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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855

 
 
Campo alla Sughera (Bolgheri - LI)


Nuovo protagonista di un panorama bolgherese sviluppatosi in maniera esponenziale negli ultimi anni, Campo alla Sughera ha aggiunto di recente 6 ettari di vigneto ai 14 piantati inizialmente. Il clima che caratterizza il suo territorio è piuttosto siccitoso, con una ventilazione proveniente dal mare che dista pochi chilometri. Nei vigneti sono presenti merlot, cabernet sauvignon, cabernet franc, petit verdot, vermentino, sauvignon, chardonnay. Le rese sono in generale di circa 60 quintali ad ettaro, con un sesto d'impianto di 1,30x0,85 metri, per un numero di ceppi per ettaro piuttosto elevato (circa 9500). La forma di allevamento è a cordone speronato basso. La cantina di vinificazione, costruita per la maggior parte fino a 10 metri sotto il piano della campagna, consente la lavorazione integralmente "a caduta" evitando l'utilizzo di pompe meccaniche di sollevamento.

Nei rossi (Adèo e Arnione), la macerazione viene condotta per circa 12-15 giorni con intensi rimontaggi e follature, operazioni effettuate a temperatura controllata; dopo la svinatura ed un primo travaso, vengono immediatamente riempite le barrique, ove il vino svolge la fermentazione malolattica. I vitigni costituenti l'assemblaggio dei vini vengono affinati separatamente per un periodo minimo di 12 mesi, in barrique nuove di rovere francese di diverse tostature. Prima dell'imbottigliamento si procede all'assemblaggio definitivo al quale segue un affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi. Anche il bianco Achenio matura per 6 mesi sulle proprie fecce in fusti di rovere e, assemblato e imbottigliato il marzo successivo alla vendemmia, affina in vetro per almeno 6 mesi; l'Arioso, di impostazione più "fresca", che non svolge la malolattica e soggiorna per tre mesi in vasche d'acciaio. Quando i nuovi vigneti arriveranno alla piena maturazione (a partire dal 2008 o dal 2009) verrà prodotto, solo nelle annate migliori, anche il Campo alla Sughera.


Gli assaggi

Arioso 2004 (sauvignon, viogner - 12.5%)

Unico vino che non vede legno tra quelli assaggiati. I classici profumi del sauvignon, con il loro deciso carattere vegetale, vengono accompagnati da un leggero sottofondo più maturo, di pera, pesca e agrumi. Nel complesso, l'olfatto delinea un quadro fresco e reso luminoso anche da sfumature minerali. Buona trama in bocca, dove si avvertono tratti ancora giovanili e un tantino aggressivi, ma dove il vino ha un sicuro impatto aromatico e buona persistenza.

Bolgheri Bianco Achenio 2004 (sauvignon, vermentino, chardonnay - 13%)

Naso discretamente intenso e ampio, con uno spettro aromatico che spazia dal tè alla lavanda, ai fiori gialli, alla pesca. Su tutto una velatura terziaria con note fumé e di vaniglia. Al palato si avverte l'impatto del legno fin dall’attacco che è anche siglato da note speziate. Vino di buona pienezza e sapidità, dalla beva scorrevole e dalla buona vena acida, ma con qualche ripetitività nelle sensazioni aromatiche, e qualche spigolo ancora da smussare.

Bolgheri Adèo 2003 (cabernet sauvignon, merlot - 14.5%)

Il colore è rubino purpureo e il naso ricco di suggestioni: alla frutta di bosco, sia rossa che nera, alla marasca e al pepe nero si accompagnano sensazioni di menta e liquirizia e freschezze balsamiche. Al palato è rotondo e scorrevole, anche se si avverte qualche dolcezza insistita e leggeri spunti di cottura. Il finale, marcato da sentori di ciliegia sotto spirito è lungo e siglato da tannini di un certo impatto, ma fini e che increspano piacevolmente la beva.

Arnione 2001 (cabernet sauvignon, cabernet franc, merlot, petit verdot - 14%)

Di colore purpureo, cupissimo, mostra a bicchiere fermo un olfatto marcato dalle sensazioni date dal soggiorno in legno. Ruotando il bicchiere appare più chiaro il frutto e il quadro si fa più articolato: note laccate, terrose, di inchiostro, e una frutta nera profonda insieme a note fresche di sedano. Più univoco il carattere di un palato dal bell’impatto aromatico e personalità, spesso ma anche nervoso, concentrato e deciso nelle sue sensazioni di liquirizia e frutta croccante. Legno ben integrato e finale lunghissimo.


Campo alla Sughera
Loc. Caccia al Piano 280 - 57020 Bolgheri
Tel. 0565/766911
Fax 0565/766938
info@campoallasughera.com
www.campoallasughera.com

Assaggiati il 9 maggio 2005 (Achenio 2004), il 3 giugno 2005 (Adèo 2003 e Arnione 2001) e il 20 settembre 2005 (Arioso 2004)
Schede di Luca Bonci e Riccardo Farchioni

 
 
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