"Vino
è piacere...". Ed è proprio il caso di dirlo! (I)
Si fa presto a dir Vin
Santo!
Girovagare enoico a Villa Le Corti (prima
e seconda parte)
Cronache dal Winecellar Day di Johann Innerhofer:
i vini esteri
I vignaioli trentini riuniti a Bologna: i
vini bianchi, i rossi
Degustazioni
e 40 bianchi italiani alle giornate versiliesi
del vino
Chianti Classici
alla Certosa di Firenze
parte prima
parte seconda
Benvenuto Brunello 2001
parte prima
parte seconda
parte terza
La distribuzione Hèureka
in mostra
Barbere a Costigliole d'Asti, parte
prima e parte
seconda
PisaVini 2000:
i pisani più schietti
Bologna: La giornata
degli Champagne
Alla Corte del Vino
2000
I vignaioli altoatesini riuniti a Laimburg: i
bianchi e i rossi
assaggiati
Concorso enologico a
Terricciola
Settembre
Gaiolese 2000
In archivio
|
|
Vini
ilcinesi: Brunelli 1996, Riserve 1995, Rossi 1999.
I nostri assaggi, seconda parte.
Casanova
di Neri
Due grandi Brunelli presentati da questa azienda: il Brunello Tenuta
Nuova 1996 presenta un colore rubino di buona intensità. Al
naso mostra profumi di ciliegia e leggera speziatura; in bocca è
di corpo medio, è di grande equilibrio, è saporitissimo,
succoso, con un finale assai lungo. Il Brunello Cerretalto 1995
ha colore rubino cupo e profumi di frutta nera tendenti alla confettura
che, quando sembrano essersi esauriti, basta dare un giro al bicchiere
per farli tornare di una intensità impressionante. In bocca si
aggiungono sentori di prugna nell'ambito di un corpo pieno, di una grande
morbidezza e setosità finale.
Castello
di Camigliano
Il Rosso 1999 (17m), un vino di un limpido color porpora
con aromi abbastanza intensi e giusti, non è pienamente soddisfacente
al gusto dove lo troviamo leggermente aspro e non lungo. Il Brunello
1996 (45m) a un discreto frutto, dove notiamo frutti rossi e
uno spunto di confettura, sovrappone una leggera riduzione, sentori animali
e medio corpo. Un vino già maturo e di discreta beva. Ritroviamo
invece una grande Riserva 1995 (65m), dallo spiccato
color rubino e dagli aromi di frutta rossa intensi. Questo vino al gusto
non eccelle per sapidità ma mostra un bell'equilibrio e una ottima
pulizia. Mediamente lungo il finale.
Castello
Romitorio
Il Rosso 1999 ha un olfatto pulito ma non troppo espressivo,
al gusto il vino è piacevole e notiamo dei sentori di cosmetico
interessanti anche se non comuni. Medio corpo. Il Brunello 1996
si presenta con un bel rubino e spiccatamente fruttato con sentori di
vaniglia evidenti. Il corpo non è eccelso ma il vino è elegante,
si nota la componente terziaria. (25m e 46m, rispettivamente).
Castiglion del Bosco
Questa azienda presenta un Rosso 1999 (22m) dal colore
rubino vinoso, la frutta rossa è presente anche senza raggiungere
grandi intensità e concentrazioni. Finale un poco astringente ma
discretamente lungo. Il Brunello 1996 (45m) è
di colore rubino chiaro non vivo. Gli aromi sono molto espressivi, sentori
dolci e freschi, taglio di carne e ciliegia matura. Al gusto il tutto
risulta un po' cotto, dando un vino facile da bersi e piacevole, forse
troppo per un Brunello. La Riserva 1995 (60m) è
in linea col Brunello, anch'essa assai matura, ma più intensa.
Ciacci
Piccolomini d'Aragona
Il Rosso 1999 (23m) non è intenso al colore e
un po' rude al naso, su toni assai tipici. Al gusto la pulizia non è
esemplare e il vino risulta un po' aggressivo. Il Brunello 1996
(50m) è simile, colore chiaro ma vivo, ciliegia al gusto e leggero
eccesso alcolico. Corpo solo medio. Si cambia invece registro con la Riserva
1995 che, pur restando poco colorata, risulta assai più
intensa al gusto, con bei frutti rossi e notevole pulizia. Il vino è
più elegante che complesso, lungo, costa intorno alle 100mila lire.
Col
d'Orcia
Il Rosso 1999, che proviene da quella che in azienda
considerano la migliore vendemmia degli ultimi 5 anni, è rubino
vivo e sprigiona aromi di media intensità con sentori liquiriziosi
un po' nascosti, non soddisfacente al gusto dove lo troviamo non nitido
e poco interessante. Il Brunello 1996 è anch'esso
chiaro al colore e ha aromi maturi con eleganti cenni di lacca. Eleganza
che ritroviamo al gusto insieme a una bella pulizia, a scapito della potenza
che è solo media. La Riserva 1995 è di
colore più intenso e attrae con profumi dolci e eleganti. Morbido
e equilibrato il centro bocca, molto piacevole; peccato solo per un lieve
eccesso alcolico che risulta evidente nel finale (nell'ordine 18m, 38m,
55m).
Collemattoni
L'azienda non presenta il Rosso 1999 che ancora affina
in legno. Il Brunello 1996 (40m) ha un bel color rubino
e un naso profondo e dolce di ciliegia. Al gusto è corretto, etereo
e di buona eleganza. Di nuovo un Brunello non potente ma piacevole, con
un lungo finale in cui il terziario è forse un po' dominante.
Collosorbo
Questa azienda affina il suo Rosso 1999 sia in botti
da 50 ettolitri di Slavonia che in più piccoli vasi da 16 ettolitri
di Allier per otto mesi. Il risultato è bel un prodotto dal color
porpora e che emana aromi puliti e veraci. Violetta e spunti minerali
su un buon corpo, forse non complesso ma piacevolmente sapido (24m). Un
po' decolorato il Brunello 1996 (48m), dall'intensità
olfattiva solo media, con carne fresca e frutti rossi. Discreti il corpo
e la struttura, non male il finale. La Riserva 1995 (65m)
è intensa e austera olfattivamente, ma non particolarmente polposa
al gusto; lungo e sapido il finale.
Comunali
Il Rosso 1999 (17m) ha colore rubino e aromi tradizionali
un poco nascosti. In bocca non è molto più espressivo anche
se un addolcimento finale lo rende di buona beva. Il Brunello
1996 (36m) non lo troviamo corretto, una riduzione notevole ci
impedisce di appprezzarne gli aromi, mentre al gusto il vino torna bevibile,
di medio corpo. Migliore la Riserva 1995 (50m) che presenta
aromi profondi di ciliegia. Discreto il frutto e la complessità
della bevuta.
Crocedimezzo
L'azienda presenta un Rosso 1999 dal colore rubino mediamente
intenso e aromi leggermente evoluti. Bacche rosse al gusto e bella beva
sui toni surmaturi, morbido. Il Brunello 1996 lo troviamo
cotto sia al colore che al naso, ma tutto ciò si risolve in una
bocca elegante, leggermente sovralcolica e poco corposa, ma veramente
piacevole. (20 e 35m)
Donatella
Cinelli Colombini
Il Rosso 1999 (20m) ha colore rubino vivo e limpido.
Floreale, con spunti di cipria, un po' chiuso. Il Prime Donne 1996
(40m), Brunello tutto al femminile, ci colpisce per la notevole sapidità
e per il buon frutto, il vino però manca un po' di equilibrio ed
è ancora rude nella chiusura. Migliore ci sembra, almeno in questa
fase evolutiva, il Brunello 1996 (45m); più morbido
e piacevole, non amplissimo al gusto ma con una discreta struttura.
Fanti
Il Rosso 1999 (20m) presenta un colore un po' spento
e aromi non evidenti di frutti rossi. Schietto e pulito all'assaggio,
di buona struttura e piacevole chiusura. Il Brunello 1996
(50m), dal colore rubino con sfumature purpuree, sprigiona aromi intensi,
fruttati e carnosi e si giova di un bell'equilibrio gustativo. Succoso
e pieno, con un lieve eccesso terziario (tabacco) nella chiusura. Più
matura la Riserva 1995 (80m), dai profumi laccati ed
eleganti, sempre intensi. Intensa e strutturata al gusto, nel pieno della
fase evolutiva.
Fattoi
Il Rosso 1999 (21m) è rubino chiaro e non pulito
aromaticamente; di gusto semplice ma beverino, morbido. Bel colore rubino
per il Brunello 1996 (42m) che ripropone il quadro aromatico
del rosso con l'aggiunta di richiami metallici. Tannini un po' eccessivi.
Ancora rubino vivo la Riserva 1995 (70m), che troviamo
più interessante e pulita. Frutto presente sia al naso che in bocca,
dove il vino è un po' brusco ma piacevole.
Ferro
Il Rosso 1999 (16m) appare concentrato sia per il colore
(rubino) che aromaticamente. Frutti rossi e neri che si ripresentano al
gusto dove il vino ha una buon dolcezza. Peccato per una leggera effervescenza
che sporca un po' la beva. Il Brunello 1996 (35m) ha
un colore simile e aromi fruttati un po' cotti a cui si associano cenni
balsamici. Maturo al gusto, leggermente caldo e astringente nel finale.
Fornacella
Il Rosso 1999 (19m) non è molto espressivo aromaticamente
e leggermente ridotto; miglior impressione al gusto dove lo troviamo di
buona beva e concluso da tannini moderati e morbidi. Il Brunello
1996 (40m) è chiaro al colore, come del resto era il rosso,
ed è più pulito olfattivamente. Sentiamo ciliegia sotto
spirito e cenni un po' cotti che rendono il vino facilmente bevibile,
di medio corpo.
Fornacina
Il Rosso 1999 (22m) è vivo al colore e sprigiona
aromi un po' crudi ma intensi; sapido e leggermente acidulo, di medio
corpo e buona freschezza. Verace anche se un po' sporco il naso del Brunello
1996 (47m) in cui notiamo un frutto nascosto e sentori di riduzione
che penalizzano la beva. Difetti che ritroviamo anche nella Riserva
1995 (65m).
Fuligni
Offre alla degustazione solo il Brunello 1996 (55m) visto che per
lavori di ampliamento della cantina l'azienda non è ancora riuscita
a imbottigliare il rosso. Il colore è un po' spento e gli aromi
freschi e veraci. Una sfumatura vanigliosa accompagna la beva che troviamo
corretta. Il vino è morbido e di medio corpo.
Gianni Brunelli
"Il Rosso 1999 è tutto prenotato", non ci sembra un motivo così
valido per non presentarlo, comunque assaggiamo il Brunello 1996,
dal colore rubino tendente al granato. Sentori minerali e di fegato in
un quadro di media intensità olfattiva. Al gusto il vino è
morbido, non estroverso ma abbastanza elegante, con leggera laccatura
e discreta beva.
Gorelli
Sotto questo nome abbiamo due aziende, quella paterna e quella del figlio.
Gorelli Giancarlo, il padre, presenta un Brunello 1996
(53m) dal colore rubino un po' mattonato e dagli aromi di cliegia sotto
spirito di media intensità. Beva laccata e dolce, con netta asciugatura
finale. Dal figlio Giuseppe invece assaggiamo un Rosso 1999
di colore rubino intenso e naso floreale un po' chiuso. Vino vivace e
schietto al gusto, forse un po' brusco e con finale marcato da accenti
terziari.
Greppone
Mazzi
Questa azienda ci offre un convincente Brunello 1996,
limpido e dal rubino non vivissimo ma aromaticamente intenso e elegante
su toni di frutta (ciliegia) sotto spirito e lacca. Notevole la struttura
al gusto, sempre in un quadro di buona eleganza concluso da un finale
moderatamente aggressivo (54m).
Il Marroneto
Il Brunello 1996 (58m) non ha colori vivi e sprigiona
intensi profumi di essenza e balsamici. Elegante e pulito alla beva dove
predominano i toni cotti e sotto spirito, asciugante il finale.
Il
Poggiolo
L'azienda presenta molti e differenziati prodotti. Partiamo da un Rosso
1999 (30m) dal color rubino con leggera scoloritura e dagli aromi
penetranti, un po' rudi, con spunti cipriosi. Frutta matura, sotto spirito
e lacca al gusto. Il Brunello 1996 (45m) ha colore intenso
non vivissimo; gli aromi sono penetranti ma leggermente appesantiti da
sentori animali. In bocca il vino è vivo, minerale e un po' acidulo,
con screziature di cioccolato amaro. Il Beato 1996 (75m) si differenzia
per la fermentazione che avviene in legno e l'affinamento in tonneau.
Rispetto al vino precedente lo troviamo più elegante al gusto,
mentre l'intensità olfattiva è simile. Buon equilibrio rotto
solamente da una leggera riduzione nel finale. La Riserva 1995
(100m) ha un colore leggermente evoluto e aromi mediamente intensi di
liquirizia e cipria. Un vino morbido e pronto, con sentori prevalentemente
minerali. Il Brunello di Montalcino Sassello 1995 (160m) deve le
sue particolarità all'uso di legno piccolo. Il vino è di
colore intenso ma non vivissimo e si presenta con aromi in cui il frutto
e il contributo del legno sono sapientemente amalgamati. L'eleganza dell'olfatto
viene secondo noi un po' penalizzata al gusto, dall'emergere di una nota
tabaccosa assai coprente. Infine il Brunello di Montalcino Beato 1997
(170m), il vino che più ci ha convinto. Naso assai intenso e frutto
decisamente più evidente anche al gusto dove emerge l'amarena.
Vino di evidente corpo e persistenza con un finale robusto e tannico,
ma non sgradevole per un vino di questa concentrazione.
Il
Poggione
Il Rosso 1999 di questa azienda si contraddistingue per
una buona dolcezza ed eleganza dei profumi, non privi di cenni terziari
(cioccolato). In bocca ha medio corpo, è succoso e saporito e ha
nel finale un tannino ben presente ma non astringente. Il Brunello
1996 ha profumi floreali dolci, in bocca è anche lui succoso,
di corpo medio, con un finale piuttosto corto. 20m e 55m i prezzi di questi
vini.
La Fiorita
Il Brunello 1996 presenta un colore rubino mediamente
intenso, ed è un vino austero, sobrio, molto elegante, intensamente
floreale. Affinato in botti da 5 e 7 ettolitri e in tonneau (tutti non
nuovi), anche in bocca mostra grande eleganza ma anche tratti dolci e
vanigliati. È di corpo medio, tende forse a diluire un po' nella
evoluzione in bocca, ma nel finale si presenta comunque dolce e persistente.
La Fornace
Il Rosso 1999, che matura in legno nuovo, presenta un
colore rubino di media intensità. I profumi sono aperti, di bella
levità, incentrati sui registri floreale e fruttato (ciliegia).
Anche al palato è un vino assai bevibile, con una bocca morbida
e fruttata. Anche il Brunello 1996, che matura invece
in legno vecchio, è un vino vivo, floreale e ciliegioso. In bocca
è facile da bere, di corpo leggero e dal bel finale persistente.
Infine la Riserva 1995, che passa sei mesi in barrique,
ha colore di media intensità, è molto dolce in bocca, elegante,
leggera, bevibile e persistente. I prodotti di questa azienda, leggeri,
eleganti e facili da bere, riflettono molto bene la natura dei vini provenienti
dai vigneti a Nord di Montalcino. 15m, 35m, 55m i prezzi.
La Fortuna
Il Rosso 1999, che subisce un passaggio in barrique,
non ci pare estremamente brillante né aperto al naso. In bocca
è di corpo medio ed è più espressivo su note dolci.
Il Brunello 1996 è un prodotto sulla falsariga,
piuttosto chiuso al naso e più convincente in bocca con note di
ciliegia matura e vaniglia e con un finale di buona lunghezza. La Riserva
1995, che passa tre anni in botti grandi di rovere e sei mesi
in barrique, è un vino elegante ed austero, con una carica tannica
ben presente ma sotto controllo. 18m, 38m, 50m i prezzi.
La
Gerla
Il Rosso 1999 di questa azienda presenta profumi di ciliegia
e marasca mediamente intensi; in bocca è di corpo medio, è
di buona dolcezza e discreta lunghezza. Il Brunello 1996,
che presenta un colore di buona fittezza, ci è però parso
completamente chiuso al naso. In bocca è più espressivo,
ma sempre piuttosto timido, nell'ambito comunque di una struttura più
che rispettabile e di una buona morbidezza. La Riserva 1995
offre ancora un colore rubino cupo e di nuovo ci pare poco espressiva
al naso. In bocca si riscatta con delle belle note di frutta nera di buona
freschezza entro un contesto di grande equilibrio. 13m, 30m, 35m i prezzi.
La Lecciaia
Sia il Brunello 1996 che la Riserva 1995 di questa azienda ci sono parsi
presentare qualche cenno di ossidazione. Il Brunello 1996
è dominato da note di frutta cotta nell'ambito di un corpo medio,
mentre la Riserva 1995 ha profumi più intensi
e persistenti, in bocca è un vino più ampio e persistente,
sempre attestato sui toni della ciliegia e prugna cotte.
Lambardi
Il Rosso 1999 presenta un colore di media intensità
e profumi freschi di frutta rossa. È un vino semplice e fruttato,
che in bocca ha corpo medio, buona bevibilità, un frutto in buona
evidenza ed una chiusura piuttosto rapida. Il Brunello 1996
presenta un colore più fitto, anche se non brillantissimo né
troppo limpido. Al naso è piuttosto chiuso e neutro, e in bocca
sottile e un po' astringente. 15m e 35m i prezzi.
La Palazzetta
Il Rosso 1999, che affina in tonneau da 500 litri, presenta
al naso una dolcezza e una copertura vanigliata forse eccessiva. Un tantino
monocorde la bocca, anch'essa sui toni della ciliegia matura, anche se
di buona morbidezza. Il Brunello 1996 è più
elegante al naso, ma in bocca ecco ripresentarsi di nuovo una dolcezza
forse meno stancante che nel Rosso. Un pochino corto nel finale. 15m,
30m i prezzi.
La Pescaia
Il Rosso 1999 è un vino molto estroverso, sia
al naso che in bocca; offre un corpo medio, ottima bevibilità sui
toni della frutta rossa surmatura. Il Brunello 1996 presenta
al naso note di fiori appassiti, che denotano forse qualche stanchezza;
di corpo medio, non concentrato, dà comunque qualche soddisfazione
in bocca. 10m, 21m i prezzi.
La
Poderina
Il naso del Rosso 1999 di questa azienda, che matura
in botti da 30 ettolitri, è molto ricco, nettamente spostato verso
la frutta di bosco rossa con leggere sfumature di cacao. In bocca è
saporito, e presenta un bel tannino finale. Il Brunello 1996
ha colore rubino-violaceo cupo, e profumi spiccati di lampone; in bocca
si perde un po', non è particolarmente potente né grasso.
La Riserva 1995 presenta profumi intensi di frutta nera,
con cenni di liquirizia. In bocca è piuttosto marcato dai toni
della liquirizia, è comunque concentrato, di corpo pieno e di media
lunghezza. I prezzi dei vini sono 13m, 31m e 47m.
La Serena
Il Rosso 1999 presenta un colore rosso cupo, profumi
di buona dolcezza con vaniglia e spunti minerali ad offuscare la presenza
di frutto. In bocca la dolcezza ci pare trasformarsi in leggera monotonia
e stucchevolezza. Il Brunello 1996 non è apertissimo
al naso, è austero e abbastanza concentrato nei profumi. In bocca,
nella quale sono percettibili spunti di liquirizia ed inchiostro, è
piuttosto potente ma non corposissimo e un tantino astringente nel finale
non lungo. 12m e 27m i prezzi.
La Togata
Il Rosso 1999 si presenta con un colore assai cupo e
un bel frutto al naso comprendente profumi di ciliegia e marasca mature.
In bocca è pieno, concentrato, potente, anche se forse troppo segnato
da un passaggio in barrique che si fa sentire attraverso note liquiriziose.
Impressioni meno buone ce le dà il Brunello 1996,
piuttosto chiuso al naso, di corpo leggero-medio che non regge la carica
tannica determinando così un certo squilibrio. Sul versante aromatico
è sufficientemente ampio, ma dolce e forse un tantino monotono.
La Riserva 1995 mostra profumi di frutta nera ed inchiostro,
è un pochino astringente, ma anche dolce ed assai lunga nel finale.
22m, 41m, 60m i prezzi.
La Vigna
Il Rosso 1999 di questa azienda, che subisce anche un
passaggio in barrique, presenta un naso di buona freschezza anche se non
intensissimo in cui sono percepibili note minerali. La bocca è
suadente, dolce, e verso il finale appaiono note alquanto stucchevoli
di biscotto che rendono il vino un pochino inelegante. Il Brunello
1996, che affina invece in botti da 20 ettolitri, presenta grandi
dolcezze sia al naso che in bocca, di corpo medio-pieno, dove prevalgono
sentori di frutta rossa matura. Finale di media lunghezza. 15m, 35m i
prezzi.
Le Campane
Il Brunello 1996 appare in un primo momento chiuso, poi
si apre su toni dolci di ciliegia. Anche in bocca si mostra un vino decisamente
non estroverso. La Riserva 1995 ha un colore decisamente
più cupo, e al naso presenta profumi di frutta nera a cioccolato.
È un vino elegante ed austero di buona dolcezza anche se alla lunga
risulta un po' stancante incedendo sui toni di confettura di frutta nera
e cioccolato. Finale non lungo. 30m e 45m i prezzi.
Le Chiuse
Assai eleganti i vini di questa azienda. Il Rosso 1999
ha colore rubino pieno, al naso presenta profumi floreali, di ribes e
lampone di grande soavità. In bocca ha corpo leggero-medio, è
succoso e fruttato, si beve molto bene. Finale piuttosto corto. Il Brunello
1996 ribadisce i caratteri floreali degli spettri aromatici dei
vini di questa azienda; in bocca è comunque anche fruttato e succoso,
con un finale di media lunghezza. La Riserva 1995 presenta
anche profumi di frutta rossa (soprattutto ciliegia) il corpo è
medio e un finale lungo. 19, 35, 55 i prezzi.
Le Gode
Il Rosso 1999 ha buona spontaneità al naso, dove
sono evidenti i profumi di ciliegia matura. Anche in bocca si comporta
bene, è di corpo medio e presenta tannini ben levigati. Il Brunello
1996 ha profumi dolci anch'esso di ciliegia, ma in bocca è
piuttosto squilibrato in quanto il corpo, di una certa magrezza, non riesce
a sostenere la carica tannica un po' sopra le righe. Nel finale il vino
presenta comunque una buona ampiezza ed è sufficientemente lungo.
18m, 36m i prezzi.
Le Macioche
Il Rosso 1999 di questa azienda si presenta come un vino leggero, fruttato
ed elegante, che regala buone sensazioni in una bocca dal corpo leggero-medio.
Il Brunello 1996 presenta sia al naso che in bocca sfumature
vegetali, segnale del fatto che l'annata non felicissima si è fatta
sentire in particolare nella zona nord dove sono situati i vigneti di
questa azienda. Decisamente belle sensazioni dona invece la Riserva
1995 che ci è piaciuta decisamente, dolce sia al naso
che in bocca dove ha corpo medio-pieno e grande succosità. Finale
lungo.
Lisini
Il Rosso 1999 è già un vino importante:
matura in legno grande da 40 ettolitri, ha colore rubino cupo, profumi
di frutta rossa cotta, grande grassezza in bocca dove è pieno,
ha grande frutto, è dolce e lungo. Il Brunello 1996,
anch'esso di colore rubino cupo, è più chiuso ma i suoi
profumi sono eleganti e situati sul versante floreale. In bocca mostra
una bella progressione verso un finale bello, ampio e lungo. Il Brunello
Ugolaia 1995, prodotto da un vigneto di un ettaro e mezzo che dà
luogo a 8000 bottiglie, mostra ancora profumi floreali ma ai quali si
aggiungono evidenti note di marasca matura. È assolutamente privo
di speziature pesanti, è un vino di grande freschezza con un finale
lungo.
Mastrojanni
Il Rosso 1999 ha profumi ancora non perfettamente a fuoco;
in bocca va molto meglio, ha corpo pieno, è saporito, con note
di ciliegia matura. Il Brunello 1996 ha colore rubino
di media intensità molto brillante. È un vino di non grande
potenza né concentrazione, ma sia al naso che al palato è
aromaticamente espressivo, in bocca ha corpo medio e buona succosità.
La Riserva 1995 è più intensa ed aperta
al naso dove presenta profumi di grande persistenza. In bocca è
dolce, corposa, ha bei tannini rotondi e suadenti ritorni balsamici nel
finale. 28m, 45m, 80m sono i prezzi dei tre vini. Niente "Schiena d'Asino"
in degustazione, perlomeno nella giornata che ci ha visto presenti.
Mocali
Il Rosso 1999 è intenso, fresco e fruttato, sui
toni floreale e della prugna. In bocca è buono, intenso e saporito,
di corpo medio-pieno. Il Brunello 1996 è piuttosto
timido al naso, con toni minerali piuttosto evidenti aggiunti a note floreali
di buona persistenza. Soddisfacente anche in bocca anche se non lunghissimo
e un tantino stucchevole nei suoi toni dolci. La Riserva 1995
è più elegante, nettamente floreale nei profumi affiancati
anche qui da note minerali; in bocca è più fresca, succoso
dell'annata, si colgono marasca e prugna. Mostra corpo medio, ma è
molto saporita, fresco e con una ottima dinamica di bocca. 20, 48 e 70m
i prezzi.
(lb&rf)
|
|