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Testata registrata presso il Tribunale di Lucca - ISSN 1592-2855

 
 
Assaggiati per voi: Azienda Agricola San Lorenzo (Castilenti - TE)


L'Azienda San Lorenzo, fondata a Castilenti nel 1890, è già alla quarta generazione di gestione famigliare, anche se per la verità le famiglie sono due, la Galasso e la Barbone. Si estende su di una superficie vitata di 150 ettari a cavallo tra il Pescarese e il Teramano, un territorio che beneficia dell'incontro della brezze miti provenienti dall'Adriatico e dei più freschi influssi della Maiella.

La politica aziendale, guidata dall'enologo Riccardo Brighigna, si muove su entrambi i fronti dei vitigni autoctoni e internazionali, con una resa dei vigneti (l'eta si attesta mediamente sui dieci anni) che varia dai 50 agli 85 quintali per ettaro. Ad esempio, i due vini da uve chardonnay assaggiati provengono da vigne dalle rese piuttosto basse (50-60 qli/ettaro); per entrambi viene effettuata la criomacerazione del mosto, e si differenziano perché mentre il Chioma di Berenice non vede legno, l'Alhena fermenta e affina per 18 mesi in tonneau di Allier da 500 litri. Simmetricamente, i Montepulciano d'Abruzzo Aldebaran ed Escol, da vigneti con rese di 50 quintali per ettaro con sistema di allevamento cordone speronato, maturano rispettivamente in acciaio e per 24 mesi in barrique.

Vini assaggiati

Colli Aprutini IGT Il Pecorino 2004
(pecorino - 13%)
Colore paglierino scarico e brillante. Naso di generosa intensità, limpido e pulito, pieno di frutta gialla, miele d'acacia, pesca sciroppata, mela renetta con spunti più freschi (buccia di limone) sullo sfondo. L' ingresso in bocca ha buona grinta e grande espressività; la beva è piena, morbida e saporita, e trasmette sensazioni di frutta esotica, terminando lunghissima con un retrogusto ammandorlato. Vino di impostazione importante, che riesce a non risultare stancante, grazie anche alle sfumature minerali e di anice che emergono ad un più attento ascolto.

Colline Pescaresi IGT Chardonnay Chioma di Berenice 2003
(chardonnay - 13%)
Colore giallo carico, tendente al dorato. I profumi sono speziati e complessi, ed esprimono inizialmente il marzapane, la crosta di pane, le note di lieviti. Poi arrivano i fiori gialli, frutta e miele d'acacia. Un naso assai intrigante, che viene seguito da una bocca di grande consistenza e sapidità: frutta e miele, ancora una nota di lieviti che si attenua col tempo, spunti mentolati. Velluto e scorrevolezza, in una beva di bell'assetto, lineare e dalla giusta acidità. Finale ampio e deciso, compatto e persistente. Un vino molto piacevole.

Colline Pescaresi IGT Chardonnay Alhena 2003
(chardonnay - 14,5%)
Veste paglierino dorato e profumi di crema pasticcera, alchermes, macedonia di banane, leggeri sentori di legni aromatici. Al gusto sono veramente notevoli la presenza fruttata, la pienezza e la sapidità, sempre su note di banana addolcite dalla vaniglia e da sentori di cioccolata bianca. Nel lungo finale il frutto cede il passo alle sensazioni tostate e speziate del legno, compreso un alquanto aggressivo chiodo di garofano. Nel complesso, un vino meno elegante del Chioma di Berenice.

Montepulciano d'Abruzzo Aldebaran 2004
(montepulciano d'Abruzzo - 13,5%)
Il colore è quello rubino vivo tipico dell'uva, e il naso è pieno e dolce, fatto di piccoli frutti rossi e leggermente vanigliato. La complessità è buona e lo si nota attendendo un poco: ciliegia, liquirizia, carruba si riconoscono a mano a mano nel bicchiere. Bevendolo il vino ci colpisce per il bell'impatto fresco e franco, ma si dimostra meno complesso che all'olfatto. Buona beva, se non per una leggera asciugatura dei tannini.

Colline Teramane Montepulciano d'Abruzzo Oinos 2003 (14%)
(montepulciano d'Abruzzo - 14%)
Non sappiamo se, visto che la DOCG è recente, si teme di non rendere il vino riconoscibile, certo che il nome così tutto intero risulta ben lungo. Ma non facciamoci confondere dalla burocrazia, perché questo vino è bello, intenso il suo rubino e marcatamente minerali i suoi profumi. Profumi neri, di catrame e confettura di more, di pelliccia e sottobosco. Bello anche alla beva, con una bocca succosa e piena, terziaria per le note di tabacco e fruttata con spiccate note primarie. Lungo, nella sua rotonda tannicità.

Colline Teramane Montepulciano d'Abruzzo Escol 2001
(montepulciano d'Abruzzo - 14,5%)
Una gradazione ancora superiore e per una annata meno calda come il 2001. L'Escol è un vino dal rubino concentrato e dall'olfatto austero, di frutta nera e di crostata. In bocca troviamo un gran bel vino, muscolare, di bella struttura e dalla massa tannica importante, arricchito di screziature dolci sulle note della confettura di ciliegie. Un vino da concorso, di grande impatto e piacevolezza, di beva certo non "spensierata", ma che non può laciare indifferenti.


Azienda Agricola San Lorenzo
C. da Plavignano, 2
64035 Castilenti (TE)
Tel. 0861 999325
Fax 0861 998542
info@sanlorenzovini.com
www.sanlorenzovini.com

Assaggiati l'11 gennaio 2006
Schede di Luca Bonci e Riccardo Farchioni

 
 
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