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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855

 
 
Assaggiati per voi: Casa Vinicola Fazi Battaglia (Castelplanio - AN)
Pochi non conoscono l'azienda Fazi Battaglia, anche perché pochi non ricordano quella particolarissima bottiglia che è diventata l'emblema del Verdicchio dei Castelli di Jesi, ossia la famosa "anfora", disegnata nel 1953 dall'architetto Antonio Maiocchi, risultato vincitore del bando di concorso lanciato dalla Fazi Battaglia per vestire il suo Verdicchio "Titulus". Fondata nel 1949 dall'imprenditore Francesco Angelini con una produzione inferiore alle centomila bottiglie, l'azienda conseguì subito un grande successo e possiede oggi circa 300 ettari vitati nella zona del Verdicchio Classico (12 vigneti nei comuni di Castelplanio, Maiolati, Moie, Mergo, Montecarotto, San Marcello e Cupramontana), con una produzione del Verdicchio Titulus che raggiunge i tre milioni di bottiglie.

Arrivata alla quarta generazione della gestione famigliare, dagli anni '90 l'azienda si è andata rinnovando, curata dall'enologo Dino Porfiri e dall'agronomo Mirco Pompili, con la consulenza di Franco Bernabei. Questo ha prodotto una diversificazione nella gamma (al Verdicchio ed al Sangiovese si è andato affiancando il Rosso Conero), e la creazione di selezioni e Riserve.

Quelli che assaggeremo sono due Verdicchio dei Castelli di Jesi (una selezione e una riserva) e due Rosso Conero, altro vanto enologico delle Marche.


Vini assaggiati

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Le Moje 2003 (verdicchio - 13%)
Colore paglierino e naso floreale intenso e persistente, ricco di sensazioni di macchia e ginestra, anice e cipria. Un ingresso in bocca subito espressivo, su note fumé, prelude ad una beva di consistenza cremosa e tesa fino alla fine, mantenuta viva da una buona acidità, sapida e rotonda. Ben percettibile, con un certo anticipo rispetto al finale, la classica punta amarognola.

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva San Sisto 2000 (verdicchio - 13.5%)
L'approccio olfattivo, espresso con media intensità, è fatto di note vanigliate, con punte di leggera ossidazione, e poi biscotto, crema pasticcera, pepe bianco e quindi anche frutta gialla matura. Il colore è paglierino e in bocca, dopo un ingresso un pochino rigido, il vino riesce a distendersi su sentori di banana e tabacco, mostrando un finale pungente, dai toni burrosi e un retrogusto ancora contrassegnato da dolce pasticceria e da note terziare testimoni di un passaggio in barrique di oltre un anno.

Rosso Conero 2003 (montepulciano d'Abruzzo 85% e sangiovese - 12.5%)
Rubino purpureo. Al naso si avvertono profumi di viola ed un fruttato abbastanza fragrante, anche se punteggiato da spunti dolcemente confetturati. Al palato si configura come vino fresco da bere, semplice, un poco verde, che dà il meglio di sé nel fruttato semplice e abbastanza gagliardo, e che si conclude piuttosto rapidamente in un finale di semplice fattura.

Rosso Conero Riserva Passo del Lupo 2003 (montepulciano d'Abruzzo 85% e sangiovese - 13%)
Il colore del vino tende al purpureo ed è assai concentrato. Buona profondità in un naso contrassegnato da note di lacca e poi da piccoli frutti, more, anzi confettura di more, maturo e levigato. Affiorano anche note terziare, di catrame e liquirizia, e cenni animali. Al palato si percepiscono subito buon corpo, stoffa vellutata, buona acidita a sostenere la beva. Chiude con un tannino di fine tessitura e moderata aggressività.


Casa Vinicola Fazi Battaglia
Via Roma 117 - 60032 Castelplanio (AN)
Tel. 073181591
Fax. 0731814149
www.fazibattaglia.com

Assaggiati il 17 novembre 2005
Schede di Luca Bonci e Riccardo Farchioni
 
 
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