colore intenso ma non vivissimo e si presenta con aromi in cui il frutto e il contributo del legno sono sapientemente amalgamati. L'eleganza dell'olfatto viene secondo noi un po' penalizzata al gusto, dall'emergere di una nota tabaccosa assai coprente. Infine il Brunello di Montalcino Beato 1997 (170m), il vino che più ci ha convinto. Naso assai intenso e frutto decisamente più evidente anche al gusto dove emerge l'amarena. Vino di evidente corpo e persistenza con un finale robusto e tannico, ma non sgradevole per un vino di questa concentrazione.

Il Poggione
Il Rosso 1999 di questa azienda si contraddistingue per una buona dolcezza ed eleganza dei profumi, non privi di cenni terziari (cioccolato). In bocca ha medio corpo, è succoso e saporito e ha nel finale un tannino ben presente ma non astringente. Il Brunello 1996 ha profumi floreali dolci, in bocca è anche lui succoso, di corpo medio, con un finale piuttosto corto. 20m e 55m i prezzi di questi vini.

La Fiorita
Il Brunello 1996 presenta un colore rubino mediamente intenso, ed è un vino austero, sobrio, molto elegante, intensamente floreale. Affinato in botti da 5 e 7 ettolitri e in tonneau (tutti non nuovi), anche in bocca mostra grande eleganza ma anche tratti dolci e vanigliati. È di corpo medio, tende forse a diluire un po' nella evoluzione in bocca, ma nel finale si presenta comunque dolce e persistente.

La Fornace
Il Rosso 1999, che matura in legno nuovo, presenta un colore rubino di media intensità. I profumi sono aperti, di bella levità, incentrati sui registri floreale e fruttato (ciliegia). Anche al palato è un vino assai bevibile, con una bocca morbida e fruttata. Anche il Brunello 1996, che matura invece in legno vecchio, è un vino vivo, floreale e ciliegioso. In bocca è facile da bere, di corpo leggero e dal bel finale persistente. Infine la Riserva 1995, che passa sei mesi in barrique, ha colore di media intensità, è molto dolce in bocca, elegante, leggera, bevibile e persistente. I prodotti di questa azienda, leggeri, eleganti e facili da bere, riflettono molto bene la natura dei vini provenienti dai vigneti a Nord di Montalcino. 15m, 35m, 55m i prezzi.

La Fortuna
Il Rosso 1999, che subisce un passaggio in barrique, non ci pare estremamente brillante né aperto al naso. In bocca è di corpo medio ed è più espressivo su note dolci. Il Brunello 1996 è un prodotto sulla falsariga, piuttosto chiuso al naso e più convincente in bocca con note di ciliegia matura e vaniglia e con un finale di buona lunghezza. La Riserva 1995, che passa tre anni in botti grandi di rovere e sei mesi in barrique, è un vino elegante ed austero, con una carica tannica ben presente ma sotto controllo. 18m, 38m, 50m i prezzi.

La Gerla
Il Rosso 1999 di questa azienda presenta profumi di ciliegia e marasca mediamente intensi; in bocca è di corpo medio, è di buona dolcezza e discreta lunghezza. Il Brunello 1996, che presenta un colore di buona fittezza, ci è però parso completamente chiuso al naso. In bocca è più espressivo, ma sempre piuttosto timido, nell'ambito comunque di una struttura più che rispettabile e di una buona morbidezza. La Riserva 1995 offre ancora un colore rubino cupo e di nuovo ci pare poco espressiva al naso. In bocca si riscatta con delle belle note di frutta nera di buona freschezza entro un contesto di grande equilibrio. 13m, 30m, 35m i prezzi.

La Lecciaia
Sia il Brunello 1996 che la Riserva 1995 di questa azienda ci sono parsi presentare qualche cenno di ossidazione. Il Brunello 1996 è dominato da note di frutta cotta nell'ambito di un corpo medio, mentre la Riserva 1995 ha profumi più intensi e persistenti, in bocca è un vino più ampio e persistente, sempre attestato sui toni della ciliegia e prugna cotte.

Lambardi
Il Rosso 1999 presenta un colore di media intensità e profumi freschi di frutta rossa. È un vino semplice e fruttato, che in bocca ha corpo medio, buona bevibilità, un frutto in buona evidenza ed una chiusura piuttosto rapida. Il Brunello 1996 presenta un colore più fitto, anche se non brillantissimo né troppo limpido. Al naso è piuttosto chiuso e neutro, e in bocca sottile e un po' astringente. 15m e 35m i prezzi.

La Palazzetta
Il Rosso 1999, che affina in tonneau da 500 litri, presenta al naso una dolcezza e una copertura vanigliata forse eccessiva. Un tantino monocorde la bocca, anch'essa sui toni della ciliegia matura, anche se di buona morbidezza. Il Brunello 1996 è più elegante al naso, ma in bocca ecco ripresentarsi di nuovo una dolcezza forse meno stancante che nel Rosso. Un pochino corto nel finale. 15m, 30m i prezzi.

La Pescaia
Il Rosso 1999 è un vino molto estroverso, sia al naso che in bocca; offre un corpo medio, ottima bevibilità sui toni della frutta rossa surmatura. Il Brunello 1996 presenta al naso note di fiori appassiti, che denotano forse qualche stanchezza; di corpo medio, non concentrato, dà comunque qualche soddisfazione in bocca. 10m, 21m i prezzi.


La Poderina
Il naso del Rosso 1999 di questa azienda, che matura in botti da 30 ettolitri, è molto ricco, nettamente spostato verso la frutta di bosco rossa con leggere sfumature di cacao. In bocca è saporito, e presenta un bel tannino finale. Il Brunello 1996 ha colore rubino-violaceo cupo, e profumi spiccati di lampone; in bocca si perde un po', non è particolarmente potente né grasso. La Riserva 1995 presenta profumi intensi di frutta nera, con cenni di liquirizia. In bocca è piuttosto marcato dai toni della liquirizia, è comunque concentrato, di corpo pieno e di media lunghezza. I prezzi dei vini sono 13m, 31m e 47m.

La Serena
Il Rosso 1999 presenta un colore rosso cupo, profumi di buona dolcezza con vaniglia e spunti minerali ad offuscare la presenza di frutto. In bocca la dolcezza ci pare trasformarsi in leggera monotonia e stucchevolezza. Il Brunello 1996 non è apertissimo al naso, è austero e abbastanza concentrato nei profumi. In bocca, nella quale sono percettibili spunti di liquirizia ed inchiostro, è piuttosto potente ma non corposissimo e un tantino astringente nel finale non lungo. 12m e 27m i prezzi.

La Togata
Il Rosso 1999 si presenta con un colore assai cupo e un bel frutto al naso comprendente profumi di ciliegia e marasca mature. In bocca è pieno, concentrato, potente, anche se forse troppo segnato da un passaggio in barrique che si fa sentire attraverso note liquiriziose. Impressioni meno buone ce le dà il Brunello 1996, piuttosto chiuso al naso, di corpo leggero-medio che non regge la carica tannica determinando così un certo squilibrio. Sul versante aromatico è sufficientemente ampio, ma dolce e forse un tantino monotono. La Riserva 1995 mostra profumi di frutta nera ed inchiostro, è un pochino astringente, ma anche dolce ed assai lunga nel finale. 22m, 41m, 60m i prezzi.

La Vigna
Il Rosso 1999 di questa azienda, che subisce anche un passaggio in barrique, presenta un naso di buona freschezza anche se non intensissimo in cui sono percepibili note minerali. La bocca è suadente, dolce, e verso il finale appaiono note alquanto stucchevoli di biscotto che rendono il vino un pochino inelegante. Il Brunello 1996, che affina invece in botti da 20 ettolitri, presenta grandi dolcezze sia al naso che in bocca, di corpo medio-pieno, dove prevalgono sentori di frutta rossa matura. Finale di media lunghezza. 15m, 35m i prezzi.

Le Campane
Il Brunello 1996 appare in un primo momento chiuso, poi si apre su toni dolci di ciliegia. Anche in bocca si mostra un vino decisamente non estroverso. La Riserva 1995 ha un colore decisamente più cupo, e al naso presenta profumi di frutta nera a cioccolato. È un vino elegante ed austero di buona dolcezza anche se alla lunga risulta un po' stancante incedendo sui toni di confettura di frutta nera e cioccolato. Finale non lungo. 30m e 45m i prezzi.

Le Chiuse
Assai eleganti i vini di questa azienda. Il Rosso 1999 ha colore rubino pieno, al naso presenta profumi floreali, di ribes e lampone di grande soavità. In bocca ha corpo leggero-medio, è succoso e fruttato, si beve molto bene. Finale piuttosto corto. Il Brunello 1996 ribadisce i caratteri floreali degli spettri aromatici dei vini di questa azienda; in bocca è comunque anche fruttato e succoso, con un finale di media lunghezza. La Riserva 1995 presenta anche profumi di frutta rossa (soprattutto ciliegia) il corpo è medio e un finale lungo. 19, 35, 55 i prezzi.

Le Gode
Il Rosso 1999 ha buona spontaneità al naso, dove sono evidenti i profumi di ciliegia matura. Anche in bocca si comporta bene, è di corpo medio e presenta tannini ben levigati. Il Brunello 1996 ha profumi dolci anch'esso di ciliegia, ma in bocca è piuttosto squilibrato in quanto il corpo, di una certa magrezza, non riesce a sostenere la carica tannica un po' sopra le righe. Nel finale il vino presenta comunque una buona ampiezza ed è sufficientemente lungo. 18m, 36m i prezzi.

Le Macioche
Il Rosso 1999 di questa azienda si presenta come un vino leggero, fruttato ed elegante, che regala buone sensazioni in una bocca dal corpo leggero-medio. Il Brunello 1996 presenta sia al naso che in bocca sfumature vegetali, segnale del fatto che l'annata non felicissima si è fatta sentire in particolare nella zona nord dove sono situati i vigneti di questa azienda. Decisamente belle sensazioni dona invece la Riserva 1995 che ci è piaciuta decisamente, dolce sia al naso che in bocca dove ha corpo medio-pieno e grande succosità. Finale lungo.

Lisini
Il Rosso 1999 è già un vino importante: matura in legno grande da 40 ettolitri, ha colore rubino cupo, profumi di frutta rossa cotta, grande grassezza in bocca dove è pieno, ha grande frutto, è dolce e lungo. Il Brunello 1996, anch'esso di colore rubino cupo, è più chiuso ma i suoi profumi sono eleganti e situati sul versante floreale. In bocca mostra una bella progressione verso un finale bello, ampio e lungo. Il Brunello Ugolaia 1995, prodotto da un vigneto di un ettaro e mezzo che dà luogo a 8000 bottiglie, mostra ancora profumi floreali ma ai quali si aggiungono evidenti note di marasca matura. È assolutamente privo di speziature pesanti, è un vino di grande freschezza con un finale lungo.


Mastrojanni
Il Rosso 1999 ha profumi ancora non perfettamente a fuoco; in bocca va molto meglio, ha corpo pieno, è saporito, con note di ciliegia matura. Il Brunello 1996 ha colore rubino di media intensità molto brillante. È un vino di non grande potenza né concentrazione, ma sia al naso che al palato è aromaticamente espressivo, in bocca ha corpo medio e buona succosità. La Riserva 1995 è più intensa ed aperta al naso dove presenta profumi di grande persistenza. In bocca è dolce, corposa, ha bei tannini rotondi e suadenti ritorni balsamici nel finale. 28m, 45m, 80m sono i prezzi dei tre vini. Niente "Schiena d'Asino" in degustazione, perlomeno nella giornata che ci ha visto presenti.

Mocali
Il Rosso 1999 è intenso, fresco e fruttato, sui toni floreale e della prugna. In bocca è buono, intenso e saporito, di corpo medio-pieno. Il Brunello 1996 è piuttosto timido al naso, con toni minerali piuttosto evidenti aggiunti a note floreali di buona persistenza. Soddisfacente anche in bocca anche se non lunghissimo e un tantino stucchevole nei suoi toni dolci. La Riserva 1995 è più elegante, nettamente floreale nei profumi affiancati anche qui da note minerali; in bocca è più fresca, succoso dell'annata, si colgono marasca e prugna. Mostra corpo medio, ma è molto saporita, fresco e con una ottima dinamica di bocca. 20, 48 e 70m i prezzi.


(lb&rf)

 

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