Assaggiati per voi:
Anna Maria Abbona (Farigliano - CN)
Lazienda
di Anna Maria Abbona e di suo marito Franco comprende
nove ettari di vigneto situati nella zona più alta e più
meridionale della denominazione del Dolcetto di Dogliani, al confine
con l'alta Langa. Le altitudini delle vigne variano dai 490 metri del
nebbiolo fino ai 570 metri sul livello del mare del vigneto del Dolcetto
Superiore. Quasi quattro sono gli ettari di vigne vecchie (la più
vecchia è il vigneto Maioli, piantato nel 1936 con l'esposizione
migliore della collina), dove per vecchie si intende 50 anni di età
in media, che assicurano in genere una buona qualità anche in
annate non eccezionali, grazie, fra l'altro, ad una bassa resa per ettaro
(60/65 quintali d'uva per ettaro).
Anna Maria e il marito Franco conducono l'azienda dal 1989, e partirono
da questi quattro ettari di dolcetto (e un po' di barbera), senza cantina,
attrezzature, mercato. Ma avevamo l'energia e la determinazione (e un
pizzico di incoscienza) dei trent'anni e così, passo dopo passo
hanno piantato vigneti, costruito una piccola cantina, e si sono ricavato
il loro piccolo mercato. Ad oggi la produzione è di circa 50000
bottiglie, suddivise in quattro tipologie di dolcetto: Langhe Dolcetto
(dai vigneti più giovani), il Dolcetto di Dogliani Sorì
dij But (tratto da alcune belle esposizioni di vigne giovani insieme
ad alcune vigne vecchie ), il Dolcetto di Dogliani Maioli (dal
vigneto omonimo) ed infine il Dolcetto di Dogliani Superiore
(dalla vigna più alta, che risale al 1943). Il Superiore è
il solo dolcetto che ha un affinamento in legno (in parte in botte grande
e in parte in tonneaux per 18 mesi) mentre gli altri vini maturano esclusivamente
in acciaio. Accanto ai Dolcetti, si segnala il Langhe Rosso Cadò
(90% barbera, 10% dolcetto) e una piccola produzione di Langhe Nebbiolo.
Franco è un appassionato di piante, e in questi anni ha imparato
a conoscere ogni vigneto come se fosse un piccolo orto: di ognuno capisce
i bisogni e le debolezze e li tratta in modo diverso, a seconda delle
loro esigenze. Forse per questo questi due vignaioli contano poco sul
lavoro in cantina: un approccio alla vigna quasi sacrale li ha portati
alla convinzione che con un buon lavoro in vigna si avranno buoni vini,
in caso contrario è impossibile correggere una materia prima
che non va.
Gli assaggi
Dolcetto di Dogliani Sori Dij But 2003 (dolcetto - 13.5%)
Vino dal color rubino violaceo, i cui freschi profumi di viola, melograno
e frutti di bosco sono esposti con bella finezza. In bocca si conferma
di buona eleganza, è garbato e invitante, ha medio corpo e buona
propensione ad espandersi, anche se la componente alcolica si fa sentire.
Il tannino asciuga un po' la beva in un finale caratterizzato dal classico
restrogusto amarognolo.
Dolcetto di Dogliani Maioli 2003 (dolcetto - 14.5%)
Questo vino nasce in un vigneto del 1936, nel quale venivano eseguite
in famiglia sperimentazioni clonali molto in anticipo sui
tempi. Il colore è violaceo fitto; buona profondità in
un naso ricco di frutta matura e dolce (mora e mirtillo), ma anche caratterizzato
da spunti minerali e metallici, e sfumature floreali. Al palato appare
un vino concentrato, che va in buona progressione e che, ad una grassezza
non particolarmente accentuata, affianca una sensibile componente alcolica.
Dolcetto di Dogliani Superiore DOC 2001 (dolcetto - 14%)
Bel rubino vivo e violaceo, e naso smussato ma penetrante, marcato da
note di confettura di mora e ciliegia nera accompagnate da spunti laccati,
cenni vegetali di sedano e leggera speziatura. Il contributo olfattivo
del rovere è ben amalgamato, e alla lunga emergono spunti di
vaniglia e cioccolata bianca. Al palato è scorrevole e vellutato,
si avverte un importante apporto aromatico del legno in un contesto
sapido ed equilibrato. Bel tannino dolce e serrato.
Langhe Rosso DOC Cadò 2001 (barbera 90%, dolcetto - 13.5%)
Il naso è restio ad aprirsi ma quando lo fa mette in mostra un
elegante carattere fumé e leggeri toni laccati. Bocca sgargiante,
tesa e saporita, con un finale molto vivo, che invita alla beva. Bel
volume, tessitura fine, tannino dolce e scintillante.
Anna Maria Abbona
Frazione Moncucco
12060 Farigliano (CN)
Tel. 0173 797228
Fax 0173 797228
amabbona@amabbona.com
Assaggiati il 26 ottobre 2005
Schede di Luca Bonci e Riccardo Farchioni