Assaggiati per voi:
Azienda Agricola Salcheto (Montepulciano - SI)
L'Azienda
si trova nella parte orientale del territorio del Vino Nobile di Montepulciano,
a poca distanza dal centro del paese. Lestensione dei vigneti,
che sorgono su terreno di medio impasto argilloso, si aggira sui 23
ettari, con esposizione ad Est-Ovest e altitudine di circa 400 metri.
I vitigni coltivati sono il prugnolo gentile e il canaiolo nero, con
un una densità di circa 4000 ceppi per ettaro. La produzione
complessiva dellazienda si attesta intorno alle 120mila bottiglie.
I vini assaggati provengono da due annate molto diverse: la 2004 per
il Rosso, giudicata molto buona, e la "infausta" 2002 per
il Vino Nobile. E a tal proposito va detto che, col senno di poi, questa
raccolta ha dato vini migliori di quanto si fosse "gridato"
allora con smanie semplificatorie. Questo vale sia in senso assoluto
che al confronto con la vendemmia successiva del 2003, giudicata in
partenza con occhi più benevoli, e che oggi ci riserva vini spesso
insopportabili alla beva.
A conferma di quanto detto, il Vino Nobile di Montepulciano 2002 rappresenta
una sfida vinta.
Vini assaggiati
Rosso di Montepulciano DOC 2004 (prugnolo gentile, canaiolo,
merlot - 12.5%)
Colore rubino di media consistenza e naso elegante e composto, dai rimandi
sia floreali che fruttati. Bella bocca, precisa ed elegante, molto fruttata,
gustosa anche se non complessa. Alla lunga si avverte una dolcezza di
fondo piuttosto insistente.
Vino Nobile di Montepulciano DOC 2002 (prugnolo gentile - 13%)
Il colore è rubino vivo e il naso possiede il marchio dell'annata,
ossia un leggero spunto vegetale, ma non sfugge al carattere dei vini
di questa azienda, ossia ad una buona eleganza. In evidenza anche cenni
laccati. Al palato è compatto, serrato e carnoso, riesce ad esprimere
una buona morbidezza, e arriva al finale arricchito in freschezza da
spunti di erbe aromatiche.
Azienda Agricola Salcheto
Via di Villa Bianca, 15 - 53045 Montepulciano (Si)
Tel. 0578 799031
Fax 0578 799749
www.salcheto.it
Assaggiati il 21 giugno 2006
Schede di Luca Bonci e Riccardo Farchioni