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Raboso Piave, Casatella
Trevigiana e tanti Studenti. Un simpatico 3 x 2 sulle
rive del Piave
Le
anteprime 2001 della costa toscana assaggiate
un anno dopo
Ma quanti cavalli ha questo
vino?
Anteprima2003:
nel primo test dellannata 2002 nasce lAssociazione
Grandi Cru della Costa Toscana
Vino
in Villa: la piacevolezza del Prosecco in un contesto
magico
"ARTICOLONOVE"
lultima magia del "Big Luciano" della Grappa
Centelliniamo
il vino, beviamo lacqua
Alba
Wines Exhibition: i vini di Langa e Roero si presentano
Successo
di Enolia, festa dell'olio d'oliva
Si è
conclusa la 37^ edizione di Vinitaly
Come il
diavolo e l'acquasanta
47:
"Barolo" che parla!
All’Antico
Uliveto č di scena il Cabreo
Sorì
San Lorenzo, di Edward Steinberg
La Festunta di Suvereto
Chianti Classico, Montepulciano, Montalcino:
la presentazione delle nuove
annate e le
prime impressioni
Anche
il topolino vuole la sua parte
Gaja in Polonia: puntualizzazione
di Angelo Gaja e risposta di Mario Crosta
Langhe e Roero ad Alba: la
27^ edizione di Vinum
Novità di gusto: Obsession
Symphony 2001 Ironstone Vineyard
Presentato a Milano il libro "Milano
tutta da gustare"
Cuochi per diletto? Si può!
La "Brigata di cucina" e il fritto
Note
di Novello
Angelo
Gaja in Polonia! Quando in trasferta non si gioca
come in casa...
Sud Tiroler Montepulcianen? La
Cantina Tollo a Merano
Vino senz'anima
Merano Wine Festival 2002:
le conferme e le novità
"Vigneto Italia", il
gusto italiano del vino
Tutti pazzi per il cioccolato!
Anteprima Eurochocolate a Pisa
Tocai, Tokay e Tokaji, un
tris d'assi da ricomporre
Tre anni di AcquaBuona
Inaugurato il Crash di Roma
Wine Festival di Merano 2002:
il Festival di quest'anno e quelli
della Toscana
Quell'amor di bollicine
che non perdona...
Pittori "aboliti"
e agnelli "nostrani"
Fiocco rosa, anzi corallo
"Al Museo con Acinello"
Prego, vuol ballare
con me?
Grandine!
In archivio


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Tre anni
di AcquaBuona
I lettori più fedeli forse se lo saranno chiesti: ma non si festeggia
più il compleanno de LAcquaBuona? Non era diventata una piccola
abitudine, verso la fine dell'estate? Sì, invero, passata l'afa
agostana era abitudine della redazione di fare il punto e di raccontare
l'oggi ed il futuro. E non mancheremo questo appuntamento anche se con
qualche settimana di ritardo.
Eccoci dunque all'inizio del nostro quarto anno, anzi già ben dentro
un quarto anno che si annuncia con due novità, talmente importanti
(almeno per noi) da giustificare questa attesa. La prima non riguarda
direttamente la rivista, quella di fronte ai vostri occhi, ma quello che
ci sta dietro, ossia chi la fa. L'AcquaBuona sta per diventare L'AcquaBuona
SRL: diventeremo editori di noi stessi, per darci più solidità
e più libertà dazione.
Non cambierà naturalmente la passione e la curiosità che
sono state fino ad ora dietro al nostro scrivere, ma miglioreranno i mezzi
a nostra disposizione per farlo sempre meglio. Un miglioramento dovuto,
per i nostri lettori che ci seguono con una attenzione che ci responsabilizza
non poco, e anche per i collaboratori che sempre più numerosi ci
hanno offerto il loro contributo.
La seconda novità era stata già annunciata lo scorso anno.
A quei tempi era un progetto, consistente nella realizzazione di una guida
dei vini in comune con tre tra i più importanti siti indipendenti
della rete che si occupano di questo prodotto della terra che tanto appassiona
e coinvolge. Ora, mentre scriviamo queste righe, un bel numero di persone
è al lavoro per rifinire quello che nelle nostre speranze diventerà
uno dei più importanti siti di riferimento per il vino italiano:
l'altraguida - Antologia ragionata
del vino italiano.
L'altraguida racchiuderà (in questo veramente unica) le suggestioni,
gli assaggi, gli incontri, le emozioni, le impressioni e le meditazioni
su migliaia e migliaia di vini, uno per uno narrato e descritto. Una impresa
ancora in progress, sorta da un movimento spontaneo che si
è formato nella rete e cresciuta, non senza difficoltà,
con l'entusiasmo di veder nascere un'opera in comune, sorretta dalle competenze
diversificate di persone sparse sul territorio nazionale.
Due novità, sicuramente non le sole, ma importanti e cariche di
implicazioni che già hanno modificato il nostro modo di lavorare
e i rapporti con le altre risorse enogastronomiche della rete.
Di nuovo, quindi, auguri a noi e a voi, per continuare a crescere.
La redazione
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