Terre di Toscana,
una grande soddisfazione
Prima
di parlare della seconda giornata, una piccola postilla sulla cena di
domenica sera: la vogliamo aggiungere per confessare l'orgoglio di chi
ha potuto offrire a tanti appassionati, con una spesa ormai impensabile
per un menu completo con "vinello" anche in un ristorante
"abbordabile", una scelta di grandi vini come quella che eravamo
riusciti a radunare, giusto oggetto dell'entusiasmo degli amici che
erano con noi.
Detto
questo, è stato bello, ieri, affrontare la seconda giornata di
Terre di Toscana in "surplace", dopo la grande soddisfazione
della domenica. Certo, del tutto rilassati non eravamo, ma più
sicuri certamente sì, e la curiosità era chiedere da dove
venivano i ristoratori e gli enotecari che arrivavano con regolarità
durante le sette ore disponibili.
I produttori ci hanno ringraziato, alla fine, complimentandosi per l'organizzazione
e questi ringraziamenti hanno cancellato come per magia i mesi di fatiche
e di tensioni varie. Ma siamo noi che ringraziamo loro perché
anche se noi organizziamo e facciamo conoscere, sono loro i protagonisti
che creano tutto ciò che ci appassiona.
Ma ora inizia il conto alla rovescia: siamo già alla rifinitura
dei dettagli per la nostra nuova impresa, Naturalmente Vino,
una bellissima riunione di cinquanta vignaioli da tutta Italia che fanno
del rispetto della terra la loro bandiera. E starà a voi, il
13 e 14 maggio a Viareggio, giudicare i loro risultati.
Terre di Toscana quindi vi saluta, con un album di fotoricordo
13 marzo 2007