![]() |
Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855 |
||
|
||||||
|
Passeggiata nell'orizzonte
toscano
di Riccardo Brandi
Si sono da tempo spente le luci dei riflettori al Dune Hotel & Residence
di Lido di Camaiore e su Terre di Toscana, quarta edizione del
ciclo di eventi battezzato Orizzonti e Vertici; è ora di
guardare indietro e fare qualche bilancio.Qualche ben-pensante potrebbe dire che non è il massimo delleleganza scrivere un articolo per raccontare di una manifestazione organizzata dalla stessa testata che poi lo pubblica ma questi cosiddetti ben-pensanti decisamente non erano con noi in Versilia. Se ci fossero stati avrebbero visto la passione degli organizzatori e lattenta cura e professionalità profusa da tutti coloro che hanno ideato, coordinato e realizzato levento. Avrebbero visto la qualità dei produttori coinvolti ed il loro compiacimento nel condividere un progetto così vicino alla loro terra ed al loro lavoro. Avrebbero visto il successo della manifestazione che, sfiorando il migliaio di visite, ha visto scorrere fra i banchi dassaggio volti distesi, curiosi, sorridenti, attenti e soddisfatti. Avrebbero potuto gustare, non senza un fine godimento, vini blasonati ed etichette meno note, cogliendo sapori e aromi in rappresentanza dei più prolifici terroir toscani. Sarebbe riduttivo ricordare i vini che maggiormente sono rimasti a danzare fra ricordi e papille nel mio intimo sensoriale; potrei citare su tutti la conferma di un Syrah Case Via 2003 di Fontodi: fine, fresco e consistente tanto da ricordarci le migliori espressioni francesi della Valle del Rodano. Ma potrei parlare di assolute gratificazioni dal SuperSangiovese del Flaccianello della Pieve 2003 sempre di Fontodi, imperioso e seducente; oppure delle incredibili persistenze del Carbonaione e del Piantonaia 2003 di Poggio Scalette. Ma così mancherei di rispetto alle icone di Biondi-Santi, del Castello di Banfi o di tutti gli altri produttori presenti che fanno un gioiello di ogni loro prodotto. Non
meno irriguardoso sarebbe soprassedere alle delizie che hanno cullato
il nostro palato nella sala dedicata ai prodotti gastronomici, lasciandoci
a metà strada fra i dubbi su quale preferire fra tutti e la certezza
di trovarci comunque di fronte a grandi pietanze.. Insomma, non posso
farne a meno: questo piccolo racconto non può prescindere da un
taglio più trasversale e generico che metta in luce la disinvolta
completezza con cui questo evento ha potuto appagare pienamente le più
variegate inclinazioni sensoriali.Ma questo non vuole essere un mero crogiolo di parole volte solo a sbrodolarsi addosso qualche complimento ed autocelebrarsi. Questo commento a ciò che abbiamo vissuto è secondo me un atto dovuto; una giusta euforia che vale da ringraziamento a tutte le persone che hanno reso possibile rinnovare acnora il consenso suscitato con la dedizione ad unidea di condivisione e promozione. La condivisione di una passione sentita con limpulso di incontrare le corde di tutte quelle persone che vivono come noi le emozioni del palato; la promozione dei vini, dei salumi, dei dolci, dellolio, della terra e del lavoro di tanti bravissimi artigiani del gusto. Mi
permetto forse di eccedere un po, ma io vivo a Roma e principalmente
seguo gli eventi organizzati da grandi strutture come lAIS, Slow
Food, Gambero Rosso, Vinòforum ed altri che prediligono la piazza
capitolina. Ed è stato un piacere nonché una bella sensazione
poter constatare come senza grandi mezzi a disposizione e con il solo
ausilio del web a muovere il meccanismo, la competenza e la serietà
di un manipolo di coraggiosi siano stati in grado di dare luogo ad una
festa così ben predisposta e articolata. Così mi pregio di lavorare con queste persone e tranquillamente invito tutti per il 13 e 14 maggio: amici, addetti ai lavori, curiosi e appassionati, eno-turisti e gourmet, ma anche scettici e ben-pensanti, fate una passeggiata nellorizzonte toscano, più propriamente a Viareggio, per il prossimo evento targato AcquaBuona. La nuova tappa di Orizzonti e Vertici: Naturalmente Vino; dedicata ai vini naturali, alle produzioni biodinamiche di quei produttori che uniscono qualità organolettica, tipicità e rispetto dell'ambiente. Unoccasione per incontrarsi, conoscersi, stare insieme, degustare e emozionarsi 23 aprile 2007 |
||||||
|
prima pagina | la parola all'agronomo | l'appunto al vino | l'articolo | in azienda | in dettaglio | en passant | affari di gola presa diretta | mbud | rassegna | la cucina | appunti di viaggio | assaggiati per voi | visioni da sud | sottoscrivi | scrivici |
||||||